CRZ1 – Sante Stefano Belbo premia Carmellino
Il valsesiano vince la gara davanti a Mattia Pizio, il terzo posto basta a Elwis Chentre per diventare campione di zona.
Un Rally di Santo Stefano Belbo da ricordare, quello andato in scena nel weekend, capace di tenere con il fiato sospeso fino all’ultima prova. Una gara vibrante, vissuta tra continui ribaltoni e condizioni meteo tutt’altro che semplici, con la pioggia notturna che ha reso ancora più insidioso il già tecnico percorso ricavato tra i tornanti e i panorami della Valle Belbo L’edizione 2025, valida come ultimo appuntamento del Trofeo Rally di Zona 1, ha visto 85 vetture al via.
Tutti gli occhi erano puntati sul valdostano Elwis Chentre, leader della classifica di zona e deciso a difendere la vetta dagli attacchi di due avversari di peso: Davide Caffoni e Ivan Carmellino.
Proprio Carmellino ha imposto subito un ritmo altissimo, vincendo la prova inaugurale di San Carlo e dimostrando un feeling immediato con la sua Škoda Fabia Rally2. La replica non si è fatta attendere: nella successiva Cossano – Rocchetta, Mattia Pizio e Paolo Tozzini hanno siglato il miglior tempo, riportando equilibrio nella sfida al vertice. Il valsesiano è però tornato protagonista nella Santa Elena, mentre Pizio ha perso circa 9 secondi a causa di un piccolo errore che lo ha temporaneamente allontanato dalla vetta.
Il colpo di scena più importante è arrivato nella quarta prova, la ripetizione della Cossano – Rocchetta. Davide Caffoni e Leone Natoli, vincitori dell’edizione 2024, sono finiti in un fosso con la loro Škoda, perdendo troppo tempo per rimettersi in gara e decidendo così di ritirarsi.
Nella stessa speciale, anche Patrick Gagliasso e Dario Beltramo hanno compromesso la loro prestazione, danneggiando la Toyota Yaris Rally2 in una toccata: un peccato, perché la loro prima esperienza sulla vettura giapponese stava offrendo riscontri molto promettenti. Da quel momento, Carmellino ha amministrato con intelligenza la corsa, vincendo anche il secondo passaggio sulla Santa Elena e difendendo il vantaggio fino al termine, nonostante l’ultimo scratch firmato da Pizio.
Con un margine finale di 20”4 su Pizio e Tozzini (Škoda Fabia), Ivan Carmellino ha conquistato la vittoria assoluta del Rally di Santo Stefano Belbo 2025, aggiudicandosi anche la Gil Calleri Cup. Ai secondi classificati è andato invece il Trofeo “Roberto Botta”, riconoscimento destinato ai più veloci sulle strade cuneesi. Il terzo posto di Elwis Chentre è bastato per garantirgli la Coppa Rally di Zona 1, mentre Caffoni e Carmellino si assicurano gli altri due posti disponibili per la finale di Messina
Appena ai piedi del podio troviamo Federico Santini e Fabrizia Pons, in grande recupero dopo un avvio complicato. Risolti i problemi di set-up della loro Škoda Fabia RS, hanno chiuso quarti. Massimo Marasso e Tiziano Pieri (Škoda Fabia) hanno chiuso quinti davanti a Cristiano Fenoglio e Marco Rosso, più in difficoltà nelle prime prove.
Settimo posto per la coppia svedese Isak Reiersen – Hans Gustavsson, vincitori della classifica Under 25 con una Fabia identica a quella di Simone Vacchetto e Davide Penna, ottavi. La nona piazza è andata ad Angelo Morino e Mara Miretti, primi nella categoria Over 55, mentre a completare una top ten interamente Skoda ci hanno pensato Ezio Grasso e Daniele Araspi.
Il “Trofeo delle Merende”, dedicato ai vincitori della classe Rally4, ha visto primeggiare Vincenzo Torchio e Mauro Carlevero, che si sono aggiudicati anche il Memorial Francesco Pozzi. Nella classe N2, il premio dedicato a Omar Pedrazzoli è andato a Enrico Negro e Alessio Capra su Peugeot 106, mentre il riconoscimento intitolato a Giovanni Malandra come primo navigatore ossolano all’arrivo è stato consegnato a Fabrizio Grassi.









