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CIAR, Rally

Diretta CIAR – Rally Due Valli 2025

Basso al Rally Due Valli 2025

La diretta del Rally veronese, quarta prova del Campionato Italiano Assoluto Rally aggiornata fino a oltre il fine gara a cura della redazione di TuttoRally, che torna in edicola a partire dal 10 agosto 2025.

Bilancio finale

Il Rally Due Valli si chiude nel segno di Giandomenico Basso, vincitore di un’edizione ricca di colpi di scena, con ritiri eccellenti e continui ribaltamenti di fronte. Il pilota veneto, esperto e solido, ha costruito la sua vittoria sulla regolarità e sull’affidabilità, rimanendo sempre nelle posizioni di vertice e approfittando dell’incredibile ritiro di Andrea Crugnola, dominatore fino alla PS6 e fuori gioco dopo una toccata nella PS7.

Fabio Andolfi è stato il più veloce sull’ultima prova, mettendo la ciliegina sulla torta di una prestazione solida e confermandosi in grande forma. Grazie a questo tempo riesce a contenere la rimonta di Roberto Daprà e a blindare così la seconda posizione assoluta.

Il ritiro di Crugnola nella PS7 ha riscritto completamente le gerarchie. Dopo aver dominato fino a quel momento, il varesino ha visto svanire tutto a causa di un’uscita che ha danneggiato la sua Citroën.
Destino simile per Simone Campedelli, che dopo aver trovato finalmente il giusto feeling con la vettura e aver vinto la PS7, è uscito di strada proprio nell’ultima prova mentre era in piena lotta per il podio.

Tra le 2RM, grande spettacolo fino all’ultimo metro. La PS8 è andata a Pisani, che ha preceduto Heindrichs di 0.5 secondi e Hallberg di 3.8. Tuttavia, non è bastato per strappare la leadership a Davide Pesavento, che gestisce il margine accumulato e conquista il successo di classe con 5.0 secondi su Pisani e 7.8 su Hallberg.
Ardizzone chiude quarto a 21.1 dalla vetta, tenendo dietro Heindrichs di 3.3 secondi.

La GR Yaris Rally Cup parla francese grazie al successo dei transalpini Boulenc-Barozzi Gauze che lasciano a 43.8 Lo Cascio-Modolo, secondo davanti ad Andolfi-Imerito. Più lontani Zanotti-Vanzini e Giannini-Papini. Sulla PS4 un problema meccanico ha fermato la gara di Vita-Dinelli quando erano al terzo posto.

Nel Trofeo Lancia la classifica Master vede il primato di Pisani-Biagi che chiudono con oltre mezzo minuto di margine sugli austriaci Lengauer-Rausch con Mazzocchi-Gonella a 3.2 dall’equipaggio straniero. Quarta piazza, a 53.0 da Pisani, per Cogni-Darderi. La classifica Junior premia i vincitori del CIAR 2RM Pesavento-Mattucci che per 21.1 regolano Ardizzone-Pasini, terzi Doretto-Pellegrino. La classifica Expert è preda di Vigliaturo-Corradini che vincono con ampio margine su Lanfranchi-Lullo che per 4.3 hanno la meglio su Fiore-Casalini.

La Suzuki Cup è preda di Varesco-Bottega che si lasciano alle spalle Fichera-Boni con un margine importante. A seguireVitali-Vitali.

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Il Due Valli ha confermato ancora una volta la sua reputazione di rally selettivo e imprevedibile. Il mix di prove tecniche e ad alto rischio ha premiato chi ha saputo unire velocità e controllo. Giandomenico Basso si conferma una garanzia, mentre Fabio Andolfi e Roberto Daprà escono rafforzati nel morale e nella classifica generale. Male, invece, per Crugnola, che dovrà cancellare in fretta questa battuta d’arresto in ottica campionato.

PS8 Cappella Fasani 2

Si conclude con un altro colpo di scena il Rally Due Valli, appuntamento veronese del Campionato Italiano Assoluto Rally (CIAR). L’ultima prova speciale ha premiato Fabio Andolfi, autore del miglior tempo in 14:28.2, che gli permette di chiudere con un’acuto e difendere la posizione da un solido Roberto Daprà, staccato di 1.4 secondi (14:29.6).

Terzo tempo per Marco Signor (14:33.9), che migliora nel finale e si tiene alle spalle un concreto Giandomenico Basso (14:31.8), leader della classifica assoluta dopo il ritiro di Crugnola.

È proprio Andrea Crugnola il grande assente di questa ultima prova, dopo l’uscita di strada nella penultima speciale che lo ha costretto al ritiro mentre era saldamente al comando del rally. Altro colpo di scena con Simone Campedelli, fermo in prova a causa di un’uscita di strada nel tratto iniziale. Per il cesenate sfuma un possibile podio dopo aver finalmente trovato il feeling con la vettura nel corso della giornata.

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Buona la chiusura anche per Umberto Scandola, che termina la prova in 14:43.3, lo sloveno Bostjan Avbelj fa meglio con il tempo di 14:43.0 mentre Benjamin Korhola ferma il cronometro in 14:44.8. Sfortunatissimo Giacomo Scattolon, rallentato da una foratura che gli fa perdere quasi tre minuti: 17:27.8 il suo tempo finale.

La classifica finale vede vincitore Giandomenico Basso, con una gara solida e priva di errori. Dietro di lui, Andolfi e Daprà hanno confermato il loro ottimo stato di forma, chiudendo nelle posizioni di vertice di un rally che non ha fatto sconti.

Tra le 2RM Pisani vince la prova staccando il belga Heindrichs di mezzo secondo e di 3″8 Hallberg mentre Pesavento chiude decimo lasciando a Pisani quasi 11 secondi, per l’esattezza 10.8. Nella generale Pesavento chiude davanti con cinque secondi netti su Pisani che per 2.8 si lascia dietro Hallberg. Quarta piazza a 21.1 dalla vetta per Ardizzone che tiene dietro di 3.3 Heindrichs.

PS7 San Francesco 2

Il Rally Due Valli si infiamma con un colpo di scena: Andrea Crugnola, leader fino a questo momento, è costretto al ritiro dopo aver urtato un muretto con la posteriore destra, danneggiando irrimediabilmente la sua Citroën. Il varesino, protagonista di una gara impeccabile fino a quel momento, deve così dire addio al sogno di vittoria nella quarta tappa del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco (CIAR).

Con Crugnola fuori dai giochi, la classifica si rimescola completamente e in vetta sale Giandomenico Basso, che con un solido 7:47.7, secondo tempo di PS dietro a Campedelli, si prende la leadership del rally. Il pilota veneto è seguito da Fabio Andolfi, che chiude la prova in 7:50.0 e accusa 13.4 secondi di distacco dal nuovo capoclassifica. Alle sue spalle, un ritrovato Simone Campedelli, autore di un ottimo 7:47.3, che dichiara finalmente di aver trovato il feeling con la vettura: il romagnolo è ora a 14.1 secondi da Basso ed a soli otto decimi dal pilota Toyota.

Roberto Daprà, che lamenta una possibile gomma sgonfia, ferma il cronometro su 7:50.4 e resta pienamente in corsa per un piazzamento importante: è quarto nella generale a 15.4 secondi da Basso ed a 1.2 da Campedelli. Più staccato Marco Signor, che ha faticato a trovare ritmo e chiude in 7:53.3: il trevigiano è quinto a 25.4 secondi.

Bostjan Avbelj, con un tempo di 7:52.6, si mantiene su buoni livelli. Benjamin Korhola (7:54.8) paga forse una scelta aggressiva sulla pressione delle gomme, mentre Giacomo Scattolon (7:56.1) è penalizzato da una foratura negli ultimi due chilometri. Umberto Scandola (8:00.8) ammette di divertirsi, pur riconoscendo che il ritmo dei primi è al momento fuori portata.

Classifica generale aggiornata dopo la PS7:

  1. Giandomenico Basso
  2. Fabio Andolfi +13.4
  3. Simone Campedelli +14.1
  4. Roberto Daprà +15.4
  5. Marco Signor +25.4

Colpo importante di Davide Pesavento che segna il miglior tempo tra le 2RM e rafforza la sua leadership in classifica generale. Alle sue spalle, in ordine, Cogni (a 3.9), Hallberg (a 4.0) e Pisani (a 5.2), in una prova tirata e combattuta fino all’ultimo metro.

Quando manca una sola speciale al termine, la classifica generale vede:

  1. Davide Pesavento
  2. Hallberg +14.8
  3. Pisani +15.8
  4. Cogni +58.4

Pesavento, autore di una gara solida e costante, potrà ora gestire il margine nell’ultima prova, mentre si profila un duello accesissimo per la seconda posizione tra Hallberg e Pisani, separati da appena un secondo. Più attardato Cogni, che paga alcuni errori e una toccata nel corso della giornata.

PS6 Alcenago 2

Giandomenico Basso mette la firma sulla PS6 Alcenago 2, fermando il cronometro in 1:42.2, e riduce leggermente il gap da Andrea Crugnola in testa alla classifica generale. Il varesino chiude la prova in 1:42.7, mantenendo la leadership ma con un margine ora ridotto a 9.0 secondi su Basso. In mezzo ai due chiudono Bostjan Avbelj e Simone Campedelli, entrambi con il tempo di 1:42.5.

Alle spalle dei due battistrada, continua il confronto serrato per il terzo gradino del podio: Fabio Andolfi, autore di un 1:42.8, conserva la posizione con 20.2 secondi di ritardo dalla vetta, ma sente il fiato sul collo di Roberto Daprà, che con un buon 1:42.7 resta in scia a soli 1.6 secondi dal ligure. Quinto Campedelli a 23.7 secondi dal leader.

Giacomo Scattolon, settimo in prova, ferma il tempo su 1:43.1, davanti ad Antonio Rusce (1:43.3) a Marco Signor (1:43.4) e a Benjamin Korhola (1:44.0). Più in difficoltà Umberto Scandola, che chiude in 1:44.9.

Da segnalare l’uscita di strada di Ivan Ferrarotti, arrivato lungo in una curva: fortunatamente nessuna conseguenza per l’equipaggio, ma la sua gara si interrompe qui.

Tra le Due Ruote Motrici, è lo svedese Hallberg a ottenere il miglior tempo sulla PS6, con 5 decimi di margine su Davide Pesavento e Gianandrea Pisani, autori dello stesso crono. Una prestazione che permette ad Hallberg di accorciare ulteriormente le distanze nella generale, dove ora insegue Pisani a soli due decimi, mentre Pesavento resta leader di classe.

La situazione a metà giornata

Dopo il primo giro di prove speciali del sabato, il Rally Due Valli – quarto appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally – si delinea con Andrea Crugnola saldamente al comando, grazie a un’ottima prestazione sulla PS5 Cappella Fasani, dove ha fatto segnare il miglior tempo. Il varesino ha consolidato la leadership generale, portando il vantaggio su Giandomenico Basso a 9,5 secondi.

Basso è stato il più incisivo sulla PS4 San Francesco ma ha poi perso terreno nella prova successiva. Dietro ai primi, si confermano solidi sia Fabio Andolfi, attualmente terzo in classifica generale a +20.1, che Roberto Daprà, autore di una buona PS5 dopo una modifica all’assetto. Il trentino è quarto assoluto e guida la classifica del CIRP con 4,7 secondi su Marco Signor, più in difficoltà nelle prime due prove ma in recupero. Tra i due c’è Simone Campedelli: nonostante le difficoltà a trovare il giusto feeling con la vettura rimane in piena corsa per le posizioni di vertice.

Bostjan Avbelj, veloce sulla PS3, non riesce a confermare il passo nelle prove più lunghe e accusa un ritardo più netto da Crugnola (+17.6). Lo sloveno è terzo nel CIRP, dietro a Daprà e Signor. Umberto Scandola è rallentato da problemi ai freni, mentre Benjamin Korhola resta più attardato ma costante. A completare la top ten c’è Ivan Ferrarotti.

Due Ruote Motrici: Pesavento regolare, Pisani si avvicina

La lotta nelle Due Ruote Motrici è aperta. In PS3 il miglior tempo è stato di Davide Pesavento, che ha consolidato il vantaggio su Cogni e Hallberg. Ma sulla PS5 è stato Gianandrea Pisani a imporsi tenendo dietro Hallberg di tre decimi e Pesavento di un secondo. Nicolò Ardizzone ha chiuso più attardato (+2.8), mentre Cogni ha perso terreno con una toccata, che gli è costata 48 secondi.

La classifica generale del CIAR Due Ruote Motrici vede sempre in testa Pesavento, con 10.6 secondi su Pisani, che ha scavalcato Hallberg. Ardizzone è quarto, a 5.8 secondi dal podio di categoria.

Il Rally Due Valli entra ora nella fase centrale della giornata con il secondo passaggio sulle stesse tre prove del mattino, che potrebbero rimescolare le carte viste le condizioni del fondo e l’evoluzione della gara.

PS5 Cappella Fasani

Andrea Crugnola segna il miglior tempo sulla PS5 Cappella Fasani, ovvero la Erbezzo accorciata, fermando il cronometro in 14:18.8 e consolida la leadership nel Due Valli, quarta prova del CIAR.

Giandomenico Basso è il più vicino, ma accusa 6,7 secondi di ritardo (14:25.5) e per sette decimi tiene dietro Simone Campedelli (14:26.2) che però continua a non sentirsi pienamente a suo agio con la vettura.

Bene Roberto Daprà, autore di un solido 14:27.6 (+8.8 rispetto a Crugnola), dopo essere intervuto sull’assetto della sua Fabia. Il trentino si tiene dietro Marco Signor che chiude in 14:29.3 mentre Fabio Andolfi ferma il cronometro sul tempo di 14:30.2 con un ritardo di 11.4 dal capoclassifica.

Netto il divario tra il pilota Toyota e Bostjan Avbelj che lo segue in classifica: lo sloveno accusa un ritardo di 17.6 da Crugnola e di 6.2 dal ligure. Più staccati Umberto Scandola (14:39.4), alle prese con problemi ai freni, Benjamin Korhola (14:40.7) e Ivan Ferrarotti (14:49.9) che chiude i primi dieci.

Crugnola si conferma leader del rally, aumentando il vantaggio su Basso (+9.5) mentre Andolfi ha 20.1 di ritardo dalla vetta ed un margine di 1.7 su Daprà che, dal canto suo, deve stare attento a Campedelli, lontano solo 2.1 secondi.

Tra le 2RM vince la prova Pisani con il tempo di 15:30.4 che per tre decimi tiene dietro Hallberg mentre Pesavento è a un secondo. Ardizzone lascia sul campo 2.8 mentre va ancora peggio a Cogni che picchia e chiude a 48.0 dalla vetta. Nella generale comanda sempre Pesavento con 10.6 su Pisani che ha sette decimi di margine nei confronti di Hallberg, inseguito a 5.8 da Ardizzone.

PS4 San Francesco

Giandomenico Basso continua a spingere e si aggiudica la quarta prova speciale con un tempo di 7:46.8. Alle sue spalle Andrea Crugnola, staccato di 2,4 secondi, mentre Simone Campedelli chiude terzo con 7:50.8, a 4,0 secondi dal vertice. Tempi ravvicinati anche per Fabio Andolfi (7:51.7), Bostjan Avbelj (7:52.7), Roberto Daprà (7:53.4), Marco Signor (7:54.3).

Segue Antonio Rusce con 56″ netti, che stacca Benjamin Korhola (8:00.0). Dopo troviamo Giacomo Scattolon (8:01.9) e Umberto Scandola (8:02.3).

Nella generale comanda ancora Andrea Crugnola con Giandomenico Basso (+2.8) secondo. Terza piazza provvisoria per Fabio Andolfi (+8.6), a seguire Roberto Daprà (+13.0) e Simone Campedelli (+16.4) che ha 1.3 su Marco Signor, più staccato Bostjain Avbelj.

Nel CIRP in testa c’è Daprà con 4.7 su Signor e 13.2 su Avbelj.

Nella PS4 il miglior tempo tra le 2RM è di Nicolò Ardizzone, che rifila 1,5 secondi a Gianandrea Pisani che nella classifica provvisoria ha superato lo svedese Hallberg. La classifica vede in testa Pesavento con Cogni a 5.5, poi Pisani a 11.6 e Hallberg a 12.0.

PS3 Alcenago

È di Bostjan Avbelj il miglior tempo nella prova speciale 3, la prima di giornata. Lo sloveno chiude in 1:42.3, davanti a Giandomenico Basso (1:42.4), a seguire Fabio Andolfi (1:42.7) e Roberto Daprà (1:42.8) che tiene dietro Andrea Crugnola (1:42.9). A seguire Simone Campedelli (1:43.1), Giacomo Scattolon (1:43.8), Marco Signor (1:44.0), Benjamin Korhola (1:44.4) e Umberto Scandola (1:45.4).

La classifica generale dopo la terza prova vede Andrea Crugnola ancora al comando, con Basso a +5.2, Andolfi a +6.1, Daprà a +8.8 e Signor a +12.6.

Tra le Due Ruote Motrici, il più veloce in PS3 è stato Davide Pesavento, con un margine di 1″0 su Hallberg e Pisani, e di 3″1 su Cogni. Nella classifica generale di categoria Pesavento allunga su Cogni (+5.4), Hallberg (+10.2) e Pisani (+12.2).

La seconda giornata

Il rally parte con un primo giro di prove speciali tutto d’un fiato, che metterà subito alla prova equipaggi e vetture. Il semaforo verde scatta alle 7:59 con la PS3 Alcenago, breve ma tecnica, ideale per rompere il ghiaccio.
Solo mezz’ora più tardi sarà già tempo di PS4, la San Francesco, un nome storico che torna nel percorso del rally in versione salita dopo oltre vent’anni d’assenza: non veniva disputata così dal 2002, e promette di essere una delle sorprese più attese.

A completare il trittico senza respiro, alle 9:16, sarà la volta della Cappella Fasani, terza prova del giro e rilettura in chiave compatta della Erbezzo, simbolo delle sfide in Lessinia. Più corta (23.30 km), ma altrettanto insidiosa.

A seguire riordino e assistenza alla Fiera di Verona per poi affrontare il secondo giro sulle prove. Arrivo finale in piazza Bra a Verona alle 16:45. Sono rientratin gara Vittorio Ceccato e Gabriel Di Pietro.

PS2 Erbezzo

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La seconda prova speciale del Rally Due Valli, la lunga e impegnativa Erbezzo di quasi 28 chilometri (27,89 km per la precisione), ha cominciato a delineare in maniera più netta i valori in campo. Andrea Crugnola e Pietro Ometto, al volante della Citroën C3 Rally2, si sono imposti con autorità firmando il miglior tempo in 16:26.2. Una prestazione solida e pulita, costruita su una guida efficace e una scelta di gomme evidentemente azzeccata, che ha permesso all’equipaggio campione in carica di guadagnare 5″8 su Giandomenico Basso e 6″1 su Fabio Andolfi con il trevigiano autore di una leggera uscita. Crugnola, grazie a questa prestazione, rafforza la propria leadership anche in classifica generale, dando un primo segnale chiaro agli avversari.

Ottimo quarto tempo assoluto per Roberto Daprà e Luca Guglielmetti, anche loro su Škoda Fabia RS Rally2. Con un ritardo di soli 8″9 dal leader e di 2″5 da Andolfi, Daprà si conferma tra i giovani più promettenti e nella giornata di sabato tenterà l’attacco al podio.

Alle spalle dei primi quattro si piazzano nell’ordine Signor, Campedelli, Scandola ed Avbelj non contento della sua prestazione, tutti relativamente vicini in termini di tempo. Il trevigiano è a 11″6 da Crugnola con un vantaggio di 3″1 sul romagnolo che a sua volta ha un margine di 6″9 nei confronti di Scandola che viaggia con 1″8 sullo sloveno.

La top ten viene chiusa da Giacomo Scattolon con la sua C3 Rally2 a 33″7 da Crugnola e da Benjamin Korhola (Hyundai i20 N Rally2, +34″6).

Tra le 2RM comanda Davide Pesavento (Lancia) con 2″3 sulla Ypsilon di Giorgio Cogni, 9″2 sulla 208 di Patrick Hallberg e 11″2 sull’altra Lancia di Gianandrea Pisani che per due chilometri è dovuto rimanere dietro alla Skoda di Vittorio Ceccato, tornato sulla carreggiata dopo un’uscita di strada. Tra i protagonisti manca Gabriel Di Pietro, finito fuori strada e ritiratosi. Nicolò Ardizzone ha fatto due dritti mentre Edo De Antoni ha patito il bloccaggio di una ruota che lo ha fatto finire inun campo da dove è poi ripartito.

PS1 Alcenago

Il Rally Due Valli si apre con il massimo equilibrio al vertice. La prima prova speciale, la “Alcenago” di 2,33 km, valida anche come Power Stage, ha visto Andrea Crugnola e Giandomenico Basso chiudere con lo stesso tempo di 1’42.1, condividendo così la vetta della classifica. Un duello che promette scintille per tutto il weekend. Il fondo già sporco ha influito sulle condizioni della prova, ma non ha fermato il ritmo forsennato dei migliori.

Alle loro spalle, a soli 3 decimi, si piazza Fabio Andolfi sulla Toyota GR Yaris, a conferma della bontà del lavoro svolto con il team. Poco più dietro Avbelj (+0.5) e Daprà (+0.6) chiudono la top 5, dimostrando di avere tutte le carte in regola per inserirsi nella lotta al podio.

Campedelli e Scattolon, sesti ex-aequo a +0.8, restano pienamente in gioco, mentre Signor, Ferrarotti e Rusce completano la top 10 in un fazzoletto di appena 1.6 secondi dal leader: un distacco minimo che fotografa alla perfezione quanto la competizione sia serrata.

In classe Rally4 spicca la prestazione di Pisani-Biagi su Lancia Ypsilon, primi tra le due ruote motrici con un tempo di 1:51.6. A mezzo secondo l’altra Lancia di Ardizzone-Pasini e la Peugeot 208 degli svedesi Hallberg-Stigh con Rendina-Caprile a due decimi che per un decimo hanno la meglio su Di Pietro-Dresti.

Shakedown

Il quarto appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally è partito col piede giusto questa mattina, con lo shakedown. Sul tracciato di 2,33 chilometri della “Alcenago”, i protagonisti della serie tricolore hanno avuto due ore e mezza di tempo per affinare il setup e cercare il limite in vista della gara, trovandosi di fronte a un fondo già insidioso, reso via via più sporco da tagli e detriti.

Una sessione intensa, quella mattutina, che ha visto tre equipaggi chiudere con lo stesso miglior crono: 1’42.4. A firmarlo sono stati Giandomenico Basso con Lorenzo Granai e Roberto Daprà affiancato da Luca Guglielmetti, entrambi su Skoda Fabia RS, oltre a Fabio Andolfi con Marco Menchini sulla Toyota GR Yaris ufficiale. Un tris d’assi che ha subito dettato il passo in questo primo banco di prova, confermando l’alto livello di competitività tra i big del CIAR.

Il tratto della “Alcenago” non è stato solo terreno di test: dalle 15:00 infatti si trasformerà in Power Stage, valida come prima prova speciale del rally. Sarà quindi già un momento decisivo, con punti in palio e spettacolo assicurato. Per rendere il tutto ancora più interessante, è previsto un ordine di partenza speciale: apriranno le danze due Suzuki, seguite da due Lancia e due Toyota in rappresentanza dei trofei monomarca, poi toccherà ai primi dieci equipaggi della classe Rally2 partire in ordine inverso, con tutti gli altri concorrenti a seguire.

Oltre al terzetto di testa, hanno mostrato un buon passo anche altri protagonisti attesi del weekend. Gli sloveni Bostjan Avbelj e Damijan Andrejka su Skoda hanno fermato il cronometro su 1’43.0, subito seguiti da Simone Campedelli e Tania Canton (1’43.2) e dal campione in carica Andrea Crugnola con Pietro Ometto su Citroen C3, distanti 8 decimi dal vertice. Ottima impressione anche da parte di Marco Signor e Daniele Michi (Toyota Yaris GR), a 9 decimi da Avbelj, pronti a inserirsi nella lotta per le posizioni che contano.

Il tratto della “Alcenago” dalle 15:00 infatti si trasformerà in Power Stage, valida come prima prova speciale del rally. Apriranno le danze due Suzuki, seguite da due Lancia e due Toyota in rappresentanza dei trofei monomarca, poi toccherà ai primi dieci equipaggi della classe Rally2 partire in ordine inverso, con tutti gli altri concorrenti a seguire.

Pos.EquipaggioVetturaMiglior Tempo
1Basso Giandomenico / Granai LorenzoSkoda Fabia RS1’42.4
1Andolfi Fabio / Menchini MarcoToyota Yaris GR1’42.4
1Daprà Roberto / Guglielmetti LucaSkoda Fabia RS1’42.4
4Avbelj Bostjan / Andrejka DamijanSkoda Fabia RS1’43.0
5Campedelli Simone / Canton TaniaSkoda Fabia RS1’43.2
6Crugnola Andrea / Ometto Pietro EliaCitroen C31’43.8
7Signor Marco / Michi DanieleToyota Yaris GR1’43.9
7Rusce Antonio / Zanni GabrieleSkoda Fabia RS1’43.9
9Ferrarotti Ivan / Grimaldi FabioSkoda Fabia RS1’44.0
10Scattolon Giacomo / Magrini FrancescoCitroen C31’44.2
11Korhola Benjamin / Temonen Kristian JuhaniHyundai i20 N1’45.1
12Scandola Umberto / Campedelli AlessandroCitroen C31’45.9
13Sulpizio Liberato / Angeli AlessioHyundai i20 N1’48.8
14Carra Sara / Mauri FedericaSkoda Fabia RS1’49.8
15Ceccato Vittorio / Pozzi DanielSkoda Fabia RS1’50.9

Il programma

Il Rally Due Valli si articola su due giornate di gara, venerdì 20 e sabato 21 giugno, con quartier generale e parco assistenza alla Fiera di Verona.

Venerdì 20 giugno

La giornata di venerdì si apre alle ore 8:00 con lo shakedown cronometrato sulla prova “Alcenago”, un tratto breve di 2,33 km pensato per consentire ai team la messa a punto delle vetture.

La stessa prova “Alcenago” sarà poi ripetuta nel pomeriggio, a partire dalle 15:00, come Power Stage. La prova sarà trasmessa in diretta integrale su ACI Sport TV (canale 228 Sky, 52 tivùsat, acisport.it e social) e RAI Sport (canale 58 digitale terrestre e raiplay.it).

A completare la giornata sarà la lunga speciale di “Erbezzo”, (inizio alle 16:36) uno dei tratti storici del Due Valli, in una versione estesa a 27,89 km, che rappresenterà un primo banco di prova impegnativo per gli equipaggi.

Sabato 21 giugno

La seconda giornata di gara prevede 75 chilometri di prove speciali, con la ripetizione di tre tratti:

  • “Alcenago” verrà percorsa nuovamente due volte, alle 7:59 ed alle 13:39
  • “San Francesco”: una prova da 12 km (8:27 e 14:07)
  • “Cappella Fasani”, di 23,30 km, che utilizza in parte il fondo asfaltato della “Erbezzo” (9:16 e 14:56)

Arrivo e premiazione

Come da tradizione, l’arrivo finale è previsto nella cornice di Piazza Brà, a partire dalle ore 17:30, con premiazione sullo sfondo dell’Arena di Verona. La logistica dell’evento resterà concentrata presso la Fiera di Verona, sede dell’assistenza e dei principali servizi sportivi e tecnici.

Le forze in campo

L’appuntamento veneto rappresenta la quarta prova stagionale e arriva dopo la Targa Florio, che ha ridefinito le gerarchie nelle classifiche generali.

In vetta al CIAR si presenteranno nuovamente Andrea Crugnola e Pietro Ometto, attuali campioni in carica, che hanno consolidato la propria leadership grazie a due successi consecutivi, prima in Piemonte e poi alla Targa Florio, quest’ultima con coefficiente 1,5. Il duo su Citroën C3 Rally2 di FPF Sport, gommata Pirelli, si presenterà al via del Due Valli da favorito, forte anche dei tre successi già ottenuti in questa gara (2019, 2022, 2024). Un quarto successo permetterebbe loro di eguagliare il record storico dell’evento.

A sei punti di distanza in classifica seguono Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, vincitori della gara di apertura al Ciocco, ma meno competitivi su fondo siciliano. A bordo della Skoda Fabia RS Rally2, anche loro con pneumatici Pirelli, dovranno puntare a un risultato solido per tenere aperto il confronto. Il pilota veneto ha già vinto il Due Valli nel 2021, anno in cui conquistò anche il titolo italiano.

In terza posizione con 33 punti si trova Bostjan Avbelj, in equipaggio con Damijan Andrejka su Skoda Fabia RS del team MS Munaretto. Lo sloveno ha dimostrato regolarità nella prima parte del campionato e ambisce a rimanere agganciato ai due leader. Oltre al piazzamento assoluto, il Due Valli rappresenta per Avbelj un’occasione per consolidare il primato nella classifica del CIRP, dove ha vinto tutte le prime tre gare e vanta un margine di 14 punti sul primo inseguitore.

Alle spalle dei primi tre si trova Fabio Andolfi, affiancato da Marco Menchini sulla Toyota GR Yaris Rally2, attualmente a quota 22,5 punti. Dopo l’ottimo esordio stagionale in Piemonte, il pilota savonese dovrà migliorare le sue prestazioni su un percorso dove ha poca esperienza, avendo partecipato solo una volta quattro anni fa.

Più esperto sul tracciato veronese è Simone Campedelli, che ha collezionato quattro secondi posti in carriera al Due Valli. Dopo un avvio di stagione difficile, il podio alla Targa ha rilanciato le sue ambizioni. Con Tania Canton e la Skoda Fabia RS gommata Michelin, il romagnolo cercherà continuità per restare in corsa per le posizioni di vertice.

Nel CIRP, il primo inseguitore di Avbelj è Marco Signor, affiancato da Daniele Michi su Toyota GR Yaris. Il pilota trevigiano dovrà puntare alla vittoria per tenere aperta la corsa al titolo, considerando che per la classifica finale conteranno solo cinque risultati su sei gare. In corsa anche Roberto Daprà, in coppia con Luca Guglielmetti su Skoda Fabia. Il giovane trentino ha sfiorato il podio alla Targa e arriva al Due Valli in preparazione anche al prossimo impegno nel Mondiale al Rally Italia Sardegna, previsto dal 5 all’8 giugno.

Sono 15 gli equipaggi iscritti nella classe Rally2. Tra questi i reggiani Ivan Ferrarotti con Fabio Grimaldi e Antonio Rusce con Gabriele Zanni, entrambi con Skoda Fabia e protagonisti costanti nella top ten. Giacomo Scattolon, con Francesco Magrini su Citroën C3, affronterà la seconda uscita stagionale. In crescita anche il finlandese Benjamin Korhola, con Kristian Temonen su Hyundai i20, alla prima stagione completa in Italia. Sulla stessa vettura sarà in gara Liberato Sulpizio, affiancato da Alessio Angeli, pronto a riscattare il ritiro in Sicilia.

Il Due Valli segna anche il ritorno del veronese Umberto Scandola, campione italiano 2023, che sarà al via su Citroën C3 con Alessandro Campedelli per un’apparizione occasionale. Il suo eventuale ingresso nella top ten potrebbe influenzare la distribuzione dei punti nel CIAR, sottraendoli ai contendenti diretti.

Tra i temi principali del Rally Due Valli 2025 c’è senza dubbio la battaglia per il Campionato Italiano Due Ruote Motrici (CIAR 2RM). La categoria sta vivendo una delle stagioni più combattute degli ultimi anni, sia per qualità degli equipaggi che per equilibrio nei risultati. La quarta tappa del campionato vedrà 22 concorrenti al via, pronti a contendersi punti preziosi su un percorso che, tra asfalto tecnico e tratti selettivi, può fare la differenza.

In testa alla classifica generale, separati da appena mezzo punto, ci sono Davide Pesavento e Gianandrea Pisani, due profili molto diversi ma accomunati dalla velocità e da un approccio determinato.

Pesavento è emerso con costanza in questa prima parte di stagione. Insieme ad Alessandro Michelet, il bassanese ha conquistato la vittoria nel round d’apertura al Ciocco, seguita da due secondi posti in Piemonte e alla Targa Florio. Il bilancio fin qui regolare gli ha permesso di presentarsi da leader a Verona, pur con un margine minimo.

Più esperto e già campione in carica, Gianandrea Pisani, navigato da Nicola Biagi, ha reagito con determinazione dopo le prime due gare in chiaroscuro. La vittoria ottenuta nella prova siciliana ha riaperto la contesa, rilanciando le ambizioni del pilota versiliese, che proprio al Due Valli nel 2024 ottenne un successo cruciale per il titolo. Conosce bene il tracciato e potrà contare su riferimenti utili per tentare il sorpasso in classifica.

Alle spalle dei due battistrada si allineano altri equipaggi in grado di inserirsi nella lotta per il vertice, a partire da Giorgio Cogni, che ha centrato la vittoria nel secondo appuntamento stagionale in Piemonte, in coppia con Daiana Darderi. Il piacentino, già protagonista nelle precedenti edizioni del campionato, ha però saltato una gara e si trova attualmente quarto in graduatoria, ma con potenzialità per risalire.

Fra i principali contendenti ci sono anche Andrea Mabellini, Mattia Zanin, Federico Romagnoli e Jacopo Trevisani, tutti su vetture Rally4 o R3, che hanno dimostrato ritmo e competitività nei diversi fondi affrontati finora. La presenza costante nei punti e la capacità di adattarsi ai cambi di grip e alle diverse configurazioni di gara saranno determinanti in una stagione in cui anche i piazzamenti possono fare la differenza nella corsa al titolo.

I Trofei monomarca

Il Rally Due Valli 2025 ospiterà anche tre trofei monomarca che daranno ulteriore spettacolo alla gara veronese. Lancia, Toyota e Suzuki porteranno in strada sfide parallele ma altrettanto intense, ciascuna con i propri protagonisti e obiettivi.

La novità stagionale del Trofeo Lancia Ypsilon HF Rally4 sta riscuotendo grande successo in termini di adesioni e competitività. Al Due Valli, in quello che sarà il secondo appuntamento del monomarca, saranno ben 19 gli equipaggi al via. Tra i protagonisti più attesi non possono mancare Davide Pesavento, Gianandrea Pisani e Giorgio Cogni, già al vertice della classifica Due Ruote Motrici e pronti a contendersi anche la vetta del trofeo. I tre stanno dando vita a un duello serrato sia a livello assoluto che all’interno del monomarca, e la sfida veronese potrebbe segnare un primo momento di selezione. A completare il gruppo, tanti nomi in grado di inserirsi nella lotta per le posizioni che contano: tra questi, Gabriel Di Pietro con Andrea Dresti, attualmente tra i più solidi inseguitori in classifica, e Michael Rendina, giovane talento romano affiancato da Alice Caprile, già in evidenza nei primi appuntamenti.

In classe R1T4x4 sarà ancora protagonista la GR Yaris Rally Cup, giunta alla quarta prova stagionale. Saranno nove gli equipaggi Toyota al via, in una delle edizioni più incerte della storia del trofeo. In cima alla classifica provvisoria troviamo Fabrizio Andolfi con Riccardo Imerito, tallonati ad appena un punto da Salvatore Lo Cascio e Veronica Modolo. Il Due Valli rappresenterà per entrambi un momento chiave per l’inerzia del campionato: una vittoria potrebbe consolidare il primato o capovolgere le gerarchie. Alle loro spalle, si attende una risposta da parte di nomi già noti nel panorama del monomarca, come Nicola Cazzaro, Massimiliano Rendina e Marco Gianesini, tutti potenzialmente in grado di imporsi sulle strade venete.

Sempre in parallelo al CIAR, il Due Valli ospiterà anche il quarto atto stagionale della Suzuki Rally Cup, la serie riservata alle Swift in versione Sport Hybrid, da sempre punto d’accesso e laboratorio per i giovani talenti del rally italiano. Saranno 10 gli equipaggi iscritti, guidati in classifica da Jean Claude Vallino, affiancato da Sandro Sanesi. Il giovane talento piemontese ha messo insieme una prima parte di stagione quasi perfetta, comandando sia la classifica della Suzuki Cup che quella del Campionato Italiano R1. Al Due Valli, con un margine di 16 punti su Lorenzo Varesco, Vallino avrà la possibilità di dare un primo strappo deciso alla classifica. Varesco, con Nicolò Bottega alle note, proverà a ridurre il gap, forte della continuità dimostrata nelle gare precedenti. A loro si aggiungono piloti come Matteo Giordano, Stefano Martinelli e Luca Ferri, sempre molto vicini nei riscontri cronometrici, per un trofeo che si conferma tra i più vivaci e competitivi.

31 Maggio 2025/da Redazione TR
Tags: benjamin korhola, bostjan avbelj, campionato italiano rally, fabio andolfi, jean claude vallino, simone campedelli, suzuki
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