Storiche – Al Campagnolo guida Lovisetto
Il padovano ha vinto le prime due prove speciali della gara che torna ad essere valida per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Alle sue spalle Musti e “Janger”.
La prima giornata di gara del Rally Campagnolo si è chiusa sotto il segno delle emozioni. Viale Dalmazia a Vicenza è stato teatro della cerimonia di partenza prima delle due prove speciali, “Giasara” e “Valle”. Al termine delle verifiche, sono stati centotredici gli equipaggi ammessi al via, con due sole defezioni: una nel rally storico e una nel rally di regolarità a media. Subito si registra il primo colpo di scena: la BMW M3 di Tezza e Merzari è costretta al ritiro ancora prima di raggiungere il primo controllo orario.
La competizione si è poi accesa con l’inedita prova “Giasara”, dove a mettersi in evidenza è stato Adriano Lovisetto, affiancato da Christian Cracco su BMW M3. Il pilota padovano ha staccato un ottimo tempo, precedendo di 7”2 “Janger” e Andrea Montemezzo, anche loro su M3, mentre Matteo Musti e Claudio Biglieri hanno chiuso terzi, a 9”4, con la Porsche 911, adottando un passo più prudente per evitare rischi nella prima fase.
Lovisetto si è poi ripetuto nella successiva “Valle”, dove ha ulteriormente consolidato il vantaggio infliggendo 2”1 a Musti e chiudendo la prima giornata di gara al comando con un margine complessivo di 11”5 sul pavese e 14”9 su “Janger”. In quarta posizione si sono inseriti Giovanni Nucera e Christian Soriani, seguiti a brevissima distanza da “Pedro” ed Emanuele Baldaccini, al debutto sulla Subaru Legacy.
Nel 3° Raggruppamento spiccano Enrico Volpato e Samuele Sordelli, decimi assoluti e primi della categoria con la loro Ford Escort RS. Nel 1° Raggruppamento, invece, Roberto Perricone e Francesco Salomone Dongarrà comandano in solitaria con la Porsche 911 S.
Non altrettanto fortunata la partecipazione delle due “classiche” al via: soltanto la Mitsubishi Lancer di Franchini e Calufetti è riuscita a restare in gara. In evidenza anche il Trofeo A112 Abarth Yokohama, dove Marco Gentile e Jenny Maddalozzo si sono imposti in entrambe le prove speciali, precedendo Filippo Nonnato con Matteo Zaramella, e Fabrizio Zanni con Claudio Zanelli.









