Drive the Legend accoglie la “Black Beauty”
Il progetto Drive the Legend annuncia l’arrivo di una Ford Escort MKII Gruppo 4 preparata Gartrac, con motore Sherwood da 275 CV e iniezione Lucas. La vettura, dal fascino misterioso, ha forti somiglianze con la leggendaria vettura guidata da Ari Vatanen.
Una nuova icona si aggiunge alla collezione di Drive the Legend Ford, il progetto della famiglia Campedelli dedicato a far rivivere il mito delle Ford da rally storiche attraverso esperienze di guida uniche. La squadra corse ha annunciato ufficialmente l’ingresso nella propria flotta di una Ford Escort MKII in configurazione Gruppo 4, soprannominata “Black Beauty”, un’autentica protagonista del rallysmo mondiale degli anni Settanta.
Questa Escort non è una replica o una ricostruzione moderna: si tratta di un esemplare straordinario che incarna l’essenza pura della vettura da competizione dell’epoca d’oro. Costruita per dominare su sterrato e asfalto, la MKII Gruppo 4 rappresenta uno dei capitoli più entusiasmanti della storia della disciplina, e oggi torna a ruggire grazie a Drive the Legend, con l’obiettivo dichiarato di non limitarsi a preservare il patrimonio storico, ma di farlo vivere attivamente agli appassionati.
Il cuore della vettura è un motore che non ha bisogno di presentazioni tra gli addetti ai lavori. Si tratta di un propulsore aspirato Sherwood, equipaggiato con il celebre sistema di iniezione meccanica Lucas, capace di erogare 275 cavalli a 9500 giri/min. Il sound metallico, aggressivo e inconfondibile che esce dagli scarichi è lo stesso che ha segnato intere generazioni di piloti e spettatori: un rombo che, ancora oggi, trasmette un senso di potenza brutale e di emozione pura. Ogni accelerazione della “Black Beauty” è descritta come un vero e proprio tributo all’epoca in cui le Ford Escort dettavano legge nei rally internazionali.

Dal punto di vista tecnico, la vettura poggia su una base di altissimo livello. La scocca è stata realizzata da Gartrac, azienda sinonimo di rigidità torsionale e affidabilità nelle competizioni rallystiche dell’epoca. Gartrac fu infatti il partner scelto dalla Ford ufficiale di Boreham per preparare le Escort da competizione destinate ai team ufficiale: una garanzia di qualità costruttiva superiore, pensata per resistere alle sollecitazioni estreme delle prove speciali più dure, senza mai sacrificare quella guidabilità precisa e leggendaria che ha reso la MKII un’auto capace di adattarsi a ogni fondo e a ogni stile di guida.
Uno degli aspetti che rende ancora più affascinante questo arrivo è il velo di mistero che avvolge le origini esatte della vettura. La livrea nera, le specifiche tecniche di prim’ordine e numerosi dettagli costruttivi richiamano in modo impressionante la mitica “Black Beauty” ufficiale guidata da Ari Vatanen, con targa inglese, che ha scritto alcune delle pagine più belle della storia del Mondiale Rally. Sebbene non sia possibile affermare con certezza assoluta che si tratti della stessa vettura o di una sua “gemella separata alla nascita”, le similitudini sono tali da far discutere appassionati e storici del settore. Sedersi al volante di questa Escort MKII Gruppo 4 significa, in ogni caso, avere tra le mani un autentico pezzo di storia che potrebbe aver calcato i palcoscenici più prestigiosi del motorsport mondiale.
Con l’inserimento di questa Ford Escort MKII nella flotta, Drive the Legend Ford rafforza ulteriormente la propria missione: offrire agli appassionati non solo la possibilità di ammirare da vicino queste leggende su quattro ruote, ma soprattutto di guidarle, di sentirne il rombo, di viverne le prestazioni su strade vere. La scuderia sottolinea con forza che il progetto non si limita alla conservazione passiva del patrimonio motoristico storico: l’obiettivo è farlo rivivere, renderlo accessibile e trasmettere alle nuove generazioni l’emozione che solo un’auto da rally degli anni Settanta sa regalare.
L’arrivo della Ford Escort MKII Gruppo 4 rappresenta un passo importante per Drive the Legend, che continua a distinguersi come uno dei progetti più ambiziosi e appassionanti nel panorama delle auto storiche da competizione in Europa. Una macchina ruggente, un pezzo di storia su ruote, pronta a far battere il cuore di chiunque ami il rally vero, quello fatto di fango, asfalto, coraggio e di un sound che non si dimentica mai.










