Il Rally del Portogallo confermato nel WRC fino al 2028
Carlos Barbosa (ACP): “Riconoscimento internazionale per un evento che rappresenta al meglio il nostro Paese”
Il Rally del Portogallo continuerà ad avere un posto fisso nel calendario del Campionato del Mondo Rally almeno fino al 2028. L’annuncio, arrivato direttamente dal presidente dell’Automóvel Clube de Portugal, Carlos Barbosa, rappresenta una notizia di grande rilevanza per tutto il mondo del motorsport. La conferma dell’accordo con il promotore del WRC, ufficializzata il 15 maggio, consolida il prestigio internazionale di una gara che da anni si distingue per qualità organizzativa, spettacolo e partecipazione popolare.
Barbosa ha parlato senza mezzi termini di “un onore, per noi organizzatori e per il Paese intero”, evidenziando come il prolungamento dell’intesa con il promotore rappresenti un riconoscimento concreto al lavoro svolto con passione e professionalità. Dopo la già certa presenza nel calendario fino al 2026, l’estensione per altre due stagioni, fino al 2028, rafforza la posizione del Rally lusitano come tappa imprescindibile del mondiale.
Non è un caso che il promotore stesso del WRC abbia definito la gara portoghese come “una delle migliori del campionato a quasi tutti i livelli misurabili”. Il riferimento va alla qualità del percorso, alla logistica impeccabile, alla copertura mediatica e soprattutto al coinvolgimento del pubblico, che ogni anno accorre lungo le iconiche prove speciali di Fafe, Amarante, Arganil e Matosinhos.
Negli ultimi anni il Rally del Portogallo ha saputo rinnovarsi, conservando le sue radici e migliorando ogni aspetto tecnico e organizzativo. La gara ha dimostrato di saper tenere testa alle sfide logistiche di un evento moderno e di altissimo livello, ottenendo il plauso di team, piloti e addetti ai lavori. A ogni edizione cresce l’afflusso di pubblico e l’impatto economico sul territorio, con benefici tangibili per turismo, imprese locali e visibilità internazionale.
Il prolungamento fino al 2028 permette ora agli organizzatori di pianificare con serenità nuovi investimenti, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente uno degli eventi più apprezzati del calendario. Non si tratta soltanto di un rinnovo contrattuale, ma di una conferma simbolica del ruolo centrale che il Rally del Portogallo occupa nel cuore della disciplina. Una tappa che incarna la passione per il rally, la competenza organizzativa e la capacità di offrire ogni anno uno spettacolo di altissimo livello sportivo ed emotivo.
Il Portogallo, con le sue strade insidiose e i paesaggi mozzafiato, continuerà dunque a far parte della storia del WRC almeno per altri quattro anni. Un segnale forte di fiducia, ma anche un premio alla coerenza, alla dedizione e all’eccellenza. La leggenda continua, sulle strade che hanno fatto innamorare intere generazioni di appassionati.









