CRZ7 – Reggello accende i motori
Ottantaquattro equipaggi al via della quarta prova della Coppa Rally di Zona 7 con numeri in crescita per la gara organizzata da Reggello Motor Sport. Arzà cerca punti pesanti per la leadership del campionato in un evento dal percorso rinnovato e nove prove speciali per oltre 72 chilometri cronometrati.
La diciottesima edizione del Rally di Reggello e Colline del Chianti Rufina è pronta ad accendere i motori. La gara organizzata da Reggello Motor Sport in collaborazione con Aci Firenze rappresenta il quarto appuntamento della Coppa Rally di Zona 7 e si presenta al via con numeri decisamente incoraggianti. Sono infatti 84 gli equipaggi iscritti, ben diciotto in più rispetto all’edizione precedente, segnale evidente di una manifestazione in crescita e sempre più apprezzata dagli appassionati e dagli addetti ai lavori.
L’evento, che nel 2026 celebra il raggiungimento della maggiore età sportiva, si presenta con una nuova denominazione e con un percorso profondamente rinnovato. Da quest’anno la manifestazione assume infatti il nome ufficiale di Rally di Reggello e Colline del Chianti Rufina, una scelta che rafforza ulteriormente il legame con il territorio attraversato dalla competizione.
La gara manterrà anche alcune delle sue tradizioni più apprezzate. Tra queste la Coppa Città dell’Olio, riservata alle vetture storiche e ormai appuntamento fisso della manifestazione. Debutteranno inoltre le auto classiche, categoria dedicata alle vetture di interesse storico-sportivo costruite tra il 1991 e il 2000. Confermate anche le validità per il Giglio da Corsa, il Trofeo Rally Toscano e i trofei Michelin e Pirelli Accademia.
Sotto il profilo sportivo, l’attenzione è concentrata soprattutto sulla lotta per le posizioni di vertice della Coppa Rally di Zona 7. Il principale osservato speciale sarà lo spezzino Claudio Arzà, in gara con una Skoda Fabia RS insieme a Moriconi. Attualmente secondo nella classifica provvisoria a una sola lunghezza dalla vetta, il pilota ligure punta a sfruttare l’assenza del leader Michelini per tornare al comando del campionato. Per Arzà si tratta anche di un ritorno sulle strade di Reggello a nove anni dall’ultima partecipazione.
Tra i principali avversari spicca l’equipaggio formato dai cugini aretini Roberto Cresci e Fabio Ciabatti, anch’essi al volante di una Skoda Fabia RS. I due arrivano all’appuntamento toscano dopo aver gareggiato nel fine settimana precedente al Rally del Taro e cercheranno di sfruttare il buon momento per conquistare punti importanti nella corsa ai vertici della classifica.
Grande attesa anche per il ritorno alle competizioni di Carlo Alberto Senigagliesi. Il pilota pisano, affiancato da Marco Lupi, affronterà la sua prima gara stagionale con una Skoda Fabia RS. Forte di sei vittorie conquistate a Reggello, Senigagliesi detiene il record assoluto di successi nella manifestazione e punta a migliorare il secondo posto ottenuto nell’edizione 2025.
Tra i protagonisti annunciati figurano inoltre Lorenzo Sardelli con Giovacchini e Fabio Pinelli con Caturegli, entrambi su Skoda Fabia RS. Sardelli cerca riscatto dopo due ritiri consecutivi, mentre Pinelli punta a consolidare la propria leadership nella classifica Over 55. Da seguire anche il modenese Riccardo Gatti, navigato da Moreno Toni, al debutto assoluto sulle strade valdarnesi, oltre ai fiorentini Andrea Mazzocchi con La Ferla e Marco Cavalieri con Guerretti, quest’ultimo al volante di una Hyundai i20.
Interessante si preannuncia anche il confronto nella categoria Rally3. A contendersi il primato saranno il pisano Mirco Straffi, in gara con una Ford Fiesta insieme a Cavaciocchi, e il pistoiese Alessandro Gori, che con Ferrigno porterà in gara una Renault Clio Rally3. Una sfida che vedrà confrontarsi due delle vetture più rappresentative della categoria.
Tra le due ruote motrici il riferimento resta Claudio Fanucchi, navigato da Olivi sulla Peugeot 208 Rally4. Il pilota lucchese dovrà però guardarsi da numerosi avversari di valore. Tra questi Andrea Simonetti con Demari sulla Renault Clio R3 e Fabio Spinelli con Gabbricci sulla sempre competitiva Renault Clio Williams. Presente anche Michele Camarlinghi, ex campione italiano della velocità in salita, oltre ai protagonisti della classe S1600 come Zurri e Leporatti.
Da seguire con interesse anche il debutto dell’aretino Davide Bartolini sulla Lancia Ypsilon Rally4 e la gara di Davide Giordano, impegnato nella difesa della leadership nel Trofeo Michelin. Tra gli altri protagonisti delle classi a due ruote motrici figurano Riccardo Tommi, i fratelli Buoncristiani e Giacomo Franceschini.
La classe Rally5 si annuncia particolarmente combattuta con Marco Mori, Lorenzo Nesti, Matteo Santucci e Francois Bucci tra i principali candidati alle posizioni di vertice. Attenzione anche a Gianluca Martinelli sulla Citroen C2, a Emanuele Corti con la Renault Clio RS e a Simone Borgato con la Peugeot 106. In gara saranno presenti anche i pistoiesi Vespesiani padre e figlio, anch’essi su Peugeot 106.
Tre le donne al via della competizione. Paola Fedi gareggerà con Gioia Boddi su Renault Clio Rally3, mentre Noemi Artino e Luisa Lanera saranno impegnate su Renault Clio Rally5. A completare il gruppo femminile ci sarà Alexandra Prunache, navigata da Massimo Bazzani. L’assenza delle leader della graduatoria femminile potrebbe offrire loro una preziosa occasione per recuperare terreno in classifica.
Nella Coppa Città dell’Olio riflettori puntati su Brunero Guarducci e Migliorati, al via con la BMW M3. Il pilota pratese ha già conquistato due successi a Reggello e punta a centrare il tris. Tra i rivali figurano Gambini-Chicchi con la Lancia Delta, Sunzeri-Neri con la Ford Sierra Cosworth, Giorgio Sisani con la Peugeot 205 Rallye e il locale Massimiliano Fognani con l’Autobianchi A112 Abarth.
Particolare curiosità accompagnerà anche la presenza di Claudio Regazzoni e Luigi Coppini, che porteranno in gara una Fiat 124 Special restaurata dallo stesso Regazzoni e realizzata come replica dell’esemplare utilizzato da Cristiano Rattazzi e Luca Cordero di Montezemolo al Rally di Sanremo del 1969.
La gara si svilupperà su due giornate. La partenza è prevista sabato alle 17.30 da Cascia di Reggello. Il percorso proporrà nove prove speciali per un totale di 72,570 chilometri cronometrati all’interno di un tracciato complessivo di 291,840 chilometri. L’arrivo finale è programmato per domenica alle 17.20, sempre a Cascia di Reggello, al termine di una sfida che promette spettacolo, agonismo e punti pesanti per la corsa ai titoli della stagione 2026.








