ERC – Brynildsen re di Svezia
Il norvegese al Royal Rally conquista la sua prima vittoria nell’Europeo. Mabellini chiude ai piedi del podio.
Con una prestazione solida e grintosa sulle veloci strade sterrate della Svezia, Eyvind Brynildsen ha conquistato la sua prima vittoria nel FIA European Rally Championship, imponendosi nell’edizione 2025 del Royal Rally of Scandinavia. Il norvegese succede nell’albo d’oro a Oliver Solberg, vincitore delle edizioni 2023 e 2024, al termine di un duello accesissimo con il beniamino di casa Isak Reiersen.
A bordo di una Toyota GR Yaris Rally2 gommata Pirelli, Brynildsen ha completato le 17 prove speciali e 184 chilometri di gara con un vantaggio finale di 4,9 secondi sul finlandese Roope Korhonen, che si è preso la seconda posizione vincendo la Power Stage conclusiva, superando così proprio Reiersen, terzo al traguardo.
“È incredibile. È stata una battaglia durissima che ci ha tolto tante energie,” ha dichiarato il 37enne Brynildsen. “Un grande sforzo sia mio che del mio copilota Jørn Listerud, sono davvero sollevato. Gli ultimi chilometri sono stati una vera sofferenza. Sono un ragazzo “del paese accanto” (la Norvegia, ndr) e guido una macchina da rally due volte l’anno, quindi è davvero qualcosa di speciale.”
La seconda tappa del rally, disputata sabato, è iniziata con Brynildsen in testa con 5,1 secondi di margine su Reiersen. Il giovane svedese, 21enne meccanico di Karlstad (città sede del rally), ha vinto due delle prime quattro speciali di giornata, riducendo il distacco a soli 3,8 secondi prima del giro pomeridiano.
La situazione si è fatta ancora più serrata dopo la PS14 Royal Forest, in cui Reiersen ha guadagnato un secondo pieno portandosi a 2,8 secondi dal leader. Ma Brynildsen ha saputo reagire con freddezza: grazie a un set nuovo di pneumatici Pirelli, ha siglato il miglior tempo assoluto in PS15 nonostante un momento di equilibrio precario su due ruote, esattamente nello stesso punto in cui Reiersen aveva vissuto un episodio simile.
Con un margine di 7 secondi alla penultima speciale, Brynildsen ha potuto gestire la Power Stage conclusiva, dove invece Reiersen ha ceduto il secondo posto a Korhonen, che conferma il suo momento d’oro dopo il successo in Ungheria.
“È pazzesco. Prima dell’ultima prova non ero nemmeno nervoso, ma ora sono davvero grato di aver potuto vivere quest’esperienza. Non lo dico spesso, ma sono orgoglioso di me stesso,” ha commentato un emozionato Reiersen.
Alle spalle del terzetto di testa, Andrea Mabellini ha conquistato un solido quarto posto, superando Frank Tore Larsen nella penultima speciale. Il bresciano, anche lui su Toyota con gomme Pirelli, ha chiuso secondo nella Power Stage e raccoglie 23 punti fondamentali nella corsa al titolo ERC.
Larsen ha chiuso quinto, mentre il campione Junior ERC in carica, Mille Johansson, ha brillato con un ottimo sesto posto assoluto davanti al polacco Miko Marczyk. Quest’ultimo, ora secondo in classifica generale, è atteso al riscatto nel suo evento di casa, il Rally Poland, in programma dal 13 al 15 luglio.
Mads Østberg, vittima di una foratura nella giornata di venerdì, ha concluso ottavo al ritorno con il copilota Lucas Karlsson, reduce da un intervento al cuore. Østberg si è anche distinto nel salto più lungo di “Colin’s Crest”, volando per 43 metri con la sua Citroën C3 Rally2.
Chiudono la top 10 Simone Tempestini, al suo primo arrivo in stagione, e Jon Armstrong, rallentato da problemi alle gomme ma ancora in grado di raccogliere punti importanti.








