Sanzioni ed esclusioni dalle classifiche: polemiche di gomma
Leggere i regolamenti è importante, altrimenti per un adesivo di un Costruttore di Pneumatici si rischiano sanzioni da 10.000 euro. Da quest’anno, chi non corre con gomme Michelin, Pirelli, Dunlop, Mrf o Hankook non prende punti nella CRZ e non parteciperà alla Finale di Coppa Italia.
Attenzione, ma fate davvero attenzione: chi non corre con pneumatici Michelin, Pirelli, Dunlop, Mrf, Hankook o dal 14 aprile scorso con Extreme nelle gare dei Campionati Italiani Rally, così come nelle gare valide per i Trofei Nazionali Aci Sport e per le Coppe Aci Sport (quindi anche nella Coppa Rally di Zona), non ha diritto a prendere punti, anche se la serie è dichiaratamente gratuita e aperta a tutti, al punto che non prevede iscrizioni (basta la partecipazione) e non ha mai adottato sistemi di monogomma, come nel caso specifico della CRZ.
Ma c’è di più. Se, non sia mai, ti permetti di correre con gomme Yokohama, Bridgestone, Kumho o di un altro Costruttore di pneumatici che non è inserito da Aci Sport in un apposito elenco – un elenco che sembra un club, perché non è dichiarato pubblicamente e in modo sufficientemente trasparente come fare per entrarvi, se e quanto bisogna pagare ed eventualmente a chi – e magari applichi l’adesivo del tuo fornitore di gomme (Yokohama, Bridgestone o Kumho, come di chiunque altro non sia incluso in quell’elenco), ti becchi una bella sanzione dal Collegio dei Commissari Sportivi che può arrivare addirittura a 10.000 euro. Avete capito bene: 10.000 euro di sanzione. E solo perché non avete le gomme che Aci Sport ha messo in questo elenco speciale. Chissenefrega se da anni correte con le Yokohama e o con le Kumho e magari risparmiate pure…
Ovviamente non finisce qui: “I concorrenti che utilizzeranno pneumatici di fornitori non presenti nell’elenco designato non acquisiranno punti per il Campionato e perderanno contestualmente ogni priorità di partenza garantita dall’iscrizione allo stesso”, recita l’articolo “4.7 Pneumatici” del Regolamento Particolare di Gara del prossimo Rally Vigneti Monferrini, così come era scritto in quello del Prealpi Orobiche e nelle gare precedenti valide per la CRZ.
Dunque, con il termine “Campionati di riferimento”, adesso, è certo che la norma non era relativa ai Campionati Italiani, intesti come CIAR, CIRT e CIRC, che prevedono una iscrizione alla serie, ma si estende fino alle gare della Coppa Rally di Zona, la serie entry-level modellata da Daniele Settimo. A noi, il coinvolgimento della CRZ non è chiaro.
E sapete qual è la conseguenza pratica di questa infelice norma? In sede di verifica si dichiarano gli pneumatici con cui si corre e succede, sin dall’inizio dell’anno, che alcuni equipaggi della CRZ non prendono punti nelle classifiche generali della serie e, di conseguenza, restano esclusi dalla partecipazione alla Finale della Coppa Italia. Perché? Perché non montano gomme Michelin, Pirelli, Dunlop, Mrf o Hankook, che vengono imposte senza una logica apparente. Ma non solo.
Questa imposizione, che sembra palesemente in contrasto con le norme del libero mercato, arriva senza che sia stata fatta neppure una gara d’appalto (considerando che i fatturati dei Costruttori di pneumatici nei rally sono decisamente elevati, ci vorrebbe una gara d’appalto). Ma sembra strano anche che ad aziende serie come Michelin, Pirelli, Dunlop, Mrf o Hankook stia bene che vengano esclusi concorrenti come Yokohama, Bridgestone o Kumho. Questo lo diciamo perché, finora, non si è mai vista una presa di distanza da questa norma, che inizialmente regolamenta il Campionato Fornitori di Pneumatici, ma che alla voce “Diritti d’immagine e obblighi dei concorrenti” diventa rigidissima.
Cosa dice l’articolo “4.7 Pneumatici” degli RPG
Pubblicità: i fornitori inseriti nell’elenco designato (Michelin, Pirelli, Dunlop, Mrf o Hankook) hanno la facoltà di pubblicizzare i propri marchi sulle vetture iscritte alla gara o al Campionato che utilizzino i rispettivi pneumatici. Aci Sport si riserva il diritto di apportare modifiche all’elenco dei costruttori di pneumatici iscritti al Campionato in qualsiasi momento. I fornitori non inseriti in tale elenco non godono della facoltà di pubblicizzare i propri marchi sulle vetture iscritte alla gara o al Campionato; la violazione di tale norma comporterà la squalifica dalla gara e dal Campionato, oltre a un’ammenda fino a € 10.000,00 inflitta dai Commissari Sportivi al concorrente.
Esclusione dai punti: i concorrenti che utilizzeranno pneumatici di fornitori non presenti nell’elenco designato non acquisiranno punti per il Campionato e perderanno contestualmente ogni priorità di partenza garantita dall’iscrizione allo stesso.
Dichiarazione marca: ogni conduttore è tenuto a dichiarare formalmente, in sede di verifiche amministrative della finale CRZ, la marca di pneumatici che intende utilizzare. Tale dichiarazione sarà vincolante per l’assegnazione dei punti nella classifica fornitori. Tutti i concorrenti, all’uscita del CO di partenza, nel caso la prima PS non sia preceduta dal parco assistenza, oppure all’uscita di ogni parco assistenza o di ogni remote service, dovranno fornire ai Commissari Tecnici, mediante apposito modulo, l’elenco dei codici a barre degli pneumatici presenti a bordo della propria vettura. L’elenco dei codici a barre degli pneumatici presenti a bordo della vettura deve includere, nell’apposita sezione del modulo (vedere appendice 1), anche i codici già indicati in precedenza. Per coloro che intendono acquisire punteggio ai fini della qualificazione alla Finale e per tutti i finalisti, si ribadisce che la scelta degli pneumatici è libera per quanto concerne mescola e quantità, a condizione che la marca utilizzata sia inclusa nell’elenco dei fornitori designati per il Campionato. I Commissari Tecnici potranno verificare in qualsiasi momento del rally la corrispondenza tra gli pneumatici dichiarati e quelli effettivamente presenti a bordo, anche mediante sistemi di identificazione aggiuntivi all’uso dei codici a barre. È responsabilità del concorrente assicurarsi della corretta consegna dei codici a barre degli pneumatici da utilizzare. I concorrenti ai quali fossero contestati errori o discrepanze saranno sanzionati dal Collegio dei Commissari Sportivi, che potrà decidere fino all’esclusione dal rally. Gli pneumatici in uso nello shakedown non sono da registrare e sono liberi”.
Le motivazioni di Aci Sport Spa sulla scelta in discussione, è pubblicata in un apposito editoriale.









