WRC – Flangia del turbo differenziata tra WRC27 e Rally2
La FIA propone una modifica alla misura della flangia per garantire alle WRC27, che saranno denominate Rally1, una maggior potenza
La FIA ha presentato una proposta di modifica al regolamento sulle flange di limitazione del turbo per garantire che le nuove vetture del Campionato Mondiale Rally appartenenti alla classe Rally1, le cosidette WRC27, mantengano un piccolo vantaggio di potenza rispetto alle auto di classe Rally2 a partire dalla prossima stagione.
Il WRC si prepara, come si sa, a un cambiamento significativo sul fronte dei regolamenti tecnici, che vedrà le inedite vetture WRC27 e le Rally2 dotate del kit di aggiornamento FIA da 7.500 euro competere insieme sotto un unico nuovo ombrello denominato Rally1.
Le WRC27 e le Rally2 sono realizzate sulla base di due regolamenti tecnici distinti, pur essendo destinate a esprimere livelli prestazionali estremamente vicini. Il regolamento consentirà anche alle vetture Rally2 prive del kit FIA di gareggiare nel campionato, sebbene all’interno delle classi separate Rally2 e WRC2. Proprio in virtù dell’estrema vicinanza nelle prestazioni tra le WRC27, le Rally2 con il kite le Rally2 tradizionali, è emerso tra gli addetti ai lavori il timore che una vettura Rally2 possa trovarsi regolarmente nelle condizioni di battere le auto della classe regina.
Per affrontare e risolvere la questione, la Federazione intende inserire una modifica regolamentare per marcare una netta distinzione tra le categorie. Lo ha confermato, durante il Rally Italia Sardegna, il Direttore tecnico della FIA Xavier Mestelan Pinon dichiarando che le vetture Rally1 e le Rally2 Kit avranno un vantaggio in termini di flangia del turbo.
Nello specifico, alle vetture WRC27 e alle Rally2 Kit sarà consentito l’utilizzo di una flangia da 33 millimetri, mentre le vetture Rally2 prive del kit di aggiornamento dovranno impiegare un flangia da 32 millimetri. Secondo le stime, questo intervento sul regolamento potrà generare una differenza fino a 15 cavalli di potenza tra le due classi, a fronte di una potenza complessiva delle vetture Rally2 quantificata nell’ordine dei 290 cavalli.
La proposta di modifica regolamentare sarà sottoposta a votazione in occasione del prossimo Consiglio Mondiale del Motorsport della FIA, in programma il 15 ottobre.









