ERC – JC Raceteknik con Grahn e Reiersen
Il team svedese schiera due Škoda Fabia RS Rally2 per affrontare l’intera stagione del Campionato Europeo
Dopo anni di successi nel rallycross e alcune apparizioni mirate nel Campionato Europeo Rally nel 2025, il team svedese JC Raceteknik è pronto a compiere il grande salto: affrontare per la prima volta un’intera stagione nel FIA ERC. La squadra con sede a Kil, nei pressi di Karlstad, schiererà due Škoda Fabia RS Rally2 nel calendario 2026 composto da sette appuntamenti. Al volante ci saranno due giovani piloti svedesi: il ventenne Adam Grahn, che debutterà nella categoria Rally2 insieme al copilota Christoffer Back, e il 22enne Isak Reiersen, affiancato alle note da Stefan Gustavsson.
Per il team principal Joel Christoffersson, si tratta di un momento particolarmente significativo per la squadra. “Negli ultimi anni abbiamo fatto molta esperienza nei rally come team, disputando diversi eventi sia in patria, sia nel WRC2 che nel FIA ERC. Allo stesso tempo siamo abituati a gestire programmi internazionali in ambito del Rallycross. Ma affrontare la nostra prima stagione completa nell’ERC, con due piloti svedesi veloci e una squadra svedese, rende questo progetto davvero speciale”, ha spiegato.
Lo scorso anno Reiersen ha dimostrato di poter essere competitivo anche a livello europeo. Nonostante solo tre partecipazioni, il pilota svedese ha conquistato un podio, due quarti posti e cinque vittorie di prova speciale, risultati che gli sono valsi il sesto posto nella classifica finale. Tra i momenti più brillanti, il podio al Royal Rally of Scandinavia, gara di casa per il team. “Dopo i risultati positivi ottenuti nella passata stagione, affrontare tutto il campionato è il passo naturale verso una crescita in ambito internazionale”, ha detto Reiersen. “Anche con solo tre gare di esperienza nel FIA ERC, abbiamo collezionato alcuni risultati importanti e di prestigio, che ci fanno ben sperare in vista di questa annata”.
Il calendario 2026 presenterà però una sfida significativa: cinque dei sette rally si disputeranno su asfalto, fondo innedito o poco avvezzo per Reiersen. “Sarà una grande sfida perché ho disputato solo un paio di rally su asfalto e per me è ancora un mondo tutto da scoprire. Ma sono fiducioso: voglio imparare il più possibile e allo stesso tempo ottenere buoni risultati”. Tra le gare più attese per lui c’è ovviamente quella di casa, a Karlstad: “L’anno scorso abbiamo lottato per la vittoria per tutto il weekend ed è stato uno dei rally più belli che abbia mai disputato. Quest’anno l’obiettivo è chiaro: vincere”.
Per Grahn il 2026 rappresenterà invece una stagione di crescita. Dopo aver accumulato esperienza internazionale nel 2025 con una vettura Rally3, il giovane svedese farà il salto nella classe Rally2. Reduce da un incidente al Rally Sweden, Grahn ha reagito subito imponendosi due settimane dopo al Rally Östersund, prova valida per il campionato svedese. “È davvero entusiasmante competere in un campionato importante come l’ERC”, ha spiegato. “Abbiamo disputato alcune gare lo scorso anno e questo ci aiuta a capire meglio come funziona tutto”.
Anche per lui la sfida principale sarà l’asfalto. Per prepararsi al meglio, Grahn ha pianificato una sessione di allenamento in Spagna, dove parteciperà anche a un rally locale prima dell’inizio della stagione.“La maggior parte delle gare si corre su asfalto e per me è ancora una superficie relativamente nuova, quindi l’obiettivo sarà imparare il più possibile”. Grahn sottolinea anche l’importanza di avere Reiersen come compagno di squadra: “Correre nello stesso team con Isak sarà molto utile. Ha più esperienza e potremo confrontarci, scambiarci idee e migliorare insieme”.









