WRX – Novità e prospettive del Mondiale Rallycross
Come funziona l’equalizzazione tra motori elettrici e termici nel World RX: il processo FIA per garantire equità.
Il Campionato del Mondo Rallycross FIA (World RX) si appresta ad affrontare una nuova stagione all’insegna del cambiamento: un nuovo promotore diretto dalla FIA stessa, un calendario rinnovato, l’inaugurazione della stagione anticipata. Tuttavia, un elemento centrale rimane invariato: la convivenza tra motorizzazioni elettriche e a combustione interna. Questo confronto tecnologico, inaugurato ufficialmente nella passata stagione con il concetto di “Battle of Technologies”, continua a porre una domanda cruciale: come garantire una reale parità di prestazioni tra veicoli così diversi?
La sfida della parità tecnologica
Nel 2024, la supremazia di Johan Kristoffersson è risultata incontrastata. Il pilota svedese, già dominatore della scena rallycross, ha conquistato il suo settimo titolo mondiale – il quinto consecutivo – al volante della sua Volkswagen Polo KMS alimentata da motore termico. A fronte delle 12 gare disputate, solo tre sono state vinte da vetture elettriche: Timmy e Kevin Hansen, su Peugeot elettriche, e Niclas Grönholm, con la PWR RX1e, hanno conquistato una vittoria ciascuno.
Kristoffersson è notoriamente un talento eccezionale, ma resta aperta la questione: quanto del suo successo è attribuibile al pilota, e quanto invece al vantaggio tecnico del veicolo a combustione interna?
Il ruolo di Andreas Bakkerud nel processo di equalizzazione
Per rispondere a questo interrogativo, la FIA ha introdotto una procedura di Equalization of Technologies (EoT), affidando ad Andreas Bakkerud – vincitore di sette gare World RX e vicecampione nel 2019 – il ruolo di pilota neutrale. Durante i test pre-stagionali a Lousada, Bakkerud ha girato al volante di ogni vettura iscritta al campionato, alternando motorizzazioni elettriche e termiche, senza competere direttamente.
Tra i modelli testati figurano la Peugeot 208 RX1e, la PWR RX1e, la Polo a benzina costruita da KMS, le Hyundai e le Peugeot termiche. Bakkerud ha anche stabilito dei tempi di riferimento a bordo di una vettura non competitiva, utilizzata come banco di prova indipendente.
I dati raccolti – comprese le telemetrie, i tempi sul giro, la risposta dinamica dei veicoli e altri parametri tecnici – sono ora all’analisi della FIA. Sulla base di questi, verranno applicati ballast (pesi aggiuntivi) e possibili modifiche tecniche ad ogni vettura per livellare le prestazioni complessive tra le diverse motorizzazioni.
Secondo Emilia Abel, direttore della sezione FIA Road Sport: «Il processo EoT ci ha fornito dati fondamentali. Attueremo gli adeguamenti necessari per garantire gare leali tra tutte le tipologie di propulsione».
Le prime risposte già a giugno
I risultati di questo lavoro si vedranno a breve: la stagione 2025 del World RX prenderà il via domenica 1° giugno a Lousada, su un tracciato aggiornato con nuove sezioni in ghiaia e curve sopraelevate. Qui si potrà verificare in concreto se le misure di equalizzazione avranno livellato le prestazioni o se il divario tra motori elettrici e termici persisterà.
Le altre novità del World RX 2025
Il cambio di gestione – con il passaggio dalla RX Promoter (joint venture tra Red Bull e KW25) alla FIA – ha portato anche una serie di modifiche regolamentari e logistiche.
Il format delle manche (heat) è tornato al sistema pre-2022: l’ordine di partenza della prima manche sarà sorteggiato, e le posizioni per le manche successive saranno determinate in base ai risultati cronometrici. I tempi sul giro torneranno quindi ad avere un peso centrale, riportando in primo piano la prestazione pura.
Un’altra novità significativa riguarda l’integrazione tra World RX ed Euro RX1: durante le manche, i veicoli di entrambe le categorie condivideranno la pista. Tuttavia, le classifiche resteranno separate. I team Euro RX1 potranno inoltre partecipare come wildcard a due eventi World RX a stagione, a patto che le loro vetture rispettino le specifiche tecniche World RX.
Per quanto riguarda il calendario, il round portoghese è stato anticipato e trasferito da Montalegre a Lousada. La tappa belga di Mettet è stata rimossa in favore di una nuova gara in Finlandia, sul circuito KymiRing, a pochi chilometri dal Tykkimäki, sede di precedenti edizioni. La gara finale della stagione, al momento, non è ancora stata annunciata.
Il 2025 rappresenta un anno di transizione cruciale per il Campionato del Mondo Rallycross. L’ambizione della FIA è chiara: garantire pari dignità tecnica tra motorizzazioni così diverse, senza snaturare la competizione. L’esperimento di equalizzazione, se riuscito, potrebbe costituire un modello pionieristico per altre discipline motoristiche che cercano di coniugare innovazione tecnologica e parità sportiva.
Restano da sciogliere le incognite sulla reale efficacia di queste misure. Ma una cosa è certa: il World RX continua a rappresentare uno dei terreni di prova più dinamici e tecnicamente stimolanti dell’intero panorama motoristico internazionale.





