EHRC – Latvala detta legge al Costa Brava
Con Janni Hussi vince la prima prova dell’Europeo, Angelo Lombardo porta la Porsche 911 al secondo posto assoluto.
Pronostico pienamente rispettato in Spagna al 74° Rally Costa Brava, gara d’apertura della stagione ERC Historic, dove Jari-Matti Latvala e Janni Hussi hanno imposto la loro legge fin dalle prime prove speciali. Il finlandese inaugura il suo 2026 esattamente come aveva fatto dodici mesi fa, vincendo sulle strade catalane e ribadendo con forza, se mai ce ne fosse bisogno, di essere l’uomo da battere nella categoria Pre-92 dell’Europeo.
La gara è iniziata sotto condizioni meteo estreme. La prima giornata è stata segnata da un vero e proprio diluvio universale che ha trasformato le prove speciali in autentici fiumi d’asfalto. In queste condizioni difficilissime Latvala ha subito fatto la differenza con la sua Toyota Celica Turbo 4WD ST185, una vettura perfettamente a suo agio sull’asfalto viscido e nelle mani di un pilota che, anche oggi, potrebbe dire la sua ai massimi livelli nei rally moderni. Sotto la pioggia battente il pilota finlandese non ha nemmeno avuto bisogno di spingere al limite. Il suo passo è stato controllato ma comunque sufficiente per dominare la giornata inaugurale vincendo tutte e sei le prove speciali disputate – una è stata cancellata per motivi di sicurezza – lungo circa settanta chilometri cronometrati. Alle sue spalle il gruppo degli inseguitori ha subito iniziato ad accumulare ritardo.
Al termine della prima tappa al secondo posto si era portato il belga Ghislain De Mevius con la Subaru Impreza, staccato di 1 minuto e 17 secondi, anche se trasparente ai fini della classifica ERC Historic Pre-2000. Terza posizione provvisoria per Mattia Perosino e Alessia Binello, protagonisti di una prestazione sorprendente con la loro Renault Clio Williams, particolarmente efficace nonostante le condizioni proibitive, chiudendo la giornata a 2 minuti e 27 secondi. Quarti assoluti e secondi tra le Pre-92 avevano concluso la prima tappa Angelo Lombardo e Roberto Consiglio con la Porsche 911 Carrera RS, davanti ai francesi Gauthier Gheysen e Thierry Léon su BMW M3. Nella categoria Pre-2000 al comando si era invece portato lo spagnolo Daniel Alonso con la Ford Escort WRC.
La seconda giornata, disputata il sabato, ha raccontato una storia leggermente diversa. Il sole ha fatto capolino sulla Catalogna e le strade hanno iniziato progressivamente ad asciugarsi. In queste condizioni Latvala ha aumentato leggermente il ritmo, consolidando ulteriormente il suo vantaggio sulla Subaru di De Mevius. Il belga però nel finale è stato costretto al ritiro, destino che ha coinvolto anche l’equipaggio italiano Perosino-Binello. Con la vittoria ormai in tasca Latvala ha quindi gestito il margine nelle prove conclusive entrando in modalità controllo, mentre alle sue spalle la lotta per il podio si accendeva. A salire in cattedra sono stati Angelo Lombardo e Roberto Consiglio che, al volante della loro Porsche 911 Carrera RS 3.0, hanno firmato due scratch molto significativi nelle prove finali. Una rimonta che ha permesso all’equipaggio italiano di conquistare la seconda posizione assoluta con un distacco finale di 4 minuti e 33 secondi dal vincitore e di portare a casa anche il successo nel secondo raggruppamento.
Sul terzo gradino del podio ha chiuso l’irlandese Marty McCormack con la BMW M3 E30 a 4 minuti e 54 secondi, seguito dal belga Pieter-Jan Maeyaert, anche lui su BMW M3 E30, quarto a 5 minuti e 1 secondo. Quinta posizione assoluta e vittoria nella categoria Pre-2000 per il padrone di casa Daniel Alonso con la Ford Escort WRC. Proprio nel Pre-2000 il pilota spagnolo ha conquistato il successo davanti a “Pedro” con Emanuele Baldaccini su Subaru Legacy 4WD Turbo, mentre il belga Emile Breittmayer ha completato il podio con la Peugeot 306 Maxi.
Per quanto riguarda invece la categoria Pre-92, nel primo raggruppamento la vittoria è andata ad Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo su Porsche 911 S 2.0. Nel secondo raggruppamento altro trionfo italiano grazie a Lombardo-Consiglio, che hanno preceduto il britannico Seb Perez su Lancia Stratos HF e il campione uscente, il polacco Maciej Lubiak. Nel terzo raggruppamento successo britannico con Osian Pryce su Ford Escort RS1800 MKII, davanti allo svizzero Guy Troillet e agli italiani Alberto Beretta e Maurizio Barone con la Porsche 911 SC. Il quarto raggruppamento, naturalmente, ha visto il dominio di Latvala-Hussi.
Tra gli italiani da segnalare anche la buona prestazione di Enrico Brazzoli e Martina Musiari, quinti assoluti tra le Pre-92 e primi di classe J1C, mentre Valter Pierangioli e Michela Baldini hanno chiuso sesti conquistando la seconda posizione nella classe J2D. In decima posizione hanno concluso Sergio Farris e Giuseppe Pirisinu. La stagione dell’ERC Historic Pre-92 proseguirà ora in Italia, e più precisamente in Sardegna, dove il Rally Costa Smeralda farà il suo debutto nel massimo campionato europeo riservato alle auto storiche. Una gara molto attesa che promette spettacolo sulle leggendarie strade dell’isola.







