CIRT – Val d’Orcia: spettacolo, qualità e grandi numeri
Numeri solidi, percorso rinnovato e grandi protagonisti: la gara toscana si conferma tra le più attese della stagione. Altissimo il livello qualitativo dei partenti, con ben 28 vetture Rally2 al via. Tutti i principali protagonisti del campionato hanno risposto presente.
La terra è viva, e il Rally della Val d’Orcia lo dimostra ancora una volta. Sono 93 gli equipaggi iscritti all’edizione numero diciassette, suddivisi tra 71 vetture moderne, 20 storiche e 2 classiche. Numeri sostanzialmente in linea con lo scorso anno, ma con un significativo incremento tra le moderne, passate da 67 a 71. Un segnale chiaro dell’ottimo lavoro svolto nel tempo dalla Radicofani Motorsport, capace di consolidare e far crescere una manifestazione sempre più centrale nel panorama rallistico nazionale.
Con base operativa a Radicofani, la gara si presenta con un percorso rinnovato. Si passa dai 79,2 chilometri cronometrati della scorsa edizione a un chilometraggio ancora più consistente, pensato per esaltare tecnica e spettacolo. Confermate le iconiche prove di Radicofani, che tornano nella versione lunga e con un attesissimo terzo passaggio in notturna. Presente anche la classica San Casciano dei Bagni, mentre la vera novità è rappresentata dall’inedita speciale di Monte Cetona, pronta a diventare uno dei tratti più interessanti del rally.
Altissimo il livello qualitativo dei partenti, con ben 28 vetture Rally2 al via. Tutti i principali protagonisti del campionato hanno risposto presente. Tra questi spicca il finlandese Benjamin Korhola, su Skoda Fabia RS Rally2, indicato come favorito dopo la convincente prova di forza mostrata a Foligno. A sfidarlo ci sarà il boliviano Marquito Bulacia, anche lui su Fabia RS Rally2, deciso a inserirsi nella lotta per il vertice. Grande attenzione però anche ai piloti italiani, con un tridente di assoluto valore formato da Alberto Battistolli, Tommaso Ciuffi e Paolo Andreucci, tutti su Skoda Fabia RS Rally2 e pronti a sfruttare la conoscenza delle prove toscane per puntare al successo.
Non mancano outsider di livello internazionale e nazionale: il francese Louis Constant e il tedesco Liam Muller, entrambi su Fabia RS Rally2, insieme agli italiani Christian Tiramani, Mattia Scandola, Fabio Farina e Angelo Pucci Grossi, tutti determinati a inserirsi nella lotta per il podio. Tra i non iscritti al campionato, ma comunque pericolosi in ottica assoluta, spiccano Nicolò Marchioro su Citroen C3 Rally2, Giacomo Costenaro su Skoda Fabia RS Rally2 e il francese Eliott Delecour su Toyota Yaris Rally2, nomi capaci di scompaginare i piani senza però influire sulla classifica del campionato.
Nella categoria Rally3 saranno sette le vetture al via, tre delle quali iscritte al campionato: le Ford Fiesta Rally3 di Lorenzato, Tosetto e Trevisani. Tra gli altri, attenzione allo sloveno Borut Prosenc e al britannico Charles Tuthill. Molto combattuta anche la Rally4, con ben 22 iscritti. Tra i protagonisti del campionato figurano diversi piloti su Lancia Ypsilon Rally4 HF, tra cui Cazzaro, Zanin, Cogni, Marchioro e la new entry Pesavento. Sulle Peugeot 208 Rally4 si distinguono Ricciu, Bartolini, Cocco e Pierulivo, mentre al volante delle Opel Corsa rally4 troviamo Tagliapietra e Rosso. Tra i non iscritti, occhi puntati sul belga Tom Heindrichs, sul sammarinese Jader Vagnini, su Nerobutto e sul promettente francese di 18 anni Alexandre Villiod, già molto apprezzato in patria.









