VIDEO – L’impegno di Napolitano per un italiano in Lancia
Se sul fronte internazionale del WRC sembra ormai certo l’esordio della vettura con il francese Yohan Rossel, pilota di grande esperienza e già protagonista di numerose stagioni di vertice, in Italia la situazione appare orientata verso una scelta altrettanto significativa.
Luca Napolitano, amministratore delegato di Lancia, ha espresso con chiarezza e convinzione il desiderio di vedere un pilota italiano al volante della nuova Lancia Ypsilon HF Rally2. Intervistato dalla rivista TuttoRally, il CEO non ha nascosto l’intenzione di restituire al marchio un legame profondo con le sue radici sportive nazionali, riaffermando così la tradizione italiana che ha reso Lancia un nome leggendario nel mondo dei rally.
Se sul fronte internazionale del WRC sembra ormai certo l’esordio della vettura con il francese Yohan Bonato, pilota di grande esperienza e già protagonista di numerose stagioni di vertice, in Italia la situazione appare orientata verso una scelta altrettanto significativa ma dal forte valore simbolico: affidare la Ypsilon HF Rally2 ad Andrea Crugnola. Il campione varesino, già impegnato nei test con la vettura, rappresenterebbe infatti la figura ideale per il debutto nazionale del marchio, unendo velocità, esperienza e profonda conoscenza del Campionato Italiano Rally.
Napolitano ha precisato che una riunione decisiva si terrà già nel mese di novembre a Satory, la sede di Stellantis Motorsport, dove verranno definiti i dettagli relativi al programma sportivo di Lancia e alle scelte operative per la stagione 2026. Sarà in quell’occasione che verranno tracciate le linee definitive per la presenza ufficiale del marchio tanto nei rally italiani quanto nelle competizioni internazionali.
L’impegno dichiarato del CEO è chiaro: riportare Lancia a essere un punto di riferimento anche nel panorama tricolore, partendo da una base tecnica all’avanguardia e da un pilota capace di incarnare lo spirito e la passione che da sempre caratterizzano la storia sportiva del marchio. L’eventuale abbinamento tra Crugnola e la Ypsilon HF Rally2 avrebbe inoltre un valore strategico, offrendo un’immagine coerente con la rinascita del marchio, che punta a un equilibrio tra tradizione, italianità e competenza tecnica.
In attesa delle decisioni ufficiali, le parole di Napolitano confermano che Lancia non intende limitarsi a un ritorno simbolico nei rally, ma punta a un progetto solido e strutturato. La Ypsilon HF Rally2, attualmente in fase di test e sviluppo, sarà dunque non solo la portabandiera di una nuova fase tecnica, ma anche lo strumento per riaffermare l’identità sportiva di Lancia. E se davvero sarà Andrea Crugnola a guidarla nel Campionato Italiano, il cerchio sembrerà chiudersi nel segno della continuità tra passato glorioso e futuro ambizioso.








