ERT – Giandomenico Basso torna a Madeira
Il pilota di Cavaso del Tomba sarà tra i protagonisti del Rali da Madeira 2026, appuntamento valido per l’European Rally Trophy e per il Campionato Portoghese Rally. Il pluricampione veneto ritrova una delle gare più amate della sua carriera, dove ha conquistato quattro successi assoluti.
Il Rali da Madeira ritrova uno dei suoi grandi protagonisti. Giandomenico Basso sarà infatti al via dell’edizione 2026 della storica competizione portoghese, in programma dal 30 luglio all’1 agosto e valida quest’anno sia per l’European Rally Trophy sia per il Campionato Portoghese Rally. Un ritorno che non passa certo inosservato, perché quello tra il pilota veneto e le strade dell’isola atlantica è un rapporto costruito nel tempo, fatto di successi, prestazioni di alto livello e risultati che hanno contribuito a rendere Basso uno dei piloti più vincenti nella storia della manifestazione.
Per l’occasione il pluricampione italiano sarà affiancato da Lorenzo Granai, con il quale formerà un equipaggio di assoluto valore a bordo della Škoda Fabia RS Rally2 preparata da Delta Rally, con i colori della scuderia Movisport e pneumatici Pirelli. Una presenza che alza ulteriormente il livello tecnico della gara e che riporta in Portogallo uno dei nomi più prestigiosi del rallismo europeo.
Madeira rappresenta infatti una tappa speciale nella carriera di Giandomenico Basso. Il pilota di Cavaso del Tomba ha conquistato il successo assoluto ben quattro volte, imponendosi nelle edizioni 2006, 2007, 2009 e 2013. Un palmarès che testimonia un feeling straordinario con le impegnative prove speciali dell’isola, caratterizzate da asfalto molto tecnico, carreggiate strette, continui cambi di ritmo e da un pubblico sempre numerosissimo lungo il percorso.
Non è un caso che proprio il Rali da Madeira sia stato spesso teatro di alcune delle pagine più importanti della sua carriera internazionale. Nel 2006 Basso conquistò infatti il titolo di Campione europeo, stagione impreziosita anche dalla vittoria dell’Intercontinental Rally Challenge (IRC), confermandosi tra i migliori interpreti continentali della specialità. Tre anni più tardi, nel 2009, riuscì a ripetersi laureandosi nuovamente Campione europeo, centrando così il secondo titolo continentale della propria carriera.
Il suo curriculum parla da solo. Oltre ai due Campionati Europei e al titolo IRC conquistato nel 2006, Basso ha saputo imporsi anche nel Tour European Rally (TER), vincendo il campionato nel 2017 e nel 2018. A livello nazionale il suo nome è legato in modo indissolubile al Campionato Italiano Assoluto Rally, conquistato in cinque occasioni: nel 2007, 2016, 2019, 2021 e più recentemente nel 2025, confermando una longevità agonistica e una competitività che pochi piloti possono vantare.
Anche nelle apparizioni più recenti a Madeira il pilota veneto ha dimostrato di poter lottare ai massimi livelli. Nel 2023 concluse infatti la gara al secondo posto assoluto, confermando ancora una volta di essere perfettamente a proprio agio sulle insidiose strade dell’arcipelago portoghese. Un risultato che alimenta inevitabilmente le aspettative in vista del ritorno di quest’anno, con l’obiettivo di aggiungere un quinto successo a un albo d’oro già ricco di soddisfazioni.
La presenza di Basso rappresenta inoltre un valore aggiunto per una manifestazione che continua ad attirare piloti di primo piano grazie al prestigio internazionale conquistato nel corso degli anni. Il Rali da Madeira rimane infatti uno degli appuntamenti più iconici del panorama europeo, capace di unire una tradizione ultradecennale a un percorso tecnico particolarmente selettivo, dove esperienza, precisione e capacità di gestione fanno spesso la differenza.
Se il ritorno di Basso costituisce una delle principali notizie della vigilia, tra le assenze spicca invece quella di Simone Campedelli. Il pilota romagnolo, protagonista delle ultime edizioni della gara portoghese, non sarà infatti al via dell’edizione 2026, lasciando così spazio a un parterre che vedrà nel campione veneto uno dei principali riferimenti della competizione insieme ad Armindo Araujo, Kris Meeke, Diego Ruiloba e Alexandre Camacho.








