CRZ5 – Città di Scorzè, Aragno concede il bis
Il ligure si conferma il migliore, assieme a Giancarla Guzzi, nella gara veneta valida per la CRZ5.
È ancora Francesco Aragno, affiancato da Giancarla Guzzi, il re del Rally Città di Scorzè. Il pilota ligure, al volante della Skoda Fabia RS Rally2, ha infatti conquistato per il secondo anno consecutivo il gradino più alto del podio nella competizione veneta, giunta alla sua 22ª edizione e valida per la Coppa Rally di Zona 5 e per l’Alpe Adria Rally Cup, serie internazionale sempre più apprezzata.
Una gara impeccabile per Aragno, che ha preso il comando fin dalla prova spettacolo di sabato sera, andata in scena nella suggestiva cornice dell’ex base missilistica di Peseggia, davanti a quasi duemila spettatori. Da lì in avanti, il portacolori ligure ha gestito con autorità la leadership, respingendo gli attacchi dei principali rivali con un passo solido e regolare su tutte le speciali.
Il principale antagonista di Aragno è stato ancora una volta Fabio Callegaro, in coppia con Federica Franchin su un’altra Fabia RS Rally2. Come nel 2024, il duo veneto ha concluso al secondo posto assoluto, stavolta con 13”5 di distacco dal vincitore, dopo aver vinto due prove speciali nel corso della giornata di domenica. La lotta è rimasta accesa fino all’ultimo giro di speciali, quando Aragno ha piazzato l’allungo decisivo.
Emozionante la rimonta di Jacopo Facco e Nicola Doria (Skoda Fabia RS Rally2), che – dopo una foratura nella PS1 che li aveva fatti scivolare fino al 18° posto – hanno risalito costantemente la classifica, chiudendo sul terzo gradino del podio, a 35”9 dal vertice.
Beffarda invece la gara di Giacomo Pasa e Andrea Brugnaro, anche loro su Fabia RS Rally2. Colpiti da una foratura nella prova inaugurale, erano riusciti a contenere i danni, perdendo solo undici secondi, e si erano lanciati all’inseguimento del podio. Ma una seconda foratura nella PS5 li ha retrocessi nuovamente fino alla sesta posizione. Nonostante ciò, hanno concluso quarti assoluti, recuperando due posizioni nelle fasi finali e superando Carlo Colferai e Alice Mosele (Skoda RS), penalizzati di 10 secondi per partenza anticipata, e Adriano Lovisetto con Cristian Cracco, sesti al rientro nel mondo delle moderne dopo due stagioni nei rally storici.
Tra le due ruote motrici il successo è andato a Giampaolo Bizzotto e Sandra Tommasini, già vincitori assoluti a Scorzè nel 2022. Sulla loro Peugeot 208 Rally4, hanno avuto la meglio su Luca ed Elisa Ghegin (Opel Corsa Rally4), padre e figlia di Salzano, protagonisti di un duello acceso lungo tutti i 65,23 chilometri cronometrati.
Molto positiva anche la prova di Mirko Carraro e Fabio Lazzarotto, che con la loro Peugeot 106 Rallye A6 hanno chiuso al 14° posto assoluto, confermando l’efficacia della loro guida su una vettura di classe minore.
Amaro invece il ritiro per Tommaso Sandrin e Andrea Dal Maso (Lancia Ypsilon HF Rally4), usciti di strada nella sesta speciale mentre erano in piena lotta per il primato di classe, dopo aver perso già alcuni secondi sabato sera a causa di un problema di spegnimento alla partenza della prima prova.
Un momento particolarmente toccante ha accompagnato la consegna del Trofeo Under 25 – Memorial Matteo Doretto, dedicato al giovane talento pordenonese tragicamente scomparso l’11 giugno scorso durante i test del Rally Poland, tappa dell’Europeo Junior. A vincerlo è stato Jacopo Facco, premiato come il miglior giovane del rally. Doretto, lo scorso anno, aveva corso e vinto la classe Rally4 proprio a Scorzè.









