Diretta CIAR – Rally Lazio-Cassino 2026
Dal 17 al 19 settembre le strade del Lazio meridionale ospiteranno il penultimo round del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Tra i protagonisti spiccano Daprà e Crugnola e la pattuglia di giovani nipponici targata Toyota Gazoo Racing.
La classifica finale
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Gr/Cl | Tempo | Distacco |
| 1 | Avbelj – Andrejka | Škoda Fabia RS Rally2 | RC2/Rally2 | 1:32:53.9 | – |
| 2 | Nucita – Messina | Škoda Fabia RS Rally2 | RC2/Rally2 | 1:33:43.9 | +50.0 |
| 3 | Daprà – Guglielmetti | Škoda Fabia RS Rally2 | RC2/Rally2 | 1:33:45.0 | +51.1 |
| 4 | Kovalainen – Öhman | Citroën C3 Rally2 | RC2/Rally2 | 1:37:22.4 | +4:28.5 |
| 5 | Ferrari – Angilletta | Citroën C3 Rally2 | RC2/Rally2 | 1:37:43.0 | +4:49.1 |
| 6 | Ogata – Korhonen | Renault Clio Rally3 | RC3/Rally3 | 1:38:07.8 | +5:13.9 |
| 7 | Boulenc – Barozzi-Gauze | Toyota GR Yaris Rally2 | RC2/Rally2 | 1:39:01.1 | +6:07.2 |
| 8 | Di Pietro – Dresti | Peugeot 208 Rally4 | RC4/Rally4 | 1:40:26.9 | +7:33.0 |
| 9 | Ardizzone – Scartabelli | Lancia Ypsilon Rally4 HF | RC4/Rally4 | 1:40:39.5 | +7:45.6 |
| 10 | Yanaguida – Mannisenmäki | Renault Clio Rally3 | RC3/Rally3 | 1:41:43.9 | +8:50.0 |
Vince Avbelj
Il Rally del Lazio-Cassino si chiude con un colpo di scena finale che riapre clamorosamente la corsa al tricolore, rimandando ogni verdetto al decisivo appuntamento del Rallye Sanremo. A conquistare la vittoria con una gara autorevole sono Bostjan Avbelj e Damijan Andrejka su Skoda Fabia firmata MS Munaretto e gommata Pirelli. Alle loro spalle la classifica viene stravolta nell’ultimo tratto cronometrato: Andrea Nucita e Maurizio Messina, su Skoda Fabia di MS Munaretto calzata Hankook, chiudono al secondo posto staccati di 50″0 e festeggiano la conquista del Campionato Italiano Rally Promozione. A completare il podio, distante appena un secondo e un decimo da Nucita, è Roberto Daprà insieme a Luca Guglielmetti su Skoda Fabia di Delta Rally con pneumatici Pirelli (+51″1). Il grande rammarico di giornata è per Andrea Crugnola, costretto alla resa per un’uscita di strada nella prova conclusiva mentre occupava una solida seconda posizione.
Andando a ripercorrere le fasi salienti della frazione finale, la PS9 Torre di Cicerone di 29,93 km ha aperto la fase decisiva con il meteo caratterizzato da nuvoloni all’orizzonte che fortunatamente non hanno scaricato acqua. In un tracciato che contava già tra i ritirati Dello Russo, Nikara e De Marco oltre a Sulpizio, si è aggiunto lo stop in prova di Campedelli per un problema tecnico. La prova ha visto la zampata di Andrea Crugnola, primo in 18’11″9 con appena un secondo di margine su Avbelj (18’12″9), il quale ha comunque mantenuto la vetta della gara con 13″2 di vantaggio. Dietro di loro Daprà ha fatto registrare il terzo tempo in 18’20″6, avvicinandosi a Nucita (18’35″3) e portando il ritardo dal terzo posto a soli 4″1. Nelle altre graduatorie, lo Junior ha visto il successo parziale di Varesco che si è confermato al comando su Nerobutto (+47″8), Scalet (+50″1), Siccardi e Marchioro, mentre nel Due Ruote Motrici Di Pietro ha vinto la prova per 1″5 su Ardizzone mantenendo la leadership.
La successiva PS10 Pico, classica e selettiva prova di 9,21 km, ha rappresentato il penultimo scoglio della gara. Con intervalli di partenza portati a cinque minuti per i primi concorrenti e poi progressivamente ridotti a tre e due minuti, la speciale ha confermato lo strapotere di Avbelj che ha vinto la frazione in 5’21″2, allungando a 15″2 il margine su Crugnola, autore del secondo tempo in 5’23″2. Daprà ha fermato il cronometro sul 5’21″5 rosicchiando 1″1 a Nucita (5’22″6) e portandosi a soli 3″0 dal rivale, in un testa a testa determinante per racimolare punti preziosi ed evitare scarti sfavorevoli in chiave campionato.
A sigillare l’evento è stata la PS11 Itri di 7,05 km valida come Power Stage, teatro di un finale ad altissima tensione. La prova ha visto Daprà piazzare un tempo di 3’31″456, risultato poi il più veloce in della Power Stage. Subito dopo è arrivata la svolta della gara con l’uscita di strada di Crugnola: equipaggio fortunatamente incolume, ma partenze bloccate e prova sospesa per consentire l’ingresso del carro attrezzi e la rimozione della vettura. Dopo Avbelj che è riuscito a passare sul luogo dell’uscita di Crugnola fermando il cronometro sul tempo di 3’32″630 (secondo tempo nella Power Stage) e una lunga attesa terminata con l’uscita del mezzo di soccorso alle 18:08, la speciale è ripartita alle 18:15 per il decisivo passaggio di Andrea Nucita. Con il tempo di 3’33″355, terzo parziale di prova, il pilota siciliano è riuscito a difendere la seconda posizione per solo 1″1 su Daprà, chiudendo ufficialmente i giochi per il CIRP.
Crugnola ko
Colpo di scena nella Power Stage finale. Andrea Crugnola, secondo dietro a Bostjan Avbelj esce di strada. Prova sospesa per il recupero della vettura.
Classifica provvisoria dopo PS8
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Tempo | Distacco |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Avbelj–Andrejka | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:05:47.2 | — |
| 2 | Crugnola–Beltrame | Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | 1:06:01.4 | +14.2 |
| 3 | Nucita–Messina | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:06:12.7 | +25.5 |
| 4 | Daprà–Guglielmetti | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:06:31.5 | +44.3 |
| 5 | Campedelli–Canton | Toyota GR Yaris Rally2 | 1:07:22.3 | +1:35.1 |
| 6 | Kovalainen–Öhman | Citroën C3 Rally2 | 1:08:50.5 | +3:03.3 |
| 7 | Ferrari–Angilletta | Citroën C3 Rally2 | 1:08:50.7 | +3:03.5 |
| 8 | Ogata–Korhonen | Renault Clio Rally3 | 1:09:02.2 | +3:15.0 |
| 9 | Boulenc–Barozzi-Gauze | Toyota GR Yaris Rally2 | 1:09:34.5 | +3:47.3 |
| 10 | Di Pietro–Dresti | Peugeot 208 Rally4 | 1:10:48.6 | +5:01.4 |
Nella mattinata di sabato sale in testa Avbelj
La seconda giornata del Rally del Lazio-Cassino si è aperta con una prova destinata a fare subito selezione: i 29,93 km della Torre di Cicerone hanno infatti rimescolato gli equilibri costruiti nella prima tappa, confermando però la sfida al vertice tra Boštjan Avbelj e Andrea Crugnola. Il sabato è proseguito con Pico e Itri, tre prove nelle quali condizioni del fondo, gomme fredde e qualche episodio hanno contribuito a modificare ulteriormente la classifica.
Sulla Torre di Cicerone, la prima prova della giornata, Avbelj ha imposto immediatamente il proprio ritmo. Lo sloveno ha completato i quasi trenta chilometri in 18’41.8, alla media di 96,05 km/h, precedendo di 10 secondi Crugnola. Il varesino, al volante della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, ha però limitato il distacco a otto decimi da Roberto Daprà e, soprattutto, ha mantenuto saldamente la seconda posizione, portando a 31,8 secondi il proprio margine sul pilota della Škoda. Nucita, che ha alzato il piede dopo un ottimo venerdì guardando al Promozione, ha chiuso quarto di prova in 19’07.7, mentre Campedelli ha fatto segnare il quinto tempo in 19’11.7. Più indietro Kovalainen, che ha perso terreno rispetto a Ferrari: il finlandese è stato superato nella generale proprio dal pilota della Citroën, con un distacco di 6,3 secondi.
La prova ha avuto anche un episodio che ha richiesto l’intervento degli organizzatori: Nikara si è fermato per un’uscita di strada. Nel frattempo, tra gli Junior, Scalet ha realizzato il miglior tempo di categoria, riducendo a 13,4 secondi il proprio ritardo da Varesco. Nel CIAR 2 Ruote Motrici, invece, Di Pietro ha consolidato la leadership davanti ad Ardizzone, mentre Ogata ha continuato a mettersi in evidenza anche nella classifica assoluta con l’ottavo tempo di prova.
Dopo la Torre di Cicerone, la classifica vedeva dunque Avbelj al comando con 12,6 secondi su Crugnola, 24,9 su Nucita e 44,4 su Daprà. Campedelli era quinto a 1’22.3, seguito da Sulpizio, Ferrari, Ogata, Kovalainen e Boulenc.
La Pico, disputata nella versione lunga da 9,21 km, ha confermato la velocità di Avbelj, anche se in questo caso il miglior tempo è andato proprio allo sloveno, autore di 5’25.3. Crugnola ha risposto con 5’28.2, mentre Daprà ha chiuso in 5’26.5, precedendo di fatto il varesino sul tempo della prova. Nucita ha segnato 5’27.9, mantenendo il terzo posto assoluto. Alle sue spalle, però, Daprà ha continuato ad avvicinarsi: il pilota della Škoda si è portato a 18,1 secondi dal siciliano e a 45,6 secondi dalla vetta.
La prova ha visto anche il sorpasso di Di Pietro su Ardizzone nel confronto delle due ruote motrici: il leader ha guadagnato 1,8 secondi e ha portato a 13,1 secondi il proprio margine nella generale. Tra gli Junior, invece, Varesco ha continuato a difendersi dagli attacchi di Scalet, con Nerobutto terza.
Dopo sette prove, Avbelj aveva così incrementato ulteriormente il proprio margine su Crugnola, salito a 15,5 secondi, mentre Nucita restava terzo a 27,5 secondi. Daprà era quarto a 45,6 secondi e Campedelli quinto a 1’31.8.
La Itri, 7,05 km, ha quindi rappresentato il terzo appuntamento della mattinata, ma il suo svolgimento è stato condizionato da un’uscita di strada che ha imposto una lunga interruzione. Prima dello stop, Campedelli aveva fatto segnare 3’41.4, mentre tra i protagonisti di vertice Boulenc aveva chiuso in 3’43.1, Kovalainen in 3’45.7 e Ferrari in 3’46.9. La prova è stata poi fermata a causa dell’uscita di Sulpizio, la cui vettura ha perso una ruota rimanendo a intralciare il transito. L’equipaggio è rimasto illeso e la vettura è stata successivamente spostata in una posizione che consentisse il passaggio in sicurezza.
L’interruzione ha avuto conseguenze anche sui tempi dei protagonisti. Daprà, che si era fermato a causa della difficoltà di transito, ha ricevuto un tempo imposto di 3’36.8, identico a quello di Crugnola. Il varesino è entrato in prova con 36 minuti di ritardo rispetto al proprio orario teorico e ha chiuso con lo stesso tempo di Daprà, mentre Avbelj ha segnato 3’38.1. Il miglior tempo della prova è andato però ad Andrea Nucita, autore di 3’36.1 alla media di 117,45 km/h. Il siciliano ha così preceduto di sette decimi Daprà e Crugnola e di due secondi Avbelj.
Il risultato di Itri ha avuto un effetto immediato sulla classifica. Avbelj ha mantenuto la prima posizione, ma Crugnola ha ridotto il distacco a 14,2 secondi. Nucita ha invece consolidato il terzo posto, portandosi a 25,5 secondi dalla vetta, mentre Daprà è quarto a 44,3 secondi. Campedelli resta quinto a 1’35.1. Alle sue spalle Kovalainen e Ferrari sono separati da appena due decimi, mentre Ogata ha mantenuto l’ottava posizione assoluta con la Renault Clio Rally3, davanti a Boulenc. La top ten è completata da Di Pietro, primo tra le Rally4.
Nella parte centrale della classifica, Itri ha visto anche le difficoltà di diversi equipaggi nel riprendere ritmo dopo la lunga interruzione. Di Pietro ha indicato proprio la sosta come uno degli elementi che hanno reso più complicato ritrovare immediatamente il passo, mentre Ardizzone ha sottolineato la presenza di una buca molto importante nel punto dell’uscita di Sulpizio, difficile da individuare durante le ricognizioni. Rendina, invece, ha pagato ancora una volta il precedente errore sulla Pico, dove un testacoda gli era costato circa 15 secondi.
Dopo le prime tre prove speciali del sabato, dunque, il Rally del Lazio-Cassino resta aperto soprattutto per la lotta al vertice: Avbelj continua a comandare, ma Crugnola ha ridotto il margine, mentre Nucita si è ulteriormente avvicinato alla coppia di testa. Daprà rimane quarto, con Campedelli più distanziato, e alle loro spalle la battaglia per le posizioni è particolarmente serrata, come dimostra il distacco di appena due decimi tra Kovalainen e Ferrari.
Classifica a fine prima giornata
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Tempo | Distacco |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Andrea Nucita – Maurizio Messina | Škoda Fabia RS Rally2 | 38’01.0 | — |
| 2 | Bostjan Avbelj – Andrejka | Škoda Fabia RS Rally2 | 38’02.0 | +1.0 |
| 3 | Andrea Crugnola – Pietro Elia Ometto | Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | 38’04.6 | +3.6 |
| 4 | Roberto Daprà – Luca Guglielmetti | Škoda Fabia RS Rally2 | 38’35.6 | +34.6 |
| 5 | Fabrizio Sulpizio – Fenoli | Škoda Fabia RS Rally2 | 38’46.4 | +45.4 |
| 6 | Simone Campedelli – Tania Canton | Toyota GR Yaris Rally2 | 38’54.4 | +53.4 |
| 7 | Heikki Kovalainen – Öhman | Citroën C3 Rally2 | 39’27.8 | +1’26.8 |
| 8 | Osamu Ogata – Korhonen | Renault Clio Rally3 | 39’32.7 | +1’31.7 |
| 9 | Alex Ferrari – Angilletta | Citroën C3 Rally2 | 39’34.3 | +1’33.3 |
| 10 | Yanaguida – Mannisenmäki | Renault Clio Rally3 | 40’09.6 | +2’08.6 |
Il meteo di sabato
Dopo una notte caratterizzata da temporali su Cassino e dintorni, il sabato del Rally del Lazio-Cassino si è aperto con il sole, ma il quadro meteorologico resta tutt’altro che stabile. Le previsioni confermano infatti una giornata nella quale l’evoluzione delle condizioni potrebbe avere un peso importante sull’andamento delle prove speciali, soprattutto nel secondo giro.
La mattinata, almeno nelle prime ore, ha offerto condizioni decisamente migliori rispetto a quanto lasciasse presagire la notte. Anche le indicazioni raccolte sul campo prevedono però una situazione differenziata sulle tre prove. La Torre di Cicerone, 29,93 chilometri, è indicata con un primo passaggio sostanzialmente asciutto, mentre aumenta sensibilmente il rischio di pioggia in occasione del secondo transito. Una prospettiva particolarmente interessante considerando che si tratta della prova più lunga della giornata e che il secondo passaggio è previsto nel pomeriggio, alle 15.06.
Più incerto il quadro sulla Pico, 9,21 chilometri. Già nel primo passaggio, programmato alle 10.36, non è escluso l’arrivo della pioggia, ma è soprattutto per il secondo transito delle 16.39 che il rischio appare maggiore. La perturbazione tende infatti a lasciare spazio a condizioni più instabili nelle ore centrali e pomeridiane, con la possibilità di rovesci e temporali anche sulle zone interne del Lazio.
La Itri, 7,05 chilometri, sembra invece al momento la prova meno esposta. Per entrambi i passaggi, alle 11.18 e alle 17.21, il rischio di pioggia viene stimato intorno al 25 per cento. Sarà quindi proprio l’evoluzione locale delle nubi a poter determinare se i concorrenti troveranno un fondo asciutto oppure condizioni differenti rispetto a quelle incontrate dalle vetture precedenti.
Il quadro generale fornito dalle previsioni conferma comunque l’incertezza. Per il Lazio è atteso un aumento della nuvolosità nelle ore centrali, con possibilità di deboli piogge sulle aree interne e appenniniche e un successivo miglioramento verso la sera. Per Cassino, le previsioni disponibili questa mattina indicavano una giornata con temperature comprese indicativamente tra 16 e 29 gradi, mentre altri bollettini segnalavano la possibilità di rovesci e temporali nel corso della giornata.
Day1 – Nucita chiude in testa

La seconda metà del venerdì ha confermato una tendenza che, dopo il colpo di scena della PS3, ha assunto contorni sempre più netti: il Rally Lazio Cassino si è trasformato in una sfida sul filo dei secondi, con Andrea Nucita capace di difendere la leadership ma con Bostjan Avbelj e Andrea Crugnola ormai incollati alle sue spalle. La serata si è chiusa con appena 3,6 secondi a separare i primi tre, mentre Roberto Daprà, dopo il pesante passivo accumulato sulla Terelle precedente, ha ridotto il distacco ma resta a 34,6 secondi dalla vetta.
La PS4 Viticuso 2, disputata sui 13,60 chilometri alle 19.49, ha segnato il ritorno di Crugnola ai vertici della classifica di prova. Il pilota della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale ha fermato il cronometro in 8’23.5, precedendo di 2,1 secondi Daprà e di 2,4 Avbelj. Nucita ha chiuso quarto a 13,2 secondi, mentre alle sue spalle Kovalainen e Campedelli hanno accusato rispettivamente 21,9 e 25,4 secondi. Sulpizio ha perso altri 26,2 secondi dal vincitore della prova, mentre Boulenc ha completato la prima metà della classifica di speciale a 28,2 secondi.
Tra le Rally3, Ogata ha nuovamente sfruttato le caratteristiche della sua Renault Clio per inserirsi in nona posizione assoluta, a 35,2 secondi da Crugnola, precedendo anche una Rally2 come quella di Alex Ferrari, decimo a 38,1. La prova ha visto inoltre Di Pietro undicesimo assoluto e primo tra le Rally4, davanti ad Ardizzone, mentre Yanaguida e Nikara hanno chiuso rispettivamente tredicesimo e quindicesimo con le altre due Clio Rally3.
Il risultato della Viticuso ha modificato sensibilmente gli equilibri al vertice. Nucita ha conservato la prima posizione, ma Avbelj si è portato a soli 8,7 secondi, con Crugnola terzo a 14,4. Alle loro spalle Sulpizio è rimasto quarto a 34,6 secondi, mentre Daprà ha recuperato terreno portandosi quinto a 45,2. Campedelli è sesto a 50,2, Kovalainen settimo a 1’04.3, Ferrari ottavo a 1’06.3 e Ogata, ancora una volta protagonista assoluto tra le Rally3, nono a 1’08.9. Di Pietro occupava la decima posizione assoluta a 1’38.5.
La risposta di Crugnola è arrivata immediatamente anche sulla PS5 Terelle 2, l’ultima speciale della giornata, disputata alle 20.54 sui 14,65 chilometri. Questa volta la Lancia ha fatto la differenza fino in fondo: 9’13.3 il tempo di Crugnola, appena due decimi meglio di Daprà, che ha chiuso in 9’13.5. Avbelj ha completato il podio di prova a 3,1 secondi, mentre Nucita ha perso 10,8 secondi dal vincitore. Campedelli è quinto a 14,0, Sulpizio sesto a 21,6, Boulenc settimo a 30,8 e Kovalainen ottavo a 33,3.
Ogata ha continuato la sua straordinaria giornata con un nono posto assoluto in 9’46.9, a soli 33,6 secondi da Crugnola, mentre Ferrari ha chiuso decimo a 37,8. Un risultato particolarmente significativo considerando che la Clio Rally3 del giapponese si è inserita davanti a numerose vetture Rally2 anche nell’ultima prova del venerdì.
Il quadro finale della giornata restituisce così una situazione estremamente compatta nelle prime posizioni. Andrea Nucita e Maurizio Messina chiudono il venerdì al comando in 38’01.0, ma il margine su Avbelj e Andrejka è di appena un secondo. Crugnola e Beltrame sono terzi a 3,6 secondi dalla vetta, dopo aver chiuso la giornata con due vittorie di speciale consecutive. Il dato più significativo è quindi la compressione della classifica davanti: dopo il caos meteorologico della PS3, Nucita ha saputo costruire e poi amministrare il vantaggio, ma Crugnola ha reagito con forza nelle ultime due prove e Avbelj è rimasto costantemente nel gruppo di testa.
Per Daprà la giornata ha avuto invece un andamento completamente diverso. Il vincitore della PS1 era stato tra i protagonisti assoluti nelle prime due prove, ma il nubifragio della Terelle lo aveva fatto precipitare nella classifica. Nelle ultime due speciali il pilota della Škoda ha reagito con un secondo posto sulla Viticuso e un altro secondo posto, per appena due decimi, sulla Terelle. Il recupero è stato quindi concreto, ma non sufficiente per riportarlo a contatto con il terzetto di testa: Daprà chiude quarto a 34,6 secondi, con Sulpizio quinto a 45,4.
Alle loro spalle Campedelli è sesto a 53,4 secondi, Kovalainen settimo a 1’26.8 e Ogata ottavo assoluto a 1’31.7. Il giapponese è una delle sorprese più evidenti del venerdì: la sua Clio Rally3 è riuscita a inserirsi stabilmente tra le Rally2, fino a chiudere davanti a Ferrari, nono a 1’33.3. Yanaguida completa la top ten a 2’08.6, mentre Di Pietro, primo tra le Rally4, è appena fuori dai primi dieci nella classifica provvisoria, dopo una leggera toccata sull’ultima prova.
La classifica provvisoria
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Tempo | Distacco |
| 1 | Nucita – Messina | Škoda Fabia RS Rally2 | 20:00.2 | – |
| 2 | Avbelj – Andrejka | Škoda Fabia RS Rally2 | 20:19.7 | +19.5 |
| 3 | Sulpizio – Fenoli | Škoda Fabia RS Rally2 | 20:21.8 | +21.6 |
| 4 | Crugnola – Beltrame | Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | 20:27.8 | +27.6 |
| 5 | Campedelli – Canton | Toyota GR Yaris Rally2 | 20:38.2 | +38.0 |
| 6 | Ferrari – Angilletta | Citroën C3 Rally2 | 20:41.6 | +41.4 |
| 7 | Ogata – Korhonen | Renault Clio Rally3 | 20:47.1 | +46.9 |
| 8 | Nikara – Maekawa | Renault Clio Rally3 | 20:55.0 | +54.8 |
| 9 | Yanaguida – Mannisenmäki | Renault Clio Rally3 | 20:55.4 | +55.2 |
| 10 | Kovalainen – Öhman | Citroën C3 Rally2 | 20:55.8 | +55.6 |
Protagonista la pioggia
Il Rally del Lazio-Cassino ha regalato un avvio di gara incandescente e condizionato in maniera determinante da un meteo estremamente variabile, capace di stravolgere i valori in campo. Se le prime due frazioni avevano mantenuto la sfida su binari di sostanziale equilibrio, la terza prova speciale ha trasformato la competizione in una vera e propria lotteria a causa di un improvviso quanto violento diluvio abbattutosi soltanto sui primi equipaggi al via. La pioggia battente ha penalizzato pesantemente i battistrada Roberto Daprà e Andrea Crugnola, costretti a “navigare” in condizioni di estrema pericolosità prima che le nuvole concedessero una tregua e il fondo stradale iniziasse progressivamente ad asciugarsi. Ad approfittare del repentino miglioramento dell’asfalto è stato Andrea Nucita, autore di una prestazione maiuscola che gli ha permesso di balzare in testa alla classifica. Alle sue spalle si trova Bostjan Avbelj, staccato di 19,5 secondi, seguito a ruota da Liberato Sulpizio a 21,6 secondi. Scivola in quarta posizione Andrea Crugnola con un ritardo di 27,6 secondi, mentre Simone Campedelli occupa la quinta piazza a 38,0 secondi dal leader. Sesto Alex Ferrari a 41,4 secondi. Sorprendente settimo posto assoluto per Hikaru Ogata a 46,9 secondi, seguito in ottava posizione da Miko Nikara a 54,8 secondi, in nona da Shotaro Yanaguida a 55,2 secondi e al decimo posto da Heikki Kovalainen a 55,6 secondi. Completano le prime dodici posizioni Roberto Daprà, undicesimo a 56,3 secondi, e Gabriel Di Pietro, dodicesimo a 1 minuto e 1,8 secondi.
Per quanto riguarda le classifiche di campionato, la graduatoria del CIAR Assoluto ricalca i vertici con Nucita in testa davanti ad Avbelj, Sulpizio, Crugnola, Campedelli, Ferrari, Kovalainen e Daprà. Nella Rally3 guida Paolo Moricci. Nello Junior la leadership è saldamente nelle mani di Gianandrea Varesco, che precede Matteo Scalet di 9,3 secondi, Matteo Siccardi di 14,8 secondi, Denis Nerobutto di 19,5 secondi e Christian Marchioro di 40,3 secondi. Nella Rally4 comanda Gabriel Di Pietro con un vantaggio di 11,7 secondi su Nicolò Ardizzone. Infine, nella classifica del CIRP, Andrea Nucita precede Liberato Sulpizio di 21,6 secondi, Alex Ferrari di 41,4 secondi, Heikki Kovalainen di 55,6 secondi, Vittorio Ceccato di 1 minuto e 31,9 secondi e Benjamin Boulenc di 1 minuto e 35,8 secondi.
La cronaca si apre con la PS1 “Pico Shorts” di 2,62 km, tracciato spettacolare che ha ripercorso il settore finale del percorso dello shakedown. Tra le Rally2, partite in ordine inverso rispetto al numero di gara, Roberto Daprà ha imposto subito il proprio ritmo stampando il miglior tempo in 1’41.8, precedendo di 0,9 secondi Andrea Nucita e di 1,3 secondi la coppia formata da Andrea Crugnola e Bostjan Avbelj, appaiati a 1’43.1. Quinta piazza per Simone Campedelli in 1’44.3, seguito da Heikki Kovalainen (1’45.8), Liberato Sulpizio (1’46.3), Benjamin Boulenc (1’47.0), Alex Ferrari (1’48.2) e Vittorio Ceccato (1’50.9). Tra le Rally4 Nicolò Ardizzone si è messo in evidenza staccando di 0,2 secondi Gabriel Di Pietro e precedendo Gianandrea Varesco (+0.5), Michael Rendina (+1.2) e Denis Nerobutto (+1.9). Nello Junior il punto di riferimento iniziale è stato Varesco in 1’53.4 davanti a Nerobutto (1’54.8), Marchioro (1’56.5) e Siccardi (1’57.3). Tra i portacolori di Toyota Gazoo Racing su Clio Rally3, Nikara ha fatto registrare un eccellente 1’47.2, davanti a Ogata (1’49.0) e Yanaguida (1’50.7), mentre nella Suzuki Rally Cup il più rapido è stato Vallino in 2’01.8.
Successivamente gli equipaggi hanno affrontato la PS2 “Viticuso” di 13,60 km, corsa con un cielo minaccioso, raffiche di vento e qualche isolata goccia di pioggia. Il più veloce è stato Bostjan Avbelj in 8’06.8, a seguire Roberto Daprà, che ha chiuso in 8’07.3. Andrea Crugnola ha fatto segnare un crono di 8’09.2 mentre Andrea Nucita si è fermato a 8’11.9. Difficoltà tecniche per Simone Campedelli (8’12.3) e problemi di assetto per Liberato Sulpizio (8’21.1). Tra i protagonisti del Rally4, primeggia Gabriel Di Pietro (8’48.3) seguito da Nicolò Ardizzone (8’51.0), poi Michael Rendina.
La PS3 “Terelle” di 14,65 km ha stravolto la gara. Poco prima dello start, alle 17:15, si è scatenato un nubifragio con asfalto completamente bagnato e insidiosi rivoli d’acqua. Roberto Daprà, partito sotto il diluvio, ha fermato il cronometro a 11’07.4 arrivando sconsolato. Stessa sorte per Andrea Crugnola (10’35.5). Pioggia battente e visibilità ridotta anche per Bostjan Avbelj (10’29.8). Subito dopo il transito dei primi tre equipaggi la pioggia ha smesso di cadere e l’asfalto si è rapidamente prosciugato: ne ha approfittato Andrea Nucita che ha staccato uno straordinario 10’05.6 vincendo la prova con grande margine su Liberato Sulpizio (10’14.4), Alex Ferrari (10’17.4), Vittorio Ceccato (10’39.3), Heikki Kovalainen (10’40.8) e Simone Campedelli (10’41.6). In grande evidenza anche i giovani del Toyota Gazoo Racing su Clio Rally3 che, trovando la strada ormai quasi asciutta, sono riusciti a piazzarsi nella top ten assoluta di prova con Ogata terzo, Yanaguida quarto e Nikara settimo. Da segnalare l’uscita di strada della vettura numero 19 guidata da Luca De Marco, senza conseguenze fisiche per l’equipaggio.
Titolo matematico per Vittorio Ceccato
Il pilota di Bassano del Grappa, in coppia con Stefano Tiraboschi, è matematicamente Campione italiano Over 55. Complice l’assenza del primo inseguitore Roberto Gobbin fermo a 47 punti, il driver veneto della Skoda Fabia RS Rally2 con i colori di New Turbomark Rally Team e Jteam è ora sicuro di potersi cucire sulla tuta lo scudetto, grazie agli 84 punti raccolti che potranno aumentare alla fine del Rally Lazio Cassino.
I tempi dello shakedown
| Pos | Pilota / Copilota | Vettura / Scuderia | Rg/Gr/Pe/Cl | T1 | T2 | T3 | T4 | T5 | Time |
| 1 | Avbelj Bostjan / Andrejka Damijan | Skoda Fabia RS (Spot Up) | RC2N/RALLY2 > 2000 | 1’40.9 | 1’38.8 | 1’38.9 | 1’37.5 | – | 1’37.5 |
| 2 | Nucita Andrea / Messina Maurizio | Skoda Fabia RS (Team Automobilistico Phoenix) | RC2N/RALLY2 > 2000 | 1’40.7 | 1’39.4 | 1’38.2 | 1’37.6 | – | 1’37.6 |
| 3 | Dapra’ Roberto / Guglielmetti Luca | Skoda Fabia (Pintarally Motorsport) | RC2N/RALLY2 > 2000 | 1’40.7 | 1’39.7 | 1’39.8 | 1’39.3 | 1’38.5 | 1’38.5 |
| 4 | Crugnola Andrea / Beltrame Luca | Lancia Ypsilon HF (Easi Srl) | RC2N/RALLY2 > 2000 | 1’41.5 | 1’39.8 | 1’39.4 | 1’38.8 | 1’38.7 | 1’38.7 |
| 5 | Campedelli Simone / Canton Tania | Toyota Yaris RS (T-Racing) | RC2N/RALLY2 > 2000 | 1’41.8 | 1’40.5 | 1’40.0 | 1’38.8 | 1’38.7 | 1’38.7 |
| 6 | Kovalainen Heikki / Ohman Patric Gustaf | Citroen C3 | RC2N/RALLY2 > 2000 | 1’44.5 | 1’42.1 | 1’41.5 | 1’41.0 | – | 1’41.0 |
| 7 | Sulpizio Liberato / Fenoli Manuel | Skoda Fabia RS (Bb Competition) | RC2N/RALLY2 > 2000 | 1’48.7 | 1’43.8 | 1’43.0 | 1’41.6 | 1’42.2 | 1’41.6 |
| 8 | Boulenc Benjamin / Barozzi Gauze Chloè | Toyota Yaris RS (T-Racing) | RC2N/RALLY2 > 2000 | 1’48.5 | 1’44.5 | 1’43.6 | 1’44.3 | 1’43.3 | 1’43.3 |
| 9 | Ferrari Alex / Angilletta Nicola | Citroen C3 (Movisport) | RC2N/RALLY2 > 2000 | 1’46.4 | 1’47.5 | 1’44.4 | 1’43.4 | – | 1’43.4 |
| 10 | Ceccato Vittorio Andrea / Tiraboschi Stefano | Skoda Fabia RS (Rally Team New Turbomark) | RC2N/RALLY2 > 2000 | 1’51.0 | 1’50.0 | 1’47.8 | 1’46.7 | – | 1’46.7 |
| 11 | Moricci Paolo / Garavaldi Paolo | Ford Fiesta (Porto Cervo Racing Team) | RC3N/RALLY3 2000a/1600t | 1’52.8 | 1’50.4 | 1’49.7 | 1’48.7 | – | 1’48.7 |
| 12 | Ardizzone Nicolò / Scartabelli Alessandro | Peugeot 208 (Gass Racing) | RC4N/RALLY4 2000a/1300t | 1’54.0 | 1’52.9 | 1’52.1 | 1’49.9 | – | 1’49.9 |
| 13 | Di Pietro Gabriel / Dresti Andrea | Peugeot 208 (Bluthunder Racing Italy) | RC4N/RALLY4 2000a/1300t | 1’51.7 | 1’51.0 | 1 mezza | 1’50.1 | – | 1’50.1 |
| 14 | Rendina Michael / Colella Mario | Lancia Ypsilon | RC4N/RALLY4 2000a/1300t | 1’58.5 | 1’55.0 | 1’51.5 | 1’50.7 | – | 1’50.7 |
| 15 | Varesco Lorenzo / Goss Isabel | Lancia Ypsilon (Hawk Racing Club) | RC4N/RALLY4 2000a/1300t | 1’56.2 | 1’53.5 | 1’51.4 | 1’51.8 | 1’51.3 | 1’51.3 |
| 16 | Siccardi Alberto / Musiari Martina | Lancia Ypsilon (Alma Racing) | RC4N/RALLY4 2000a/1300t | 1’54.8 | 1’52.7 | 1’51.5 | – | – | 1’51.5 |
| 17 | Marchioro Giacomo / Conti Daniele | Lancia Ypsilon (M.R.C. Sport) | RC4N/RALLY4 2000a/1300t | 1’59.5 | 1’54.6 | 1’53.1 | 1’51.5 | – | 1’51.5 |
| 18 | Nerobutto Geronimo Ermanno / Zaramella Matteo | Lancia Ypsilon (Hawk Racing Club) | RC4N/RALLY4 2000a/1300t | 1’59.5 | 1’55.1 | 1’52.9 | 1’52.2 | – | 1’52.2 |
| 19 | Scalet Matteo / Cervi Alessandro | Lancia Ypsilon (Hawk Racing Club) | RC4N/RALLY4 2000a/1300t | 2’00.3 | 1’58.1 | 1’55.7 | 1’53.3 | – | 1’53.3 |
| 20 | Lorallini Lorenzo / Magrini Francesco | Lancia Ypsilon (Easi Srl) | RC4N/RALLY4 2000a/1300t | 2’00.3 | 1’56.7 | 1’54.4 | – | – | 1’54.4 |
| 21 | De Marco Luca / Pessot Andrea | Lancia Ypsilon (Casarano Rally Team) | RC4N/RALLY4 2000a/1300t | 1’57.0 | 1’56.0 | 1’54.8 | – | – | 1’54.8 |
| 22 | Vidori Asia / Tasselli Alice | Lancia Ypsilon (Meteco Corse) | RC4N/RALLY4 2000a/1300t | 2’03.7 | 2’05.2 | 2’02.1 | 2’01.1 | – | 2’01.1 |
| 23 | Pelle’ Roberto / Franceschini Luca | Suzuki Swift Sport Hybrid (Destra 4) | RC4N/RSTB14P 1400t | 2’07.9 | – | – | – | – | 2’07.9 |
| 24 | Villardi Giovanni / Andrian Fabio | Suzuki Swift Sport Hybrid (Alma Racing) | RC4N/RSTB14P 1400t | 2’11.6 | – | – | – | – | 2’11.6 |
Il sesto round del Tricolore assoluto
Il Rally del Lazio Cassino 2026 entra ufficialmente nel vivo con la pubblicazione degli elenchi iscritti. L’appuntamento organizzato da M33 e World Events Racing, in programma dal 17 al 19 settembre, porterà sulle strade del Lazio meridionale un totale di 77 equipaggi. Il plateau si divide tra i 39 iscritti al Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco (CIAR) — numericamente in calo rispetto ai 60 dello scorso anno — e i 38 partecipanti alla Coppa Rally di 8ª Zona (CRZ), che confermano invece i volumi della passata edizione. Quest’anno l’evento vanta inoltre la prestigiosa validità per il Fia European Rally Trophy.
Il programma della tre giorni
L’appuntamento si aprirà mercoledì alle 19 con la conferenza stampa ufficiale al Teatro Romano di Cassino. Si entrerà nel vivo giovedì alle 20, quando in Corso della Repubblica andrà in scena la cerimonia di partenza, occasione attesa dagli appassionati per vedere da vicino auto ed equipaggi prima del via.
Le prove speciali si correranno tra venerdì 18 e sabato 19 settembre, per un totale di 11 prove speciali e 151,50 chilometri cronometrati. Dopo lo shakedown di prova a Pico, il programma di venerdì prevede la Pico Short e il doppio passaggio sulle prove di Viticuso e Terelle, mentre sabato la seconda tappa sarà caratterizzata dalla lunga Torre di Cicerone (quasi 30 chilometri, la prova regina della manifestazione), dalla versione lunga di “Pico” e dalla prova di Itri, il cui secondo passaggio varrà come Power Stage conclusiva.
L’arrivo finale, con la premiazione, è in programma sabato 19 settembre alle ore 19 proprio a Cassino, davanti al pubblico che tradizionalmente affolla il centro cittadino per salutare i concorrenti.
Chi segue anche la Coppa Rally di Zona troverà un percorso leggermente diverso: venerdì gli equipaggi affronteranno solo la prova di Pico, mentre sabato percorreranno tutte le speciali in coda al gruppo di testa, con la Torre di Cicerone ridotta a circa 15 chilometri.
| Giorno | Orario | Descrizione | km |
| Giovedì 17 Settembre | 20:00 | Cerimonia di partenza – Cassino – Corso della Repubblica | – |
| Venerdì 18 Settembre | 07:30 – 10:30 | Shakedown – Pico – per i Piloti Prioritari e iscritti al CIAR | 2,62 |
| 10:30 – 12:30 | Shakedown – Pico – per i piloti rimanenti | 2,62 | |
| 13:30 | Partenza – Cassino – Uscita Parco Assistenza | – | |
| 14:21 | PS.1 “Pico Short” | 2,62 | |
| 15:23 | Riordino Cassino – C.so Repubblica (20 minuti) | – | |
| 16:13 | PS.2 “Viticuso” | 13,60 | |
| 17:18 | PS.3 “Terelle” | 14,65 | |
| 18:09 | Riordino Cassino – C.so Repubblica (30 minuti) | – | |
| 18:49 | Parco Assistenza “A” Cassino (30 minuti) | – | |
| 19:49 | PS.4 “Viticuso” | 13,60 | |
| 20:54 | PS.5 “Terelle” | 14,65 | |
| 21:45 | Parco Chiuso Cassino – P.za Labriola | – | |
| Sabato 19 Settembre | 07:30 | Uscita Parco Chiuso | – |
| 07:40 | Parco Assistenza “B” Cassino (30 minuti) | – | |
| 09:03 | PS.6 “Torre di Cicerone” | 29,93 | |
| 10:36 | PS.7 “Pico” | 9,21 | |
| 11:18 | PS.8 “Itri” | 7,05 | |
| 11:48 | Riordino Itri (30 minuti) | – | |
| 13:43 | Parco Assistenza “C” Cassino (30 minuti) | – | |
| 15:06 | PS.9 “Torre di Cicerone” | 29,93 | |
| 16:39 | PS.10 “Pico” | 9,21 | |
| 17:21 | PS.11 “Itri” (Power Stage) | 7,05 | |
| 19:00 | Arrivo Cassino – C.so Repubblica | – |
Che tempo farà
Chi vorrà seguire dal vivo le prove speciali può fare affidamento su un weekend con temperature ancora gradevoli, tipiche di metà settembre, ma con qualche possibile scroscio di pioggia da tenere d’occhio. Secondo le previsioni più recenti per la zona di Cassino:
- Giovedì 17 settembre, giorno di shakedown e partenza: massime attorno ai 28°C, minime sui 18°C, con probabilità di pioggia contenuta al 15%.
- Venerdì 18 settembre, prima tappa di gara: temperature massime leggermente più basse, intorno ai 26°C, minime sui 18°C, ma con probabilità di pioggia che sale fino al 35%.
- Sabato 19 settembre, giornata clou con l’arrivo finale: massime intorno ai 27°C, minime sui 18°C, probabilità di pioggia al 30%.
Il pubblico che seguirà le prove lungo il percorso, in particolare sulla Torre di Cicerone, farà quindi bene a portare con sé un ombrello o un k-way, senza però dover rinunciare all’abbigliamento estivo per le ore centrali della giornata.

Elenco iscritti
| N° | Concorrente | Pilota / Copilota | Naz. | Vettura | Classe / Gruppo | Priorità / Eligg. |
| 1 | Roberto DAPRÀ | Roberto DAPRÀ / Luca GUGLIELMETTI | ITA/ITA | SKODA Fabia | RC2N / Rally2 | ERT |
| 2 | F.P.F. SPORT | Andrea CRUGNOLA / Luca BELTRAME | ITA/ITA | LANCIA Ypsilon HF | RC2N / Rally2 | ERT |
| 3 | Bostjan AVBELJ | Bostjan AVBELJ / Damijan ANDREJKA | ITA/SLO | SKODA Fabia RS | RC2N / Rally2 | ERT |
| 4 | T-RACING S.R.L. | Simone CAMPEDELLI / Tania CANTON | ITA/ITA | TOYOTA Yaris RS | RC2N / Rally2 | ERT |
| 5 | GINO SCUDERIA | Heikki KOVALAINEN / Patric Gustaf ÖHMAN | FIN/FIN | CITROËN C3 | RC2N / Rally2 | ERT |
| 6 | Andrea NUCITA | Andrea NUCITA / Maurizio MESSINA | ITA/ITA | SKODA Fabia RS | RC2N / Rally2 | ERT |
| 7 | T-RACING S.R.L. | Benjamin BOULENC / Chloé BAROZZI GAUZE | FRA/FRA | TOYOTA Yaris RS | RC2N / Rally2 | ERT |
| 8 | Liberato SULPIZIO | Liberato SULPIZIO / Manuel FENOLI | ITA/ITA | SKODA Fabia RS | RC2N / Rally2 | ERT |
| 9 | Alex FERRARI | Alex FERRARI / Nicola ANGILLETTA | ITA/ITA | CITROËN C3 | RC2N / Rally2 | ERT |
| 10 | Vittorio Andrea CECCATO | Vittorio Andrea CECCATO / Stefano TIRABOSCHI | ITA/ITA | SKODA Fabia RS | RC2N / Rally2 | ERT |
| 11 | Paolo MORICCI | Paolo MORICCI / Paolo GARAVALDI | ITA/ITA | FORD Fiesta | RC3N / Rally3 | ERT |
| 12 | Geronimo Ermanno NEROBUTTO | Geronimo E. NEROBUTTO / Matteo ZARAMELLA | ITA/ITA | LANCIA Ypsilon | RC4N / Rally4 | ERT |
| 14 | Lorenzo VARESCO | Lorenzo VARESCO / Isabel GOSS | ITA/ITA | LANCIA Ypsilon | RC4N / Rally4 | ERT |
| 15 | Alberto SICCARDI | Alberto SICCARDI / Martina MUSIARI | ITA/ITA | LANCIA Ypsilon | RC4N / Rally4 | ERT |
| 16 | Giacomo MARCHIORO | Giacomo MARCHIORO / Daniele CONTI | SMR/SMR | LANCIA Ypsilon | RC4N / Rally4 | ERT |
| 18 | Matteo SCALET | Matteo SCALET / Alessandro CERVI | ITA/ITA | LANCIA Ypsilon | RC4N / Rally4 | ERT |
| 19 | Luca DE MARCO | Luca DE MARCO / Andrea PESSOT | ITA/ITA | LANCIA Ypsilon | RC4N / Rally4 | ERT |
| 20 | Gabriel DI PIETRO | Gabriel DI PIETRO / Andrea DRESTI | ITA/ITA | PEUGEOT 208 | RC4N / Rally4 | ERT |
| 21 | GASS RACING | Nicolò ARDIZZONE / Alessandro SCARTABELLI | ITA/ITA | PEUGEOT 208 | RC4N / Rally4 | ERT |
| 22 | Michael RENDINA | Michael RENDINA / Mario COLELLA | ITA/ITA | LANCIA Ypsilon | RC4N / Rally4 | ERT |
| 23 | Lorenzo LORALLINI | Lorenzo LORALLINI / Francesco MAGRINI | ITA/ITA | LANCIA Ypsilon | RC4N / Rally4 | ERT |
| 24 | Asia VIDORI | Asia VIDORI / Alice TASSELLI | ITA/ITA | LANCIA Ypsilon | RC4N / Rally4 | ERT |
| 25 | TOYOTA GAZOO RACING WRT | Rio OGATA / Mikael KORHONEN | JAP/FIN | RENAULT Clio RS | RC3N / Rally3 | ERT |
| 26 | TOYOTA GAZOO RACING WRT | Kanta YANAGUIDA / Ville Henrik MANNISENMÄKI | JAP/FIN | RENAULT Clio RS | RC3N / Rally3 | ERT |
| 27 | TOYOTA GAZOO RACING WRT | Jarkko Johannes NIKARA / Tomiya MAEKAWA | FIN/JAP | RENAULT Clio RS | RC3N / Rally3 | ERT |
| 28 | Giovanni B. DELLO RUSSO | Giovanni B. DELLO RUSSO / Christian VIZZACCARO | ITA/ITA | PEUGEOT 208 | RC4N / Rally4 | ERT |
| 29 | Augusto STERPETTI | Augusto STERPETTI / Giorgio GUARNASCHELLI | ITA/ITA | LANCIA Ypsilon | RC4N / Rally4 | ERT |
| 30 | Cesare DI GIORGIO | Cesare DI GIORGIO / Larry TORRICE | ITA/ITA | PEUGEOT 208 | RC4N / Rally4 | ERT |
| 31 | Leonardo SPIRIDIGLIOZZI | Leonardo SPIRIDIGLIOZZI / Daniele SPIRIDIGLIOZZI | ITA/ITA | PEUGEOT 208 | RC4N / Rally4 | ERT |
| 32 | Emanuele BRUSCINO | Emanuele BRUSCINO / Giuseppe PICCIRILLI | ITA/ITA | RENAULT Clio RS | RC5N / Rally5 | ERT |
| 33 | Roberto PELLÈ | Roberto PELLÈ / Luca FRANCESCHINI | ITA/ITA | SUZUKI SWIFT Sport Hybrid | RC4N / RSTB 1.4 P | – |
| 34 | Giovanni VILLARDI | Giovanni VILLARDI / Fabio ANDRIAN | ITA/ITA | SUZUKI SWIFT Sport Hybrid | RC4N / RSTB 1.4 P | – |
| 35 | Jean Claude VALLINO | Jean Claude VALLINO / Sandro SANESI | ITA/ITA | SUZUKI SWIFT Sport Hybrid | RC4N / RSTB 1.4 P | – |
| 36 | Stefano VITALI | Stefano VITALI / Maurizio VITALI | ITA/ITA | SUZUKI SWIFT Sport Hybrid | RC4N / RSTB 1.4 P | – |
| 37 | Nicola GUERRATO | Nicola GUERRATO / Pietro BERGAMELLI | ITA/ITA | SUZUKI SWIFT Sport Hybrid | RC4N / RSTB 1.4 P | – |
| 38 | Giorgio CORRADI BASSO | Giorgio CORRADI BASSO / Nicolò VENTOSO | ITA/ITA | SUZUKI SWIFT Sport Hybrid | RC4N / RSTB 1.4 P | – |
| 39 | Marco SCALZOTTO | Marco SCALZOTTO / Cristiano ROSINA | ITA/ITA | SUZUKI SWIFT Sport Hybrid | RC4N / RSTB 1.4 P | – |
| 40 | Samuel U. SOLETTA | Samuel U. SOLETTA / Sandra SALOTTO | ITA/ITA | SUZUKI SWIFT Sport Hybrid | RC4N / RSTB 1.4 P | – |
| 41 | Edoardo SALA | Edoardo SALA / Andrea SALA | ITA/ITA | SUZUKI SWIFT Sport Hybrid | RC4N / RSTB 1.4 P | – |
CIAR Sparco: Daprà tra scarti e match point, Crugnola all’assalto
A guidare il gruppo con il numero 1 sulle portiere sarà Roberto Daprà, affiancato da Luca Guglielmetti su Škoda Fabia RS Rally2. Il pilota trentino si presenta nel Lazio da leader del campionato con 84 punti, forte di una stagione straordinaria condita dai successi alla Targa Florio e al Rally di Roma Capitale, dove ha colto anche la sua prima vittoria in carriera in una prova del FIA ERC.
Subito alle sue spalle c’è il campione in carica Andrea Crugnola, in coppia con Luca Beltrame sulla Lancia Ypsilon HF Rally2. Reduce dai trionfi al Rally Regione Piemonte ad Alba e al 1000 Miglia (i successi stagionali salgono così a tre compreso il Ciocco), Crugnola insegue a 69 punti, staccato di 15 lunghezze. La corsa al titolo, tuttavia, è apertissima a causa del meccanismo degli scarti: Daprà deve attualmente scartare 10 punti, mentre Crugnola beneficia dello “zero” rimediato al Roma Capitale. Cassino rappresenta il primo potenziale match point per Daprà, ma si rivela uno snodo fondamentale per Crugnola, che qui ha già trionfato lo scorso anno.
Terzo incomodo è lo sloveno Bostjan Avbelj (con Damijan Andrejka su Škoda Fabia RS Rally2) a quota 59 punti, reduce dal secondo posto assoluto ad Alba dopo aver vinto la Power stage e superato Daprà proprio nell’ultima prova. La sua rincorsa al titolo appare però in salita: pesa infatti come un macigno l’esito del Rally di Verona, ancora sub iudice, che in caso di confermata squalifica lo farebbe scivolare a 44 punti.
Star internazionali e la flotta Rally2
L’elenco della classe regina vanta 10 vetture Rally2. Oltre ai battistrada, ci saranno Andrea Nucita e Maurizio Messina (Škoda Fabia RS Rally2), con l’opportunità di chiudere matematicamente la partita nel Campionato Italiano Rally Promozione dopo l’affermazione al Rally di Schio, e l’equipaggio formato da Simone Campedelli e Tania Canton su Toyota GR Yaris Rally2, a caccia di riscatto in una stagione finora avara di soddisfazioni. Arricchiscono il parterre il francese Benjamin Boulenc (Toyota GR Yaris Rally2), Liberato Sulpizio, Vittorio Andrea Ceccato, Alex Ferrari e soprattutto una stella di assoluta grandezza internazionale: l’ex pilota di Formula 1 e il finlandese Heikki Kovalainen, al via con Patric Gustaf Ohman su Citroën C3 Rally2.
Sfide accesissime: CIAR Junior, Due Ruote Motrici e la pattuglia straniera
Grandissima suspense nel CIAR Junior, dove sei equipaggi sulle Lancia Ypsilon Rally4 si giocano carte pesantissime prima del finale di stagione che farà tappa a Sanremo e sul fondo sterrato del Brunello. Dopo Alba, Geronimo Ermanno Nerobutto comanda con 36 punti, ma Lorenzo Varesco (fresco di vittoria al Rally Regione Piemonte) e Alberto Siccardi inseguono a una sola lunghezza a quota 35 punti. Al via anche Giacomo Marchioro, Matteo Scalet e Luca De Marco.
Nel 2WD (Due Ruote Motrici) sfileranno da dominatori assoluti Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti (Peugeot 208 Rally4): per il giovane talento si tratta di una passerella d’onore dopo aver conquistato il titolo italiano con due gare d’anticipo grazie a un ruolino di marcia perfetto da 5 vittorie su 5 gare. A contendergli il successo di tappa su Lancia Ypsilon Rally4 ci saranno Nicolò Ardizzone, Michael Rendina, Lorenzo Lorallini e Asia Vidori.
Da segnalare inoltre la suggestiva presenza di tre Renault Clio Rally3 schierate dal Toyota Gazoo Racing WRT per i giovani giapponesi Rio Ogata e Kanta Yanaguida, con la terza vettura affidata all’esperto driver finlandese Jaarko Nikara. Presente anche Paolo Moricci su Ford Fiesta Rally3, iscritto al CIAR Rally3. A completare lo schieramento CIAR ci sarà infine la Suzuki Rally Cup, con ben nove Swift Sport Hybrid pronte a darsi battaglia affidate a nomi d’esperienza come Roberto Pellè, Giovanni Villardi, Jean Claude Vallino e Stefano Vitali.
La Coppa Rally di 8ª Zona: sfida aperta anche per il territorio
Accanto alla gara CIAR, il Rally del Lazio Cassino ospiterà anche la Coppa Rally di 8ª Zona, con coefficiente di punteggio maggiorato (1,5) trattandosi del quarto dei cinque round stagionali, dopo Casarano, Costa del Gargano e Rally del Matese. In testa alla graduatoria di Zona c’è Emanuele Giannetti, con Gianluca Esposito su Škoda Fabia RS Rally2, con 16 punti, seguito a quota 10 da un terzetto formato da Francesco Rizzello, Giuseppe Bergantino e Carmine Tribuzio. In palio ci sono anche i posti per la Finale Nazionale Coppa Italia Rally ACI Sport, riservata ai primi tre della classifica di Zona. Complessivamente l’elenco della Coppa Rally di Zona conta 38 equipaggi, provenienti da diverse regioni del Centro-Sud Italia.









