WRC – Nel 2027 una nuova gomma da neve
Il fornitore unico Hankook, dopo le critiche ricevute al Rallye Monte-Carlo, intende produrre un pneumatico completamente nuovo per i fondi innevati
Dopo le polemiche emerse al Rallye Monte-Carlo, il tema pneumatici torna al centro del dibattito nel Mondiale Rally. Il fornitore unico Hankook ha infatti annunciato l’intenzione di introdurre un nuovo pneumatico invernale WRC a partire dalla stagione 2027, risposta diretta alle numerose critiche ricevute dai piloti nelle ultime due annate.
L’apertura del campionato 2026 si è rivelata una delle edizioni più impegnative degli ultimi anni: neve, ghiaccio e lunghi tratti di fanghiglia hanno creato condizioni estremamente variabili, mettendo a dura prova vetture ed equipaggi. Proprio in questo contesto sono riemersi i problemi già segnalati nel 2025, primo anno della casa coreana come fornitore unico del mondiale. Dopo i primi feedback, in accordo con la FIA erano state introdotte piccole modifiche, ma gli interventi non hanno soddisfatto i protagonisti del campionato.
Le critiche più nette sono arrivate da Sébastien Ogier. Il pluricampione del mondo nelle prove del Monte-Carlo ha accusato un ritardo superiore al minuto rispetto al vincitore Oliver Solberg pur utilizzando lo stesso materiale. Nel mirino, soprattutto, la difficoltà dello pneumatico nello smaltire la neve bagnata e nel garantire un livello di aderenza costante lungo la speciale. Le dichiarazioni del francese sono state particolarmente severe, segnale di un malcontento diffuso nel parco assistenza.
Hankook ha riconosciuto le criticità e confermato di essere al lavoro su una soluzione completamente nuova. Il progetto è in sviluppo già dall’edizione precedente del Monte-Carlo, ma i tempi tecnici non hanno permesso di portare il prodotto in gara nel 2026. L’obiettivo è ora quello di arrivare al debutto nel 2027 con uno pneumatico profondamente rivisto.
La difficoltà principale riguarda proprio la natura delle gare invernali: riprodurre condizioni realistiche di neve, ghiaccio e fanghiglia è complesso, perché la finestra stagionale per i test è estremamente ridotta. Gli aggiornamenti introdotti finora hanno prodotto soltanto miglioramenti marginali e la stessa azienda ammette di non aver ancora raggiunto il livello desiderato.
Nonostante le critiche, la casa coreana ha accolto i commenti dei piloti in modo costruttivo, sottolineando di essere ancora nelle prime fasi della propria esperienza nel Mondiale rally, specialmente in eventi storicamente difficili come il Monte-Carlo. La fiducia, tuttavia, resta alta: il nuovo pneumatico previsto per il 2027 dovrebbe rappresentare un passo significativo nella gestione delle condizioni più estreme del calendario WRC.







