WRC – Rachele Somaschini sbarca in Sardegna
Per la pilota milanese, quello che si correrà dal 5 all’8 giugno sarà il quinto round del programma WRC 2025 e segnerà la sua prima partecipazione all’evento sardo in veste di pilota ufficiale WRC2.
Archiviata la prova fisicamente e tecnicamente impegnativa del Rally de Portugal, Rachele Somaschini si prepara a rimettersi al volante della sua Citroën C3 Rally2 gestita dal team F.P.F. Sport, affiancata dall’esperto copilota Nicola Arena, per affrontare l’unico appuntamento italiano del Campionato del Mondo Rally (WRC): il Rally Italia Sardegna. Un ritorno tanto atteso quanto significativo, non solo dal punto di vista sportivo, ma anche e soprattutto umano e sociale.
Per la pilota milanese, quello che si correrà dal 5 all’8 giugno sarà il quinto round del programma WRC 2025 e segnerà la sua prima partecipazione all’evento sardo in veste di pilota ufficiale WRC2. Un traguardo che aggiunge valore ad un percorso agonistico già ricco di significato, poiché Somaschini affianca da anni all’impegno sportivo la missione solidale del progetto #CorrerePerUnRespiro, fondato da lei stessa nel 2016 per sostenere la ricerca sulla fibrosi cistica, malattia genetica con cui convive sin dalla nascita.
L’edizione 2025 del Rally Italia Sardegna si preannuncia, come da tradizione, estremamente selettiva: oltre 320 chilometri cronometrati distribuiti su 16 prove speciali, dislocate nel nord dell’isola, metteranno a dura prova mezzi e piloti. Un terreno reso ancor più ostico dalle alte temperature e dalle condizioni tipiche degli sterrati sardi, che esigono precisione, resistenza e sensibilità nella guida.
“Disputo questa gara per la terza volta – spiega Somaschini – l’ultima nel 2021 nel formato ridotto del Trofeo Terra, ma è la mia prima volta come pilota ufficiale WRC2 ed è una forte emozione. È una sfida molto impegnativa dal punto di vista fisico, sia per la guida su terreno sconnesso che per le temperature spesso elevate, ma adoro correre su questo fondo. Amo la Sardegna, che considero la mia seconda casa, e qui mi sento sempre accolta con grande affetto. Quindi la fatica passa in secondo piano: non vedo l’ora di mettermi in gioco.”
Al di là dell’aspetto agonistico, la partecipazione di Rachele a questo evento rappresenta anche un momento centrale per la promozione del suo progetto benefico. Presso il Service Park di Olbia, nell’area assistenza dell’RS Team, sarà infatti allestita una postazione charity permanente, gestita dai volontari del progetto, che offrirà materiale informativo sulla fibrosi cistica e la possibilità di sostenere concretamente la ricerca attraverso donazioni e l’acquisto di gadget racing solidali. Il ricavato andrà interamente alla Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica ETS, di cui Somaschini è testimonial ufficiale.
“Per me i rally sono la passione della vita – continua la pilota – ma anche uno strumento straordinario per sensibilizzare il pubblico sulla fibrosi cistica. Il Rally Italia Sardegna è la gara di casa del mio programma WRC e rappresenta il contesto perfetto per promuovere il messaggio di #CorrerePerUnRespiro su un palcoscenico internazionale. Ad oggi abbiamo raccolto oltre 480.000 euro in donazioni, e questo grazie anche al supporto della Sardegna e all’aiuto di figure straordinarie come l’indimenticato Nicola Imperio. Il calore del pubblico sardo è qualcosa di speciale, ma un evento di questa portata ci consente di raggiungere un’audience globale, cruciale per i nostri obiettivi.”
Un sentito ringraziamento va infine agli sponsor e a tutti coloro che hanno creduto nel progetto di Rachele, permettendole di competere ad altissimo livello e, al tempo stesso, di portare avanti una battaglia importante. “Grazie a chi mi ha permesso di coronare il sogno di correre queste gare che da bambina guardavo in TV – conclude – e a tutti i sostenitori che mi seguono con affetto e passione. È per loro che cerco sempre di dare il massimo.”









