Miko Marczyk è di nuovo da Guinnes dei primati
Il Campione europeo rally 2025 stabilisce un nuovo primato mondiale al volante di un’Audi elettrica. Dopo il record con la Škoda Superb a benzina, il pilota di Łódź conquista un secondo titolo Guinness, questa volta con il sostegno di Volkswagen Financial Services.
Miko Marczyk non si accontenta mai di un solo trofeo. Il pilota polacco, due volte Campione nazionale rally e, soprattutto, Campione europeo rally in carica, ha aggiunto al proprio palmarès un secondo titolo Guinness World Records. Questa volta l’impresa non è arrivata su una prova speciale, ma su strada aperta, al volante di un’Audi A6 Sportback e-tron performance: 1.338 chilometri percorsi con una singola carica della batteria.
Non è la prima volta che il trentenne di Łódź si mette alla prova lontano dalle stage cronometrate. Nel 2025 aveva già ottenuto un Guinness percorrendo 2.831 km con un pieno di carburante a bordo di una Škoda Superb di quarta generazione, con un consumo medio di appena 2,6 litri per 100 km. Stavolta la sfida cambiava tecnologia, ma non filosofia: dimostrare quanto lontano si possa spingere un veicolo moderno, sfruttandone al meglio l’efficienza.
Il nuovo record riguarda la categoria “Longest journey by an electric car on a single charge” e ha permesso a Marczyk di superare il primato precedente, fissato a 1.205 km da Umit Sabanci, Kenneth Schofield e Fergal McGrath su una Lucid Air Grand Touring.
Il percorso, partito dalle Tatra polacche — teatro anche di precedenti sfide del pilota, come il viaggio da Zakopane a Cracovia con appena un litro di benzina su una Škoda Octavia RS iV — ha attraversato Cracovia, la valle della Vistola fino a Sandomierz, poi Puławy, Varsavia, Płock, Włocławek, Toruń, Grudziądz e la Tri-City fino a Hel, prima di ripercorrere a ritroso lo stesso itinerario. L’auto si è fermata tra Toruń e Ciechocinek, con il contachilometri fermo a 1.338 km.
Numeri alla mano, il consumo medio registrato è stato di 7,09 kWh/100 km, con un’autonomia dichiarata WLTP di circa 776 km ampiamente superata nelle condizioni reali del tentativo. Il tutto su strade aperte al traffico, spesso nelle ore di punta, con una temperatura media di 15°C e un minimo di 7°C toccato a Grudziądz alle 5:30 del mattino. Il tentativo, iniziato venerdì 11 settembre all’1:55, è durato oltre 45 ore.
“Il nostro tentativo è stato ovviamente un esperimento“, ha spiegato Marczyk. “Nella guida di tutti i giorni gli automobilisti possono contare sulla rete di ricarica polacca in rapida espansione, come quella di Orlen Charge: bastano pochi minuti, poco più di dieci, per ricaricare a sufficienza e proseguire a velocità autostradale. Il mio obiettivo, in questo caso, era però percorrere la maggior distanza possibile con una sola carica“. Un ruolo importante lo hanno giocato anche gli pneumatici Michelin ad alta efficienza energetica montati sull’Audi.
Dietro il risultato c’è il sostegno di Volkswagen Financial Services, di cui Marczyk è brand ambassador. “La nostra collaborazione con Miko Marczyk è un modo naturale per promuovere la mobilità moderna e favorire una maggiore comprensione dell’elettromobilità“, ha dichiarato Mikołaj Woźniak, presidente di Volkswagen Financial Services Polonia, sottolineando come l’azienda sostenga da anni lo sviluppo del settore nel Paese.
Fuori dal volante delle auto stradali, Marczyk continua a correre nel Campionato Europeo Rally con il team Orlen, su una Škoda Fabia RS Rally2 da 300 cavalli, capace di passare da 0 a 100 km/h in tre secondi. Un contrasto affascinante tra i record di efficienza fuori pista e la velocità pura delle prove speciali, che racconta bene la doppia anima di un pilota tanto competitivo quanto curioso delle nuove tecnologie.



