CRZ1 – Si riparte da Santo Stefano Belbo
La gara langarola, organizzata dal Cinzano Rally Team, inaugura il calendario 2026 della Zona 1: 63 chilometri di prove speciali per dare il via alla corsa verso la finale di Lucca.
Il countdown per la Coppa Rally di Zona 1 è ufficialmente iniziato. Sarà il Rally di Santo Stefano Belbo a dare il primo segnale di via alla stagione 2026, ospitando il round d’apertura il prossimo 21 e 22 marzo. Se l’anno scorso le Langhe cuneesi erano state lo scenario del gran finale, quest’anno la gara promossa dal Cinzano Rally avrà il compito di “aprire le danze” e iniziare la selezione per i piloti che punteranno alla finale nazionale di Lucca.
Memoria e prestigio: i trofei
La gara non sarà solo una sfida cronometrica, ma anche un momento di profonda partecipazione emotiva per il territorio. In palio ci sono due riconoscimenti di grande valore simbolico:
- “Gil Calleri Cup”: destinata ai vincitori assoluti della competizione, in ricordo del celebre personaggio albese.
- Memorial Roberto Botta: assegnato all’equipaggio che conquisterà il secondo gradino del podio assoluto.
I dettagli tecnici della sfida
Il fulcro dell’evento sarà interamente concentrato a Santo Stefano Belbo, confermando il legame tra la cittadina e il motorsport. Il programma prevede:
- Iscrizioni: dal 20 febbraio al 13 marzo.
- Sabato 21 marzo: Verifiche tecniche e shakedown a Cossano Belbo (due turni: mattina 10-13 e pomeriggio 14-17).
- Domenica 22 marzo: La corsa scatta alle ore 8. I concorrenti affronteranno 6 prove speciali per un totale di 63 km cronometrati (84 km complessivi di percorso).
- Premiazione: Ore 16 in Piazza Umberto I.
Un trampolino verso il successo
Il Rally di Santo Stefano Belbo rappresenta il primo di sei appuntamenti stagionali, affiancandosi a eventi di respiro nazionale come il Rally Regione Piemonte (valido per il CIAR Sparco).
I campioni in carica da battere sono Ivan Carmellino e Max Minazzi: lo scorso anno, proprio grazie alla vittoria in questa gara, riuscirono a imporsi nella finale nazionale del Rally Tirreno Messina. La caccia alla loro successione è ufficialmente aperta.






