“Ceo” Filippi ed Erasmo Bologna, piloti e non solo
Il primo, per tanti anni presidente dell’Automobile Club Vicenza, fu anche l’ideatore del Rally Campagnolo mentre il secondo, siciliano di Castelvetrano, seppe vincere sia nei rally che in salita.
Nel giro di poche ore l’automobilismo da corsa italiano ha perso due personaggi che, in modo diverso, tanto hanno dato al motorismo scrivendo pagine importanti del nostro sport.
A Vicenza, se n’è andato Zeffirino “Ceo” Filippi, spentosi all’età di 89 anni. Imprenditore stimato e uomo dalle mille passioni, ha lasciato un segno profondo nel tessuto sociale della sua città, ricoprendo per ben sedici anni la carica di Presidente dell’Automobile Club Vicenza. Il suo amore per le corse era iniziato negli anni ’60 quando con le Lancia, prima la Flavia e poi la Fulvia HF, ha saputo cogliere risultati importanti. All’inizio del decennio successivo si dedica alla creazione del Rally Campagnolo che guiderà dal 1973 al 1977 facendolo diventare uno dei più importanti appuntamenti nel panorama nazionale e non solo. Nel 1980 diventa la guida dell’Automobile Club vicentino. L’attuale presidente di ACI Vicenza, Luigi Battistolli, ha voluto ricordare l’amico e predecessore con parole cariche di commozione: “Ricordiamo con profondo dolore l’amico, il pilota, l’imprenditore. Un uomo di coraggio e passione che ha dedicato la vita alle corse e al servizio della nostra comunità”.
La figura di Ceo” Filippi non è stata legata esclusivamente al rombo dei motori. Il suo spirito di servizio lo ha portato a guidare la sezione vicentina della Lega Italiana per la Lotta Contro i Tumori (LILT) ed è stato inoltre membro attivo del direttivo del Panathlon Vicenza, promuovendo instancabilmente i valori della cultura sportiva e del fair play.
Il 1° aprile, a Castelvetrano in provincia di Trapani, invece se c’è andato Erasmo “Ninni” Bologna. Aveva 77 anni ed era sposato con Rosadele Facetti, sorella dei preparatori lombardi Giuliano e Carlo.
La carriera di Erasmo Bologna è indissolubilmente legata al marchio Lancia. È stato un interprete magistrale della Fulvia HF e della Fulvia Zagato ma il culmine di quel periodo d’oro fu però il sodalizio con la leggendaria Lancia Stratos, la “bête à gagner” con cui Erasmo vinse parecchie gare.
Il passaggio ai prototipi nelle cronoscalate ha segnato la sua consacrazione definitiva come “specialista della montagna”. Al volante dell’Osella PA 20, Erasmo Bologna ha dominato scenari prestigiosi, cogliendo successi assoluti in gare prestigiose come la Levico-Vetriolo e la cronoscalata La Castellana di Orvieto.
In carriera “Ninni” Bologna ha preso parte anche a diversi rally, per lo più nella sua amata Sicilia. Con la Fulvia nei primi anni ’70 ma anche, in anni più recenti con la Delta Gruppo A con cui vinse il Fabaria Rally nel 1990.



