Aci e Asi fanno la pace
ACI e ASI insieme per lo sviluppo dell’automobilismo di base: firmata la convenzione fino al 2028. Gli enti di promozione sperano sia l’inizio di una nuova stagione di collaborazione.
L’Automobile Club d’Italia e l’Ente di Promozione Sportiva ASI – Associazioni Sportive e Sociali Italiane hanno sottoscritto una Convenzione Quadro che accompagnerà il quadriennio olimpico 2025-2028, con l’obiettivo di rafforzare e promuovere l’automobilismo sportivo di base attraverso una collaborazione strutturata tra la Federazione nazionale e uno dei principali Enti di Promozione Sportiva italiani.
L’accordo è stato firmato dal presidente dell’ACI, Antonino Geronimo La Russa, e dal presidente di ASI – Associazioni Sportive e Sociali Italiane, Claudio Barbaro. La convenzione punta a favorire la diffusione dell’attività automobilistica amatoriale, garantendo un quadro regolamentare chiaro, elevati standard di sicurezza e una riduzione dei costi per organizzatori e partecipanti.
L’intesa rappresenta un passo significativo verso una maggiore integrazione tra il mondo federale e quello della promozione sportiva, con l’obiettivo di ampliare la partecipazione alle discipline motoristiche e creare un percorso di crescita che possa coinvolgere un numero sempre maggiore di appassionati.
Tra le discipline che beneficeranno maggiormente della nuova convenzione assume particolare rilievo il Karting Rental, settore che negli ultimi anni ha registrato una crescita costante grazie alla sua accessibilità e alla possibilità di avvicinare nuovi praticanti al motorsport. L’accordo introduce infatti elementi dedicati anche all’organizzazione delle manifestazioni e ai costi di iscrizione, mantenendo sempre al centro il rispetto delle norme di sicurezza.
Uno dei pilastri della convenzione riguarda la programmazione delle competizioni. L’ACI provvederà infatti a inserire le gare organizzate da ASI all’interno del Calendario Sportivo Nazionale, consentendo una distribuzione più equilibrata degli eventi sul territorio. Questa scelta permetterà di evitare sovrapposizioni tra manifestazioni, favorendo una migliore pianificazione dell’attività sportiva e offrendo maggiori opportunità sia agli organizzatori sia ai partecipanti.
Un altro aspetto fondamentale riguarda l’introduzione delle licenze e delle tessere “ACI/ASI”. La convenzione prevede infatti specifici titoli destinati sia ai concorrenti sia agli organizzatori, caratterizzati da costi agevolati e accompagnati dalle coperture assicurative garantite dall’Automobile Club d’Italia. Una misura pensata per rendere più semplice l’accesso alle competizioni e ridurre gli oneri economici che spesso rappresentano uno degli ostacoli principali alla pratica dell’automobilismo sportivo.
Grande attenzione viene dedicata anche alla formazione degli Ufficiali di Gara, figura indispensabile per garantire il corretto svolgimento delle manifestazioni. In base all’accordo, l’ACI riconoscerà e abiliterà gli Ufficiali di Gara proposti da ASI attraverso specifici corsi organizzati dal Gruppo Ufficiali di Gara. L’obiettivo è assicurare una preparazione uniforme e conforme agli standard federali, contribuendo ad elevare ulteriormente il livello qualitativo e organizzativo degli eventi.
La convenzione non si limita però agli aspetti puramente sportivi e organizzativi. Tra gli impegni assunti dalle due parti rientra infatti anche la promozione di iniziative comuni dedicate alla formazione, alla divulgazione e alla valorizzazione dell’automobilismo come fenomeno culturale e sociale. L’intento è quello di diffondere la cultura del motorsport, favorendo la conoscenza delle sue regole, della sua storia e dei valori che caratterizzano questa disciplina.
Resta centrale il tema della sicurezza, elemento imprescindibile dell’intero accordo. Tutte le attività dovranno infatti svolgersi nel pieno rispetto delle norme tecniche e sportive emanate dall’ACI, che continua a rappresentare l’unica Federazione riconosciuta dal CONI e dalla FIA per l’automobilismo sportivo in Italia. La convenzione conferma quindi un modello nel quale l’ampliamento della partecipazione procede di pari passo con il mantenimento di elevati standard tecnici e organizzativi.
L’accordo intende inoltre offrire agli organizzatori un quadro di riferimento stabile per la programmazione delle manifestazioni nei prossimi anni. La possibilità di operare all’interno di regole condivise e di un calendario coordinato rappresenta infatti un elemento importante per favorire lo sviluppo delle attività sul territorio e incentivare nuove iniziative dedicate agli appassionati.
Anche per i concorrenti la convenzione introduce opportunità concrete, grazie alla disponibilità di titoli dedicati e a condizioni economiche più favorevoli. L’obiettivo è ampliare la base dei praticanti, consentendo a un numero crescente di piloti amatoriali di avvicinarsi alle competizioni attraverso un sistema regolamentato e caratterizzato da adeguate garanzie assicurative.
La collaborazione tra ACI e ASI punta quindi a creare un modello organizzativo capace di coniugare promozione sportiva, formazione e sicurezza, rafforzando il ruolo dell’associazionismo nello sviluppo dell’automobilismo italiano. La durata quadriennale della convenzione, con scadenza fissata al 31 dicembre 2028, offrirà inoltre la possibilità di consolidare nel tempo le iniziative previste e di sviluppare nuovi progetti condivisi.
Con questa intesa, Automobile Club d’Italia e ASI – Associazioni Sportive e Sociali Italiane pongono le basi per una collaborazione destinata a sostenere la crescita dell’automobilismo sportivo di base, favorendo la diffusione delle discipline amatoriali attraverso regole certe, formazione qualificata, costi più contenuti e un costante impegno sul fronte della sicurezza.









