CRZ2 – Varetto-Bianco dominano a “Il Grappolo”
Il torinese ha comandato la gara astigiana fin dall’inizio. Sul podio salgono anche Jacopo Araldo e Ivan Carmellino.
Marco Varetto e Vittorio Bianco hanno firmato un successo autorevole sulle strade astigiane, aggiudicandosi la decima edizione del Rally “Il Grappolo”. Al via a bordo della Skoda Fabia curata dal team Tecno Race, l’equipaggio torinese della Meteco Corse ha dominato il secondo round della Coppa Rally di Zona 2 promosso dal San Damiano Rally Club, portandosi così a punteggio pieno nella classifica provvisoria di zona.
Il trionfo a metà aprile sulle strade di Canelli aveva già acceso i riflettori e fatto crescere le credenziali del giovane pilota di Castiglione Torinese e del suo inseparabile navigatore, capaci al debutto sulla Skoda di mostrare velocità, freddezza e una notevole concretezza nella gestione dei momenti chiave. Qui è arrivata la conferma che quel successo non era un episodio isolato. Varetto-Bianco hanno chiarito le proprie intenzioni fin dalle prime battute della competizione, vincendo la prova speciale d’apertura lungo gli oltre dieci chilometri e mezzo del tracciato di San Damiano. La prima giornata si è così chiusa con l’equipaggio Meteco Corse in vetta, seguito a 3”7 dalla Citroen C3 WRC Plus di Alessandro Gino e Corrado Bonato e, con un solo decimo di secondo di ulteriore distacco, dalla Skoda Fabia di Jacopo Araldo e Lorena Boero.
Il ritmo impresso dai battistrada è rimasto insostenibile anche nella giornata di domenica. Varetto ha incrementato progressivamente il proprio vantaggio siglando il miglior tempo parziale a Celle Enomondo e successivamente ad Agliano, per poi imporsi anche nei due giri successivi a San Damiano e Celle, questi ultimi conclusi in perfetta parità cronometrica con Araldo.
La prestazione funambolica del leader ha dato vita a un confronto serrato. Inizialmente l’opposizione più solida è arrivata da Alessandro Gino e Corrado Bonato, impegnati a gestire le reazioni della complessa e potente WRC francese sulle strette strade astigiane; l’imprenditore cuneese è rimasto costantemente sulle tracce del battistrada fino alla ripetizione della prova di San Damiano, dove un’uscita di strada lo ha costretto a gettare definitivamente la spugna.
Con il ritiro di Gino, l’attenzione del pubblico si è spostata sulla sfida per le restanti posizioni del podio che ha visto protagonisti Jacopo Araldo e Lorena Boero. L’equipaggio della Skoda, reduce da un inizio di weekend complicato a causa di un’uscita di strada avvenuta durante lo shakedown, ha dovuto ingaggiare un intenso duello ravvicinato con Ivan Carmellino e Max Minazzi. Il confronto si è risolto solo a due prove dalla fine, quando Araldo ha sferrato l’attacco decisivo conquistando il secondo posto assoluto. Per Carmellino-Minazzi, campioni in carica della Coppa Italia e dominatori della Zona 1 in questa stagione, la trasferta astigiana rappresentava l’occasione ideale per debuttare al volante della Toyota GR Yaris Rally2 senza l’assillo dei punti di campionato. Dopo un inevitabile periodo di apprendistato con la nuova vettura giapponese, il pilota valsesiano ha ritrovato la consueta intraprendenza, assicurandosi un prezioso terzo gradino del podio.
La quarta posizione è andata a Mattia Perosino e Alessia Binello su Skoda Fabia, capaci di conquistare anche il successo nella speciale classifica riservata agli Under 25. Il giovane equipaggio è stato abile nel contenere i ripetuti attacchi sferrati dall’esperto Massimo Marasso, affiancato da Tiziano Pieri su una vettura gemella, che ha dovuto accontentarsi della quinta piazza. Il sesto posto finale è stato ad appannaggio di Patrick Gagliasso e Dario Beltramo, confermatisi come di consueto tra i più in forma del plateau di testa a bordo della loro Skoda Fabia, seguiti in settima posizione da Angelo Morino e Mara Miretti, anch’essi su Skoda.
Ottava piazza assoluta ex aequo per Claudio Banchini Giazzi, in coppia con Maurizio Bodda, e per la sempre impeccabile Patrizia Sciascia, assecondata alle note da Piercarlo Capolongo, entrambi al volante della Skoda Fabia. Un imprevisto occorso nelle battute conclusive della manifestazione ha invece privato Alain Cittadino e Marco Rosso della gioia di inserire la propria Skoda all’interno della top ten.
Il decimo posto assoluto è andato così a Matteo Solis e Christian Trivellato che, a bordo di una Ford Fiesta Rally3, hanno celebrato anche il successo nella classifica riservata alle vetture a Due Ruote Motrici. La competizione, rivelatasi sin dalle prime battute molto tecnica, selettiva e impegnativa per i mezzi meccanici, ha registrato un unico grande spavento durante lo svolgimento della quarta prova speciale a causa dell’uscita di strada dell’equipaggio composto da Federico Santini e Serena Manca, un incidente che fortunatamente non ha riportato alcuna conseguenza fisica per i due occupanti.









