CRZ10 – Arriva la deroga dei due risultati per la Finale Nazionale
La Giunta Sportiva ACI Sport corregge gli effetti dell’annullamento del Rally Terra Sarda. I piloti sardi non saranno penalizzati nella corsa al titolo di zona e alla qualificazione per Lucca.
Il rischio era quello di vedere una stagione compromessa non da un errore in prova speciale, ma da una casella rimasta vuota nel calendario. È uno scenario che i rallisti sardi possono lasciarsi alle spalle: la Giunta Sportiva ACI Sport ha approvato la deroga che consentirà ai concorrenti della Coppa Rally di Zona 10 di conquistare il titolo e l’accesso alla Finale Nazionale con due risultati validi anziché tre.
Una decisione attesa e, per molti aspetti, inevitabile dopo l’annullamento del Rally Terra Sarda, appuntamento che avrebbe dovuto completare il calendario della zona. Senza quella gara, i protagonisti del campionato isolano avrebbero dovuto fare i conti con un regolamento pensato per una stagione diversa, ritrovandosi di fatto penalizzati rispetto ai concorrenti delle altre zone italiane. La notizia era stata anticipata durante la premiazione dei Campioni Regionali ACI Sport Sardegna 2025 al T-Hotel di Cagliari. Adesso è arrivata anche l’ufficialità: la proposta avanzata dalla Commissione Rally è stata approvata dalla Giunta Sportiva, che ha autorizzato la deroga per la stagione 2026.
Il provvedimento modifica uno dei punti chiave della Coppa Rally di Zona. Per la Zona 10, infatti, saranno sufficienti due risultati utili per assegnare il titolo e ottenere il pass per la Finale Nazionale, evitando che l’assenza di una gara cancelli mesi di programmazione e investimento da parte di piloti e team. Dietro la decisione c’è un lavoro iniziato subito dopo la cancellazione del Rally Terra Sarda. Le criticità create dalla riduzione del calendario sono state portate all’attenzione della Commissione Rally, evidenziando come molti equipaggi avessero costruito l’intera stagione sulla base del programma originario. Da lì è nato l’iter che ha portato alla deroga approvata dalla Giunta Sportiva.
La classifica della Zona 10 si costruirà quindi sui tre appuntamenti rimasti: il Rally Sulcis Iglesiente, il Rally Golfo dell’Asinara e il Rally dei Nuraghi e del Vermentino, in programma il 31 ottobre e 1° novembre sugli sterrati della Gallura e del Monte Acuto. Un evento che, grazie alla validità anche per il Campionato Italiano Rally Terra, rappresenterà uno degli appuntamenti più importanti dell’autunno rallistico italiano.
La modifica regolamentare restituisce equilibrio a una stagione che rischiava di nascere con un’anomalia evidente. La qualificazione alla Finale Nazionale della Coppa Rally di Zona, in programma a Lucca dal 13 al 15 novembre, sarà così decisa dai risultati ottenuti in gara e non dalle conseguenze di un appuntamento mai disputato. È una soluzione che tutela il principio fondamentale dello sport: giocarsi tutto sul cronometro, non sulle circostanze.









