CIRAS – Pinzano-Zegna si prendono il Lana Storico
Vincono un duello da cardiopalma su Negri-Coppa per soli 9 decimi. Podio tutto biellese con Bertinotti-Rondi terzi
Il 15° Rally Lana Storico, quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2026, si è chiuso con un finale da brivido che ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino all’ultimo metro di gara. A salire sul gradino più alto del podio sulle strade di casa sono stati Corrado Pinzano e Marco Zegna, capaci di imporsi al termine di un duello deciso soltanto lungo l’ultimo tratto cronometrato, che ha visto i primi due contendenti divisi da un margine millimetrico.
Appena 9 decimi di secondo hanno decretato il successo di Pinzano, che iscrive così per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione laniera al volante della Subaru Legacy curata dalla Balletti Motorsport per i colori del New Drivers Team. La corsa del pilota biellese è stata un’altalena di emozioni: dopo essere andato subito al comando nelle prime fasi, Pinzano ha ceduto temporaneamente lo scettro in apertura di seconda tappa, per poi riprendersi la leadership dopo la quarta prova speciale, accumulando quello che sembrava un rassicurante vantaggio di 6,1 secondi.
Con quattro speciali ancora da disputare, la partita sembrava quasi archiviata, ma a riaprire clamorosamente i giochi ci ha pensato Davide Negri, assistito alle note da Roberto Coppa sulla Porsche 911 RS del Team Guagliardo. Lungo la sesta prova speciale, Negri ha letteralmente frantumato il tesoretto di Pinzano, balzando al comando con un secondo e mezzo di vantaggio. La reazione del portacolori Subaru non si è fatta attendere, concretizzandosi nel controsorpasso sulla settima speciale per appena 2 decimi di secondo. Il culmine dell’equilibrio si è registrato sulla penultima prova, dove i due sfidanti hanno bloccato i cronometri sullo stesso identico tempo, rimandando il verdetto definitivo all’atto finale. Nel decisivo vis-à-vis, Pinzano ha piazzato la zampata vincente, strappando il successo assoluto e il primato nel 4° Raggruppamento per nove decimi, lasciando a Negri la piazza d’onore e la vittoria nel 2° Raggruppamento.
Dice Corrado Pinzano: “Abbiamo dato davvero tutto. A metà dell’ultima prova eravamo sotto di un secondo, quindi nell’ultima parte ho spinto con tutto quello che avevo. Sensazioni bellissime per me, per Marco, per la Balletti Motorsport che ci ha sostenuto adattando la vettura al nostro stile di guida. Una gara pazzesca, non ne ho più. Complimenti a Negri perché ha fatto una gara incredibile.” Risponde Davide Negri: “Ci abbiamo provato con tutto quello che c’era. Quando eravamo dietro a 6,1 secondi non pensavo di poter riagganciare Corrado, ma Guagliardo ci ha dato davvero una vettura incredibile. Ci siamo divertiti, resta la voglia di riprovarci.”
A completare un podio interamente composto da equipaggi biellesi – replicando così la storica tripletta locale già vista nell’edizione del 2021 – ci ha pensato il vincitore dell’edizione 2025, Marco Bertinotti. In coppia con Andrea Rondi sulla Porsche 911 RS gestita da Pentacar, il pilota di casa ha perso il contatto con il ritmo infernale dei primi due nella seconda parte di gara, ma è riuscito a blindare una preziosa terza piazza assoluta che vale anche come secondo gradino del podio nel 2° Raggruppamento. Marco Bertinotti: “Siamo contenti, un podio tutto biellese, abbiamo spinto davvero forte, un ritmo così mai visto al Lana Storico, e in due giornate così calde non è stato facile. Nel finale ho patito lo sforzo fisico, ma mi sono divertito davvero tantissimo.”
La gara biellese ha sorriso anche a Matteo Luise, capace di incamerare punti pesanti in ottica campionato per il Tricolore assieme alla moglie Melissa Ferro sulla BMW M3. Per quanto riguarda gli altri raggruppamenti si registrano le importanti affermazioni di Ivan Fioravanti e Lorenzo Setti, leader nel 3° Raggruppamento con la Ford Escort RS, e di Giuliano Palmieri, che ha fatto sua la vittoria nel 1° Raggruppamento assieme a Lucia Zambiasi sulla Porsche 911 S.
Tra i grandi protagonisti che hanno infiammato il numeroso pubblico presente sulle prove speciali spicca la figura di Piero Liatti, autore di una prestazione maiuscola al volante della Subaru Impreza Gruppo A condivisa con Carlo Cassina, con la quale ha incantato gli spettatori conquistando il successo nella categoria delle vetture Classiche.








