CRZ3 – Alessandro Re si prende il Valle Intelvi
Fuori Spataro, vince assieme a Daniel Pozzi. Sul podio anche Mazzoni-Olivo e Pederzani-Omacini.
Il 18° Rally della Valle Intelvi scrive una nuova pagina della sua storia accogliendo un nome inedito nell’albo d’oro. Sono Alessandro Re e Daniel Pozzi a trionfare, portando al successo la Skoda Fabia RS Rally2 del team HK, con preparazione curata da Tamauto. Una vittoria arrivata al termine di una due-giorni frizzante e intensa, vissuta a lungo sull’acceso dualismo tra il driver lariano e Andrea Spataro.
Il vincitore delle ultime tre edizioni, in coppia con Omar Piras sulla Citroen C3 WRC Plus di Gino Motorsport, si era infatti portato al comando della classifica dopo la prima giornata di gara, grazie a una progressione perentoria suggellata da quattro prove speciali vinte. Il colpo di scena si è però consumato alla ripartenza di domenica 7 giugno: la vettura di Spataro non si è messa in moto, costringendo il pilota a deporre le armi anzitempo. A quel punto la strada si è spianata per Alessandro Re, che non ha avuto rivali e ha imposto un ritmo insostenibile per chiunque, andando a vincere tutti e quattro i tratti cronometrati in programma nella seconda tappa.
Dietro alla Skoda del vincitore si è issato il sorprendente Michele Mazzoni, superbo secondo assoluto insieme a Matteo Olivo su una Skoda RS di GMA Racing. Il pilota di Centro Valle ha stupito tutti con una condotta rapida, precisa e costante, doti che gli hanno permesso di tenere alle spalle avversari più accreditati e con una maggiore assiduità al volante. Il podio è stato completato da Riccardo Pederzani, terzo su Skoda RS di Balbosca in coppia con la bergamasca Omacini. Per il giovane varesino si tratta del terzo podio conquistato nelle ultime quattro edizioni del Valle Intelvi. Poco dietro si sono piazzati due compagni di scuderia: l’ossolano Davide Caffoni, affiancato da Mauro Grossi e impegnato in un utile test in vista del Rally Valli Ossolane (gara del CIRC in calendario tra una settimana), e la coppia composta da Marco Roncoroni e Paolo Brusadelli. Roncoroni, veterano driver di Fino Mornasco che in questa gara vanta un successo assoluto datato 2004, ha chiuso con un bilancio ampiamente positivo, conquistando la leadership tra gli Over55.
Tra le due ruote motrici spicca l’ottima prestazione di Simone Fumagalli ed Elisa Morini, già vincitori della Coppa Italia S1600 2025. Alla loro seconda uscita ufficiale con la Peugeot 208 Rally4, hanno ingaggiato un bel duello contro l’idolo di casa Atty Martinelli, affiancato come sempre da Tiziana Desole sulla Peugeot di GMA Racing. Per il pilota di Cesano Maderno, oltre al primato di classe, è arrivato anche un eccellente nono posto nella classifica assoluta.
Nelle altre categorie, Mirko Puricelli e Gianina Libera hanno fatto loro la classe WRC a bordo di una Citroen DS3. La classe Rally3 ha visto invece l’affermazione del bresciano “Ludo” Zigliani e della modenese Sara Montavoci, bravi ad arginare gli attacchi dell’aostano Manuel Dublanc e di Marco Bevilacqua, questi ultimi rimasti attardati a causa di una penalità. Successo in S1600 per il pilota locale Giacomo Ortelli, coadiuvato dal porlezzese Stefano Gandola su Clio di R Service, che sono riusciti a precedere il leader della CRZ Ale Casano, in gara con il piemontese Roberto Aresca.
Emozioni forti anche tra i giovani e nelle classi minori. Il proserpiese Simone Baruffini e il varesino Gabriele Meloni si sono aggiudicati la coppa Under25 e la classe N2. Una vittoria sul filo del rasoio, ottenuta con un margine di appena 1”1 su Trinca Colonel-Dormia, che hanno pagato caro il tempo perso inizialmente a causa di un guasto alla frizione della loro Citroen Saxo VTs. In Rally5 il successo è andato ai valtellinesi Michel Della Maddalena e Romano Belfiore su Clio di Speed Rally, capaci di staccare i varesotti Loris Buttiglione e Manuel “Dalsi” Dalsanto. Nella classe R2 gli evergreen Gigi Pittano e Giovanni Frigerio hanno fatto valere la loro esperienza primeggiando con la Citroen C2, staccando di 7” i locali Luca Maglia e Valentino Tiraboschi.









