CRZ4 – Bostjan Avbelj brinda con il Bardolino
Netto successo dello sloveno al via della gara veronese in vista dell’esordio nel CIAR. A Luca Pedersoli la piazza d’onore, nel finale Giacomo Pasa si prende il terzo posto. Tra le Storiche primato di Guglielmi-Marcolini.
Sono stati Boštjan Avbelj e Damijan Andrejka a imporre la propria legge sugli asfalti veronesi del Rally del Bardolino che ha aperto la Coppa Rally Zona4. Gli sloveni hanno portato la Skoda Fabia RS Rally2 del team MS Munaretto a una vittoria che non ha lasciato spazio a repliche. Con sette successi parziali su nove prove speciali disputate, il duo sloveno ha gestito la gara con una maturità esemplare, chiudendo con un vantaggio di 36.3 secondi che rappresenta un bel biglietto da visita in vista del loro imminente debutto nel Campionato Italiano Assoluto Rally. Lo stesso Avbelj, sul podio del Lungolago Cipriani, ha lodato la tecnicità del percorso, definendolo un banco di prova ideale per affinare il feeling con la vettura in vista della sfida tricolore.
Alle spalle dei dominatori, la battaglia per le posizioni nobili della classifica ha regalato emozioni fino all’ultimo metro. Luca Pedersoli, navigato da Anna Tomasi, ha confermato il suo status di specialista delle strade gardesane conquistando un solido secondo posto, replicando così il risultato della passata stagione. La vera sorpresa di giornata è stata però la rimonta furibonda di Giacomo Pasa e Andrea Brugnaro: l’equipaggio della Scuderia Easi ha sfoderato una prestazione maiuscola nell’ultima prova speciale, corsa sotto una pioggia battente che ha rimescolato i valori in campo, riuscendo a scavalcare Federico Bottoni e Sofia Peruzzi. Per Bottoni resta l’onore delle armi e la palma di miglior pilota veronese al traguardo, in una top five completata dalla costanza di Rudy Andriolo e Manuel Menegon.
La gara ha offerto spunti di grande interesse anche guardando oltre il podio assoluto. Giovanni Trentin, punta di diamante di ACI Team Italia, stava lottando per le posizioni di vertice assieme a Pietro Ometto prima che una toccata sulla sesta prova speciale gli facesse perdere terreno prezioso; il diciottenne trevigiano ha comunque concluso al settimo posto dietro a Costenaro-Gambasin, dominando la classifica Under 25 e incamerando chilometri fondamentali per la sua campagna nel WRC2. Il respiro internazionale dell’evento è stato ulteriormente sottolineato dall’ottava piazza dei tedeschi Gerhard-Schneeweiß e dal nono posto dei francesi Mosca-Amblard, mentre la top ten è stata sigillata dalla Skoda di Marco Roncoroni ed Elena Cecconi.
Iil pubblico ha potuto ammirare l’efficacia del giovanissimo finlandese Aatu Hakalehto, che ha portato al successo tra le due ruote motrici e in classe Rally4 la Lancia Ypsilon HF, mentre Matteo Ceriali ha incantato in classe Rally3 con Vanessa Lai, siglando addirittura il quinto tempo assoluto durante il fortunale finale. Notevole anche la conferma di Michele Falezza e Giulia Tomasi in Rally5.
Non meno avvincente è stato il 5° Rally del Bardolino Historic, dove il rombo delle glorie del passato ha risvegliato l’entusiasmo degli appassionati. Giulio Guglielmi e Davide Marcolini hanno interrotto l’egemonia delle BMW M3, portando la Porsche 911 SC sul gradino più alto del podio assoluto e del 3° Raggruppamento dopo una cavalcata trionfale. Gianfranco Panato, vincitore delle precedenti edizioni, ha dovuto cedere lo scettro accontentandosi della seconda piazza davanti alla berlinetta bavarese di Michele Solfa.









