Diretta WRC – Rally di Finlandia 2025
Un percorso classico per la gara scandinava con un finale da leggenda sulla prova di Ouninpohja. Tre giorni che la redazione di TR seguirà in diretta.
PS20 Ouninpohja 2 (Power Stage) – 23,98 km
L’ultima prova speciale del Rally di Finlandia 2025, disputata sulla mitica Ouninpohja, ha confermato il dominio assoluto di Kalle Rovanperä e della Toyota. Il campione del mondo in carica ha chiuso la speciale con un tempo strepitoso di 10:04.9, viaggiando a una media di 142,7 km/h e assicurandosi non solo la vittoria di tappa, ma anche quella assoluta del rally. Rovanperä ha spiegato di aver attaccato fin dal primo giorno e di aver temuto una foratura nella Power Stage, ma tutto è andato per il meglio e i punti raccolti sono fondamentali in ottica campionato.
Alle sue spalle, Takamoto Katsuta ha disputato una delle sue migliori gare in carriera. Secondo nella Power Stage e secondo assoluto, il giapponese ha finalmente conquistato un podio pesante sulle veloci strade finlandesi, in un rally dove l’affidabilità e la precisione hanno fatto la differenza. Katsuta ha ringraziato il suo copilota Aaron Johnston e l’intero team Toyota per il lavoro svolto, sottolineando l’importanza di questo risultato dopo il podio in Svezia.
Sébastien Ogier ha chiuso terzo, sia nella speciale che in classifica generale. Il francese ha dichiarato di essere stato al limite durante la prova, elogiando il setup della sua Yaris e il lavoro del team. Pur non avendo avuto un weekend semplice, Ogier ha raccolto punti cruciali e ha confermato la sua presenza al prossimo appuntamento in Paraguay, facendo presagire un ritorno full time a caccia del titolo.
Thierry Neuville ha chiuso la Power Stage al quarto posto, ma non è bastato per migliorare la sua sesta posizione finale. Il belga ha dato tutto, ha ammesso di aver corso “sul filo” e ha espresso frustrazione per una stagione fino ad ora deludente, pur riconoscendo l’ottimo lavoro svolto dalla squadra nelle ultime settimane. Elfyn Evans, quinto nella Power Stage e quarto assoluto, ha invece lamentato qualche difficoltà nel far girare bene la macchina, dicendosi poco soddisfatto del feeling in questa ultima prova. Rimane leader del WRC a 176 punti, a tre lunghezze da Rovanpera.
Il giovane Sami Pajari ha chiuso quinto nella classifica assoluta, regalando a Toyota un clamoroso quintuplo nella top 5 finale. Il finlandese si è detto entusiasta del suo weekend, sottolineando l’emozione di far parte di un risultato storico per la squadra.
La Power Stage è stata anche teatro di imprevisti e difficoltà. Adrien Fourmaux si è fermato per una foratura alla gomma anteriore sinistra, così come Grégoire Munster, che ha comunque concluso la speciale ma ha perso terreno. Più spettacolare il finale di Ott Tänak, che ha lamentato la delaminazione del pneumatico anteriore sinistro e un testacoda: a queste velocità, ha spiegato, era impossibile mantenere il ritmo. Nonostante tutto, il pilota estone ha detto di essersi divertito e ha apprezzato le scelte degli organizzatori.
Nel WRC2, Roope Korhonen ha conservato la leadership nonostante l’attacco di Jari-Matti Latvala nella Power Stage. I due finlandesi hanno chiuso praticamente appaiati, ma il distacco in classifica generale ha premiato Korhonen. Entrambi si sono detti soddisfatti del proprio weekend. Robert Virves ha concluso terzo, con un pizzico di rammarico per non essere riuscito ad avvicinarsi maggiormente ai primi due.
PS19 Ouninpohja 1 – 23,98 km
Nella cornice mitica di Ouninpohja, una delle speciali più leggendarie del mondiale rally, la Toyota firma un clamoroso quattro su quattro e domina la PS19. Con medie oltre i 139 km/h, la battaglia al vertice si è giocata sui decimi, e a spuntarla è stato Elfyn Evans, che ha chiuso i 10,36 km in 10:17.1, appena 4 decimi davanti a Ogier e 6 a Rovanperä.
Evans ha definito la sua prova “piuttosto buona” anche se ha sottolineato quanto sia difficile fare la differenza “a queste velocità”. Alle sue spalle, Ogier ha giocato di esperienza con una “speciale pulita”, mentre Rovanperä, leader della generale, ha ammesso di aver gestito con intelligenza: “Non ho fatto nulla di folle, sono stato prudente in certi punti. Vedremo nella Power Stage.”
In difesa della sua brillante seconda posizione assoluta, Takamoto Katsuta ha mantenuto alto il ritmo: quarto nella PS, continua a tenere a distanza il tandem Ogier–Evans. “Abbastanza bene, anche se forse mi è mancata un po’ di precisione e impegno in certi tratti,” ha detto il giapponese.
Adrien Fourmaux, quinto, ha nuovamente mostrato solidità al volante della Hyundai: “È una speciale incredibile. Non è facile ritrovare il ritmo dopo i problemi di ieri.” Dietro di lui, a soli otto decimi, Thierry Neuville ha sfiorato il limite ma ha vissuto un piccolo brivido: “Buona speciale, ma ho avuto una bella ‘calda’ dopo un salto. Non sono molto soddisfatto.”
Il più attardato del gruppo dei big è stato Ott Tänak, primo a partire: “Speciale ovviamente molto veloce. Abbiamo fatto il massimo.” Con 11.1 secondi di ritardo, ha pagato quasi mezza secondo al chilometro, una differenza abissale a questi livelli.
In WRC2, il duello tra Roope Korhonen e Jari-Matti Latvala si infiamma. Quest’ultimo, nonostante l’età, ha rifilato cinque decimi al giovane connazionale sulla speciale, ma rimane dietro in classifica generale. “Non potevo fare di più, anche se forse qualcosina era ancora possibile,” ha ammesso il team principal Toyota, oggi pilota part-time. Korhonen, dal canto suo, si è detto soddisfatto: “Ho davvero spinto, e vedere così tanti spettatori è stato fantastico.”
Gli italiani
L’equipaggio tricolore composto da Giovanni Trentin e Alessandro Franco ha concluso la seconda tappa al decimo posto tra le vetture di classe WRC2 ed al ventinovesimo assoluto. A bordo della Škoda Fabia RS Rally2, i portacolori di ACI Team Italia hanno affrontato una giornata tutt’altro che semplice. Le condizioni meteo hanno infatti complicato i piani: pioggia durante la notte e rovesci intermittenti per tutta la giornata hanno reso il fondo scivoloso e insidioso. “Abbiamo cercato di prendere il nostro ritmo al mattino, ma abbiamo avuto vari problemi – ha spiegato Trentin –. Il fondo era pieno di fango e poi nell’ultima prova a Leustu abbiamo beccato un bel temporale: non si vedeva nulla e siamo stati costretti a rallentare”. Nel pomeriggio la situazione sembrava migliorare: “Ci siamo man mano migliorati prova dopo prova – ha aggiunto il giovane pilota veneto – ma proprio nell’ultima speciale, dopo pochi chilometri, abbiamo forato in rettilineo senza capire il motivo. Abbiamo perso oltre tre minuti”.
Il meteo ha messo in crisi anche Matteo Fontana ed Alessandro Arnaboldi che hanno dovuto fare i conti con l’appannamento del vetro anteriore che gli ha fatto perdere parecchi secondi. A fine giornata con la loro Ford Fiesta Rally3 sono venticinquesimi assoluti e secondi di RC3 a 13.9 da Eamonn Kelly con un margine di 6.8 su Ali Turkkan.
Sono quarantacinquesimi Claudio Marenco e Marina Melella con una Fabia Rally2 evo che hanno conquistato un paio di posizioni nella prova speciale di fine giornata. Idem Andrea Piva e Nicola Vettoretti, anche loro con la vettura boema, che nella generale sono subito dietro al piemontese. Posizione numero 54 per la Fabia RS Rally di Maurizio Chiarani e Flavio Zanella che purtroppo, dopo le prime tre prove di giornata, hanno dovuto fare ricorso al Super rally.
PS18 Leustu 2 – 16,44 km
La giornata si chiude nel segno di Kalle Rovanperä, ancora una volta imprendibile. Ha mantenuto un ritmo elevato e costante, firmando un altro scratch nella PS18 e consolidando una leadership sempre più solida. A una sola tappa dal traguardo, il finlandese si avvicina a grandi passi alla sua prima vittoria assoluta nella gara di casa.
Alle sue spalle, la battaglia per il secondo gradino del podio si fa incandescente: Takamoto Katsuta, Sébastien Ogier ed Elfyn Evans sono racchiusi in soli 8″3, con il giapponese che resiste agli attacchi e conserva momentaneamente la posizione d’onore. Il margine, però, è minimo, e tutto si deciderà nella giornata finale. Più lontano Sami Pajari, quinto, che completa la grande prova del team Toyota.
Sesto assoluto, Thierry Neuville ha dovuto dire addio alle speranze di podio. La foratura lo ha definitivamente escluso dalla lotta al vertice, ma il belga cercherà comunque di conquistare punti preziosi nella Power Stage, così come i suoi compagni Adrien Fourmaux e Ott Tänak, entrambi fuori gioco per il podio ma intenzionati a limitare i danni.
In WRC2, si rinnova il duello tra due finlandesi dal nome pesante: Jari-Matti Latvala ha limato ancora qualcosa a Roope Korhonen, riducendo il distacco a soli 1″8. Un duello tutto in casa Toyota che promette scintille nel finale. Terzo a 22.9 è Robert Virves. Manca Georg Linnamae, costretto al ritiro per la perdita di una ruota dopo la PS17.
PS17 Päijälä 2 – 20,19 km
Kalle Rovanperä continua a brillare nel rally di casa. Il finlandese, apparso visibilmente a suo agio, ha firmato un nuovo scratch e consolida la sua leadership con autorità. Dietro di lui, la lotta per la seconda posizione si accende e coinvolge tre piloti Toyota: Takamoto Katsuta, Sébastien Ogier ed Elfyn Evans. Con il quinto tempo nella speciale, il giapponese mantiene ancora un piccolo margine (+6.1 nei confronti di Ogier), ma la pressione dei compagni di squadra si fa sempre più concreta.
Dopo la doppia disavventura del crono precedente, Thierry Neuville e Adrien Fourmaux sono ripartiti con approcci differenti. Il belga ha subito rilanciato l’andatura e ha conquistato un ottimo secondo tempo, a pochi decimi da Rovanperä, dimostrando di non voler alzare bandiera bianca nonostante la battuta d’arresto. Più cauto invece Fourmaux, ancora alle prese con il recupero.
In WRC2, la battaglia tra Roope Korhonen e Jari-Matti Latvala vive un nuovo capitolo. Il giovane è riuscito finalmente a strappare un parziale al veterano, guadagnando 2”8 e respirando un po’ dopo il pressing subito per tutta la giornata. Ma con distacchi così ridotti, nulla è ancora deciso.
PS16 Västilä 2 – 18,94 km
Il duello serrato per la seconda posizione tra Thierry Neuville e Adrien Fourmaux si è concluso nel peggiore dei modi per i due alfieri Hyundai. Entrambi hanno infatti subito una foratura all’anteriore destro nella stessa speciale. Nonostante la scelta di proseguire fino al traguardo senza fermarsi, il tempo perso è stato pesante: 1’38” per Neuville, addirittura 1’48” per Fourmaux.
La classifica generale è stata completamente rivoluzionata. In testa rimane saldo Kalle Rovanperä, che ora può contare su un vantaggio rassicurante di 29 secondi su Takamoto Katsuta, nuovo secondo assoluto. Alle loro spalle si accende la sfida per il terzo gradino del podio tra Sébastien Ogier ed Elfyn Evans, separati da appena 2”4: tutto ancora in gioco tra i due piloti Toyota.
Chi sorprende è Sami Pajari. Dopo alcune prove difficili sotto la pioggia, il giovane finlandese ritrova fiducia e ritmo firmando il miglior tempo nella speciale, che gli permette di restare agganciato al gruppo Toyota e confermare il suo valore in condizioni complicate.
Con le Hyundai scivolate indietro, la top five è ora un affare tutto Toyota, a conferma del dominio della casa giapponese in questa fase di gara.
In WRC2 nuovo successo di Jari Matti Latvala che si porta a mezzo secondo da Roope Korhonen. Mikko Heikkila si è fermato in prova dopo circa cinque chilometri.
PS15 Parkkola 2 – 15,51 km
Nel tratto più insidioso della giornata, reso scivoloso da pioggia e fango, Sébastien Ogier ritrova il giusto ritmo e firma il suo primo scratch del weekend. Una risposta decisa dopo la pressione subita in mattinata da Elfyn Evans, che si era fatto minaccioso nella lotta interna in casa Toyota. Con questo parziale, il francese riesce a distanziare leggermente il gallese e si porta a soli 6”8 da Takamoto Katsuta, ancora quarto assoluto.
Davanti a tutti, Kalle Rovanperä continua a gestire la gara con maturità. Il finlandese non forza inutilmente ma mantiene un margine di sicurezza di circa quindici secondi sul tandem Hyundai formato da Thierry Neuville e Adrien Fourmaux, in piena lotta per la seconda posizione. Quest’ultimo, brillante nelle ultime prove, si conferma ancora molto incisivo su fondo scivoloso ed è a 1.5 dal belga.
Settimo nella generale Sami Pajari, che ha preferito non rischiare nulla su un fondo particolarmente infido, perdendo contatto con i compagni di marca.
Giornata nera invece per Martins Sesks: una forte condensa sul parabrezza lo ha costretto a fermarsi, facendogli perdere oltre due minuti e compromettendo quanto di buono fatto fin qui. Il lettone scivola così lontano dalla top ten.
In WRC2 è ancora Jari-Matti Latvala a dettare il passo. Il veterano finlandese firma il suo quarto scratch della giornata e si riporta a soli 3”7 da Roope Korhonen, che sembra soffrire particolarmente le condizioni meteo. La battaglia tra i due è ora apertissima e promette scintille nelle ultime prove del giorno. Linnamae è terzo a 14.1 da Korhonen e con 1.1 su Virves.
PS14 Leustu 1 – 16,44 km
Kalle Rovanperä continua a dettare il ritmo, firmando anche l’ultima speciale mattutina con il miglior tempo: 7’15.9 alla velocità media impressionante di 135,8 km/h, su un tracciato velocissimo che ha messo in evidenza le doti di precisione e coraggio del campione di casa.
A soli sei decimi, si è piazzato un Adrien Fourmaux in grande forma sulla Hyundai i20 N Rally1. Il francese ha confermato di essere tra i più competitivi in questa fase del rally, precedendo Elfyn Evans, terzo con un distacco contenuto di 1.1 secondi. Tutti e tre i piloti hanno viaggiato sopra i 135 km/h di media, a conferma della velocità e della fluidità delle prove odierne.
Dietro, Neuville ha perso leggermente terreno, chiudendo la prova in sesta posizione a 5.4 secondi da Rovanperä. Nonostante questo, il belga conserva ancora la seconda posizione nella classifica generale, anche se ora ha soli tre decimi di vantaggio su Fourmaux, pronto a minacciare il suo posto d’onore.
Nella seconda metà della top ten, si segnala la rimonta parziale di Ott Tänak, attardato da problemi meccanici nella prima tappa. L’estone ha recuperato fino all’undicesima posizione, ma il suo distacco di oltre sei minuti dalla vetta lo estromette dalla lotta per punti pesanti.
PS13 Päijälä 1 – 20,19 km
La terza prova del sabato mattina regala un colpo di scena: Thierry Neuville conquista la sua prima vittoria in questo fine settimana, approfittando di una foratura che ha rallentato Kalle Rovanperä negli ultimi chilometri della prova.
Il finlandese, fino a quel momento dominatore assoluto della giornata, è costretto a cedere 2”7 al rivale belga, che così si riavvicina nella generale e scende nuovamente sotto il muro psicologico dei 10 secondi di distacco, adesso è a 9.3 dalla vetta.
Alle spalle del duo di testa, Adrien Fourmaux si conferma solido in terza posizione assoluta a 14.4 da Rovanperä. Il francese non riesce a rispondere al ritmo dei primi due, ma mantiene un margine rassicurante sui rivali più diretti. Un podio che, per ora, sembra alla sua portata, anche se mancano ancora molte insidie prima del traguardo di domenica.
La lotta per la quarta e quinta posizione è sempre più serrata. Sami Pajari, il giovane talento finlandese, sta difendendo con grinta la posizione dagli attacchi di Sébastien Ogier, che ora lo segue a soli due decimi di secondo. Un duello tutto in casa Toyota che promette scintille nei prossimi chilometri.
In prova un tonico Takamoto Katsuta è secondo a nove decimi da Neuville e con mezzo secondo di margine su Fourmaux. Quinto tempo, dietro a Rovanperä, per Ogier a 5.2 da Neuville.
Anche in WRC2 non mancano emozioni. Roope Korhonen continua a comandare la classifica, ma deve sudare per tenere dietro un arrembante Jari-Matti Latvala, che nella speciale appena conclusa gli ha ceduto solo 9 decimi: con questo tempo si prende infatti due posizioni in un colpo solo, superando gli estoni Robert Virves e Georg Linnamäe. Nella generale Korhonen ha 8 secondi su Latvala e 10.3 su Virves che precede di nove decimi Linnamäe.
PS12 Västilä 1 – 18,94 km
La PS12 del Rally di Finlandia, la Västilä 1 lunga 18,94 chilometri, ha confermato ancora una volta lo strapotere di Kalle Rovanperä sulle strade di casa. Il finlandese della Toyota ha impresso un ritmo impressionante, coprendo il tratto cronometrato a oltre 137 km/h di media nel tempo di 8:16.3, staccando Thierry Neuville di 3.7 e Adrien Fourmaux di 4.3.
Una prestazione autoritaria che consolida il suo ruolo di leader provvisorio della gara, mentre alle sue spalle le due Hyundai di Neuville e Fourmaux resistono sul podio, il primo a 12 secondi dalla vetta, il francese a 15.7. Neuville appare costante, mentre Fourmaux, pur mostrando solidità, sta iniziando a pagare il forcing imposto dal duo di testa.
Nella stessa speciale, buone notizie anche per Elfyn Evans che è finito a tre decimi da Fourmaux e Sébastien Ogier che ha perso solo un decimo dal gallese: entrambi hanno ridotto il gap da Sami Pajari, che resta ancora davanti a loro nella generale, il finlandese ha sei decimi su Ogier e 5.1 su Evans. Takamoto Katsuta, un po’ in ombra rispetto ai compagni di squadra, potrebbe essere la prossima “vittima” nella scalata verso le zone alte della classifica: attualmente è quarto assoluto con un margine di 5.7 su Pajari.
In WRC2, la lotta si fa sempre più accesa. I primi quattro equipaggi sono ora racchiusi in appena sette secondi, segno di un equilibrio totale che promette scintille nel prosieguo del rally. Anche in questa PS12, il miglior tempo è andato a Jari-Matti Latvala, che si conferma in gran forma al volante, pur mantenendo la quarta posizione della classifica generale di categoria. Comanda Roope Korhonen con 2.9 su Robert Virves che a sua volta ha 2.8 su Georg Linnamae, Latvala è a 1.4 dall’estone.
PS11 Parkkola 1 – 15,51 km
Nella prima speciale del sabato mattina, inedita, Kalle Rovanperä conferma tutta la sua autorità. Il campione del mondo ha sfruttato a dovere il tracciato più stretto e tortuoso rispetto agli standard del rally finlandese per piazzare un colpo deciso: ha vinto la PS con il tempo di 7:22.2 rifilando oltre due decimi al chilometro a tutti i suoi avversari e portando a 8″3 il vantaggio su Thierry Neuville nella classifica generale.
Alle spalle del finlandese, Neuville ha limitato i danni, ma deve ora guardarsi anche da Adrien Fourmaux, sempre più convincente e autore del quarto tempo nella speciale, che lo tallona a soli 3″1. Il francese si è confermato costante e competitivo in condizioni mutevoli, riuscendo anche a superare Takamoto Katsuta, rallentato da problemi di assetto alla sua Toyota Yaris, che non gli hanno permesso di sfruttare appieno la prova.
Giornata in chiaroscuro per Sébastien Ogier, settimo nella speciale dopo un’escursione nei fossi finlandesi. Un errore non comune per il pluri-iridato, che ha perso terreno prezioso e ora si ritrova a oltre 24 secondi dalla vetta. Il compagno di squadra Elfyn Evans (secondo in PS a 2.9 da Rovanpera) ne ha approfittato per riavvicinarsi, ed è ora a 4”6 da Ogier in classifica generale.
In difficoltà anche Ott Tänak. L’estone ha concluso la speciale in sesta posizione, ma la penalità di cinque minuti lo relega ad oltre sei minuti dal leader Rovanperä.
Tra i protagonisti, da segnalare anche le prestazioni solide di Sami Pajari, sempre più concreto con la Toyota che segna il quinto tempo di prova a cinque secondi dalla vetta.
Tra le Rally2 svetta l’esperienza di Jari-Matti Latvala, che rifila 1.3 a Robert Virves e tre secondi a Roope Korhonen. Quest’ultimo comanda la classifica con 2.1 su Virves e 7.4 sull’altro estone Georg Linnamae che vede Latvala a 3.4
Tanak penalizzato
Un venerdì da dimenticare quello di Ott Tänak. A tappa conclusa, il leader del campionato è stato sanzionato con cinque minuti di penalità e una detrazione sospesa di 35 punti nella classifica iridata per un episodio avvenuto al termine della PS7 (Saarikas 2).
Il pilota estone, al volante della Hyundai i20 N Rally1, era uscito di strada durante il secondo passaggio sulla prova, impattando violentemente contro un albero e danneggiando gravemente l’anteriore della vettura. Il contatto ha provocato anche guasti al sistema elettrico e ai ventilatori del radiatore, causando surriscaldamento del motore.
Nel tentativo di tenere in movimento l’auto per raffreddare i radiatori, Tänak si è reso protagonista di un comportamento pericoloso durante il controllo pneumatici a fine PS. Secondo quanto riportato nel verbale dai commissari, Tänak avrebbe accelerato bruscamente prima di ricevere l’autorizzazione, colpendo con il paraurti anteriore destro un commissario tecnico, che ha riportato lievi ferite al ginocchio sinistro.
La relazione dei commissari riferisce che, in quel momento, Tänak aveva cercato di comunicare con gesti per chiedere spazio, vista l’urgenza di evitare il surriscaldamento del motore. Tuttavia, il controllo degli pneumatici non era ancora concluso. Convinto di avere via libera, Tänak ha ripreso la marcia, senza rendersi conto di aver urtato l’addetto.
Durante l’udienza con i commissari, alla quale ha partecipato anche il team manager Hyundai Pablo Marcos, Tänak ha spiegato la dinamica e ha presentato le proprie scuse, precisando che non si era accorto dell’impatto. Il pilota si è inoltre offerto di scusarsi personalmente con il commissario ferito.
Nonostante le ferite siano state giudicate lievi, i commissari hanno ritenuto che il comportamento del pilota costituisse una violazione dell’articolo 12.2.1.h del Codice Sportivo Internazionale FIA, in quanto “non ha prestato la dovuta attenzione alla sicurezza degli ufficiali di gara”.
La sanzione di cinque minuti fa precipitare Tänak dalla zona punti fino alla 28ª posizione assoluta, a 6.7 dal leader del rally, Kalle Rovanperä. Inoltre, la detrazione sospesa di 35 punti in campionato potrà essere applicata in caso di recidiva nel corso della stagione.
Gli italiani
Buona prova per Giovanni Trentin, portacolori dell’ACI Team Italia, che insieme ad Alessandro Franco ha concluso in 11ª posizione nella classe WRC2 (venticinquesimi assoluti) la prima tappa del Rally di Finlandia, sulla Skoda Fabia RS Rally2 di Delta Rally. “Abbiamo cercato di prendere il nostro ritmo su queste prove velocissime che ci sono qui in Finlandia – ha commentato Trentin – e devo dire che ci siamo man mano migliorati prova dopo prova, in particolare a Laukaa e Ruuhimäki nel secondo passaggio. Non è stato facile guidare: in una prova al mattino e in un’altra al pomeriggio si è anche appannato il vetro, e il fondo era molto più lento. È stata una giornata di esperienza e di crescita”.
Posizione numero 30 nella generale per Matteo Fontana ed Alessandro Arnaboldi con la loro Ford Fiesta Rally3-HMI. I due lombardi (che hanno vinto tre prove) sono al secondo posto di classe RC3 a 14.6 dall’australiano Taylor Gill e con appena tre decimi di margine sull’irlandese Eamonn Kelly che è seguito da vicino dal turco Ali Turkkan.
Sono invece cinquantunesimi Maurizio Chiarani e Flavio Zanella su una Skoda Fabia RS Rally2. Attualmente il trentino è al secondo posto nella classifica della WRC Masters Cup dietro al turco Ugur Soylu. Andrea Piva e Nicola Vettoretti (Skoda Fabia Rally2 evo) hanno chiuso la giornata al cinquantaquattresimo posto, appena davanti a Claudio Marenco e Marina Melella con la stessa vettura.
PS10 Harju 2 – 2,58 km
In una giornata segnata da continui colpi di scena e condizioni di fondo tutt’altro che semplici, Kalle Rovanperä riesce a chiudere la tappa odierna al comando della classifica generale. Il finlandese della Toyota, pur ancora alla ricerca del giusto feeling con la sua GR Yaris Rally1, mantiene la leadership con un margine di soli 4”9 su Thierry Neuville, suo diretto inseguitore su Hyundai.
La speciale conclusiva, particolarmente insidiosa, ha visto Adrien Fourmaux siglare il miglior tempo (2:08.3), il secondo scratch personale in questo rally. Un risultato prezioso che gli permette di difendere la terza posizione assoluta, appena 2”8 davanti a Takamoto Katsuta. Il giapponese, costante e veloce, continua a tenere il passo dei primi e resta in piena corsa per il podio.
Scivola invece in quinta posizione Sami Pajari, apparso meno incisivo nella super speciale: ora il giovane finlandese è a quasi 16 secondi dalla vetta. Alle sue spalle si piazzano Sébastien Ogier ed Elfyn Evans, rispettivamente sesto e settimo, che accusano però un distacco già superiore ai 17 e 26 secondi.
Giornata complicata anche per Ott Tänak. Per la prima volta in stagione ha aperto la strada nelle prove mattutine, una condizione che lo ha penalizzato più del previsto, in più ha toccato contro una pianta con l’anteriore. Ora occupa la decima posizione assoluta, staccato di oltre un minuto da Rovanperä. Ottavo Martins Sesks con la prima Ford Puma, staccato di 14.5 da Evans e con 25.5 di margine sul compagno di colori Josh McErlean, nono.
Se la lotta tra i big del WRC è serrata, quella in WRC2 è addirittura incandescente. Roope Korhonen guida il gruppo con la sua Toyota GR Yaris Rally2 in 59:17.7, ma alle sue spalle gli estoni Robert Virves (Škoda Fabia RS) e Georg Linnamäe (Toyota GR Yaris) lo seguono rispettivamente a 3”8 e 5”5. Un margine ridottissimo che promette scintille nella seconda parte del rally. A 8.3 da Linnamae c’è Jari-Matti Latvala. In rimonta Mikko Heikkilä e Nikolay Gryazin, entrambi su Škoda, così come Yamamoto, Rossel e Jürgenson che chiudono la top 20 assoluta con prestazioni in crescita.
PS9 Ruuhimäki 2 – 7,76 km
È ancora Kalle Rovanperä in testa al Rally di Finlandia 2025, con un tempo complessivo di 54:22.5, quando manca una prova al termine di una tappa segnata da condizioni meteo avverse e fondo scivoloso. Il campione finlandese, al volante della Toyota GR Yaris Rally1, ha gestito con esperienza una situazione tutt’altro che semplice, nonostante abbia ammesso di non gradire particolarmente una delle prove del giorno: “Non è la mia prova, non mi diverto. Ma almeno è andata meglio del mattino. C’era molta acqua stagnante, però possiamo dire che abbiamo chiuso una buona giornata nella foresta.”
Thierry Neuvillw a vinto la prova in 3:54.9 a quasi 119 km/h di media lasciando ad 1.1 Sebastien Ogier ed il finlandese che per due decimi hanno avuto ragione di Sami Pajari che, a sua volta, ha chiuso con 1.1 su Adrien Fourmaux
Nella generale, alle spalle di Rovanpera, con 5,4 secondi di distacco, si piazza Thierry Neuville su Hyundai i20 N Rally1. Il belga si è mostrato costante per tutta la giornata. Nel post-prova ha commentato: “Abbiamo avuto un buon approccio, soprattutto al pomeriggio mi sono sentito più a mio agio. Abbiamo fatto delle modifiche sulla macchina e ho ritrovato un po’ della progressività e coerenza che mi mancavano stamattina.”
Ottima prestazione anche per Adrien Fourmaux, terzo con un ritardo di 8,5 secondi dal leader. Il francese continua a confermarsi tra i protagonisti di questa stagione, davanti a Takamoto Katsuta per un solo decimo di secondo.
Sami Pajari, sorprendente durante la prima parte della giornata, perde qualche secondo nella seconda metà ma resta in quinta posizione a 3.9 dal giapponese, davanti a Sébastien Ogier, che paga l’ingresso in speciale in condizioni peggiori: “Abbiamo perso terreno perché la prova è migliorata dopo il nostro passaggio. C’era ancora molta acqua stagnante. Peccato, ma il pomeriggio nel complesso è stato positivo.” Elfyn Evans, settimo, si è detto deluso dalla sua giornata.
In difficoltà Ott Tänak che, dopo un contatto con un albero nella prova precedente ha perso ulteriore terreno. Fortunatamente per lui, la sua Hyundai non ha riportato danni gravi.
PS8 Myhinpää 2 – 14,47 km
Nella terza prova speciale del venerdì pomeriggio, la più veloce della giornata con una media di quasi 136 km/h, Adrien Fourmaux ha sorpreso tutti firmando lo stesso tempo del campione del mondo Kalle Rovanperä: entrambi hanno percorso i 14,47 km della PS in 6’23″3, confermando la loro eccellente forma in questo Rally di Finlandia.
Alle loro spalle, distaccati di appena otto decimi, Thierry Neuville e Sébastien Ogier confermano la loro regolarità, ma non riescono a tenere il passo dei due battistrada. La classifica generale resta così praticamente invariata nelle prime posizioni, ma il grande beneficiario di questa speciale è proprio Fourmaux, che raggiunge Takamoto Katsuta al terzo posto assoluto, entrambi a 7,2 secondi da Rovanperä.
Ott Tänak, invece, continua a vivere un venerdì complicato: dopo il colpo contro un albero nella speciale precedente, ora sembra rallentato da un problema tecnico alla sua Hyundai. Con un tempo di 6’40″8, ha perso altri 17 secondi, retrocedendo in classifica e venendo superato anche da Josh McErlean, scivolando così in decima posizione provvisoria.
Sempre costante Sami Pajari, quinto nella speciale e ora quinto anche nella classifica generale, mentre Elfyn Evans, settimo, fatica a ricucire il distacco con i primi.
A questo punto della giornata, Rovanperä resta saldamente in testa con 6,5 secondi su Neuville, mentre Fourmaux e Katsuta sono appaiati al terzo posto a sette decimi dal belga. Con distacchi così ridotti, la giornata di sabato si preannuncia esplosiva, con il podio ancora tutto da decidere.
Tra le vetture della categoria Rally2, è Roope Korhonen (Toyota GR Yaris Rally2) a confermarsi il più veloce con 6’42″0, seguito da Robert Virves e Georg Linnamäe, tutti racchiusi in pochi secondi in una battaglia serrata per la leadership della WRC2. Guida Korhonen con mezzo secondo su Virves e otto decimi su Linnamäe. Il distacco di Mikko Heikkila, quarto, è vicino ai venti secondi.
PS7 Saarikas 2 – 15,78 km
Il secondo giro di prove al Rally di Finlandia continua a regalare emozioni, con colpi di scena e una classifica che resta serratissima nelle prime posizioni. Nella settima speciale, ancora una volta, è stato Kalle Rovanperä a imporsi, confermando un passo solido e costante che gli consente di allungare leggermente sui diretti inseguitori.
Alle sue spalle, ad otto decimi, torna in evidenza Sami Pajari, capace di scrollarsi di dosso la delusione della PS6 con una prestazione brillante. Molto bene anche Adrien Fourmaux, terzo nella prova a 1.5 dal capoclassiifca e sempre più convincente su questi fondi velocissimi dove la precisione è fondamentale.
Ma il protagonista, suo malgrado, è stato Ott Tänak: costretto ad aprire la strada in condizioni già non ideali, l’estone ha vissuto un momento di grande tensione colpendo un albero con la parte anteriore della sua Hyundai. Per sua fortuna, l’impatto non ha causato danni gravi alla vettura, ma la perdita di tempo è stata comunque significativa, circa 23 secondi, facendolo scivolare ulteriormente in classifica.
Grazie al suo miglior tempo di giornata, Rovanperä può ora respirare un po’ di più: Neuville e Katsuta sono appaiati a 5.7 dal vertice con Fourmaux a 1.5 dai due. Di dieci secondi netti il ritardo di Pajari.
Nel frattempo, Sébastien Ogier ha avuto la meglio su Elfyn Evans nella lotta interna al team Toyota per la sesta posizione provvisoria. Il francese, seppur lontano dal ritmo dei primi, ha trovato maggiore fluidità e costanza, elementi che potrebbero rivelarsi preziosi con il passare dei chilometri.
Sorprendente, invece, la prestazione di Martins Sesks. Il pilota lettone ha fatto registrare il sesto tempo nella prova, il suo miglior parziale dall’inizio del rally, riuscendo così a scalare una posizione in classifica generale ai danni di Tänak.
Tra le Rally2 da registare l’uscita di strada di Oliver Solberg dopo circa quattro chilometri. Nella generale comanda Robert Linnamae con un secondo netto su Robert Virves che a sua volta ha appena 1.2 di margine su Roope Korhonen (suo il miglior tempo in PS con mezzo secondo su Virves e Linnamae). A 13.5 l’altro finlandese Mikko Heikkila che ha 5.9 su Nykolai Gryazin seguito da Yohan Rossel insidiato da Romet Jurgenson.
I piloti in coro: “Prove troppo veloci”
Diversi piloti hanno espresso a metà giornata perplessità sulle prove speciali, giudicate troppo rapide e poco tecniche, quasi prive del vero spirito rallistico. Le prove di Laukaa, Saarikas, Myhinpää e Ruuhimäki negli ultimi anni hanno subito interventi di allargamento e miglioramento del fondo, rendendole ancora più veloci e meno selettive. Un cambiamento che non è piaciuto a molti.
Thierry Neuville non ha usato mezzi termini dopo la PS3, la Saarikas: “Questa non è una vera prova di rally, è solo una questione di tenere giù il piede e rischiare. Non c’è spazio per la guida fine o la strategia”. Un punto di vista condiviso anche dai suoi principali avversari.
Kalle Rovanperä, leader della gara e grande conoscitore delle strade di casa, ha sottolineato come l’evoluzione del tracciato abbia snaturato la sfida: “Ogni anno si taglia sempre di più, le strade diventano più larghe e ora si guida quasi sempre in quinta a gas spalancato. Così diventa davvero difficile fare la differenza”.
Anche Sébastien Ogier ha espresso un’opinione simile: “Il profilo delle strade è troppo largo. In certi tratti si può tenere giù per decine di secondi senza mai alzare il piede. È poco stimolante. La Finlandia ha tante strade diverse, si potrebbe tornare a usare tratti più stretti, che offrirebbero anche più spettacolo per il pubblico”. Più cauto il giudizio di Elfyn Evans, che ha comunque ammesso: “Le prove sono sicuramente molto veloci. Non c’è nulla di sbagliato, ma risultano un po’ monotone. Con il fondo asciutto e compatto, il grip è alto e le velocità aumentano molto”.
PS6 Laukaa 2 – 17,96 km
La seconda boucle è completamente diversa rispetto alla mattinata. Con l’arrivo della pioggia, le condizioni del fondo sono mutate rapidamente, rendendo il grip estremamente incerto e offrendo uno scenario favorevole a chi partiva più indietro. In questo contesto scivoloso, Takamoto Katsuta è stato il più veloce e il più abile a interpretare il tracciato, firmando il miglior tempo assoluto nella PS6. Il giapponese, alla guida della Toyota GR Yaris Rally1, ha approfittato delle condizioni più favorevoli per guadagnare due posizioni importanti in classifica generale, issandosi fino al secondo posto alle spalle del compagno di squadra Kalle Rovanperä.
Il giapponese ferma il cronometro sul tempo di 8:28.8 con quattro decimi su Thierry Neuville e 1.5 su Kalle Rovanpera mentre il distacco di Adrien Fourmaux sfiora i tre secondi.
Kalle, leader dopo la prima parte di gara, è riuscito a mantenere il comando nonostante un piccolo calo di ritmo nella prova condizionata dalla pioggia. Il suo margine su Katsuta è di 3.3, segno che la lotta per il vertice è tutt’altro che decisa. Dietro a Katsuta si è fatto largo anche Thierry Neuville, salito in terza posizione grazie a una prova solida, a soli cinque decimi dal giapponese. Il belga ha saputo gestire al meglio le insidie del fondo umido, dando un segnale importante alla concorrenza.
In controtendenza invece la prestazione di Adrien Fourmaux, che partiva secondo assoluto al termine della prima boucle. Il francese ha perso terreno scivolando in quarta posizione, tradito da una scelta forse troppo conservativa nelle condizioni critiche della speciale. Tuttavia, i distacchi restano contenuti e nulla è compromesso: la lotta al vertice rimane apertissima.
Più complesso l’inizio del pomeriggio di Ott Tänak. Il pilota estone, in veste di apripista, ha pagato pesantemente la sua posizione d’uscita, trovando la strada in condizioni ben peggiori rispetto ai rivali. Il cronometro è impietoso: oltre otto secondi persi nella PS6 e un arretramento significativo nella generale, che lo vede ora solo in ottava posizione con oltre venti secondi di ritardo.
Anche nella categoria WRC2 la pioggia ha fatto selezione. Robert Virves si è distinto per freddezza e velocità, riuscendo a emergere come il più rapido nel tratto bagnato. La sua prestazione lo ha portato al comando della classifica di categoria, davanti a un coriaceo Roope Korhonen e a Oliver Solberg, che ha ritrovato ritmo dopo una partenza opaca. Il giovane figlio d’arte si è difeso bene nelle difficili condizioni, mantenendosi a pochi secondi dalla vetta. Il gruppo degli inseguitori, tra cui figurano nomi come Rossel, Heikkilä e Greensmith, sembra invece più attardato, vittima di un passo meno brillante o di qualche errore di troppo.
Con distacchi così ridotti e un meteo destinato a rimanere instabile, il Rally di Finlandia si conferma una gara incerta e combattuta. Il fondo mutevole sta esaltando i più audaci e penalizzando chi deve aprire la strada. E con ancora tante speciali da disputare, tutto può succedere. Rovanperä comanda, ma è una leadership fragile, minacciata da una concorrenza agguerrita e da un meteo che potrebbe ancora una volta cambiare le sorti della gara.
PS5 Ruuhimäki 1 – 7,76 km
Dopo un primo giro ricco di emozioni, Kalle Rovanperä si conferma al vertice, ma il margine è tutt’altro che rassicurante: poco più di quattro secondi lo separano da un gruppo di inseguitori affamati, tra cui spiccano Adrien Fourmaux, Sami Pajari, Takamoto Katsuta e Thierry Neuville. Tutti racchiusi nello stesso secondo. Il distacco tra i due alfieri Hyundai è di appena mezzo secondo.
A sorprendere è Sami Pajari, che si sta ritagliando un ruolo da protagonista. Ha fermato il cronometro su un tempo di 3:51.1, battendo per un soffio Katsuta.
Dietro, Thierry Neuville è apparso meno soddisfatto: nonostante un buon terzo tempo nella speciale, ha faticato a trovare stabilità con il posteriore della sua Hyundai. Fourmaux, invece, si è detto entusiasta del comportamento della vettura.
Sébastien Ogier ed Elfyn Evans sono leggermente più staccati, ma sempre in zona podio virtuale. Chi invece sembra in difficoltà è Ott Tänak: problemi di grip e un feeling poco convincente con la macchina lo hanno rallentato sensibilmente.
Anche nel WRC2, la battaglia è accesissima. Oliver Solberg era vertice, ma un errore ha compromesso la sua gara. In una curva ha mancato il punto di frenata e ha dovuto fare manovra, perdendo oltre dieci secondi.
A guidare la classifica WRC2 ora c’è Emil Lindholm con la sua Škoda Fabia RS Rally2. Il finlandese ha saputo gestire bene il ritmo e mantenere costanza lungo tutto l’arco della giornata. Alle sue spalle con due decimi di ritardo c’è Jari-Matti Latvala, al terzo posto si è portato Robert Virves, Škoda, seguito da Georg Linnamäe su Toyota GR Yaris Rally2.
Buone sensazioni anche per Roope Korhonen, che gioca in casa e ha dimostrato grande controllo sulle veloci strade finlandesi. Dietro, Mikko Heikkilä completa la top 5 con un ritmo costante ma ancora non sufficiente per impensierire i primi.
PS4 Myhinpää 1 – 14.47 km
Il Rally di Finlandia 2025 sta regalando emozioni ad altissima velocità, con medie che sfiorano i 135 km/h e distacchi ridottissimi. Anche nella PS4 è il beniamino di casa Kalle Rovanperä a dettare legge con la sua Toyota GR Yaris Rally1. Il campione del mondo ha fermato il cronometro sul tempo di 6:31.4, segnando una media di 133,1 km/h e precedendo per soli 6 decimi il compagno di squadra Elfyn Evans.
Alle loro spalle, Adrien Fourmaux (Hyundai) conferma un ottimo stato di forma con il terzo tempo, mantenendo la seconda posizione assoluta nella classifica provvisoria, davanti a un Thierry Neuville sempre insidioso, staccato di appena un secondo. Più in difficoltà Ott Tänak, ancora alle prese con il difficile ruolo di apripista: l’estone ha chiuso ottavo nella prova e ora è ottavo assoluto, ma non ancora fuori dai giochi dato che il suo ritardo dalla vetta è di 11.5.
Nella classifica generale dopo la PS4, Rovanperä guida con un crono di 24:24.5, seguito da Fourmaux a +4.0 e Neuville a +5.0. Seguono Pajari, Katsuta, Evans e Ogier, tutti racchiusi in meno di 10 secondi. Poi Tanak. Un equilibrio serratissimo che promette un weekend ad alta tensione.
Nel WRC2, Oliver Solberg continua a dimostrare perché è considerato uno dei talenti più brillanti della nuova generazione. Dopo la vittoria in Estonia, il giovane svedese ha impiegato qualche chilometro per trovare il ritmo, ma ha poi imposto la sua legge. Con il tempo di 25:34.4, Solberg è dodicesimo assoluto e primo tra le Rally2, davanti al finlandese Roope Korhonen (Toyota GR Yaris Rally2) e al francese Yohan Rossel (Citroën C3 Rally2).

PS3 Saarikas 1 – 15,80 km
La PS3 è una speciale inedita, disputata per la prima volta in senso inverso rispetto al passato. A cogliere l’occasione è stato Kalle Rovanperä, che con un tempo di 7:19.4 ha dominato la prova, prendendosi anche la leadership provvisoria del rally.
Il pilota Toyota, ancora a caccia della sua prima vittoria sulle strade di casa, ha trovato finalmente il ritmo giusto, spingendo al massimo lungo i 129 km/h di media della speciale. “Mi sono sentito davvero bene in macchina – ha detto all’arrivo – e il grip era buono. Questa è una gara in cui non puoi permetterti nemmeno un decimo di distrazione.”
Subito alle sue spalle, sorprende Adrien Fourmaux: il francese, al volante della Hyundai i20 N Rally1, ha sfruttato una traiettoria pulita e un approccio aggressivo per segnare il secondo tempo assoluto, a soli 1″6 dal leader. Questo risultato gli ha permesso di risalire di ben quattro posizioni nella generale, piazzandosi ora al secondo posto.
Sami Pajari, dopo lo scratch nella PS2, conferma di essere tra i più in forma del weekend. Il giovane finlandese ha chiuso terzo con 7:22.2, mantenendo un ritmo costante e competitivo. Seguono Thierry Neuville e Takamoto Katsuta, entrambi racchiusi in meno di un secondo, segno di un rally apertissimo.
In leggera difficoltà invece Elfyn Evans, che non riesce ancora a trovare quella brillantezza necessaria per puntare alla vetta, mentre Mārtiņš Sesks e Ott Tänak chiudono rispettivamente settimo e ottavo. L’estone, in particolare, continua a lottare con un’aderenza precaria e un’auto che non sembra completamente a punto. Il suo distacco di 5″4 lo costringe a inseguire, ma il ritmo mostrato nelle prime prove lascia aperte possibilità di rimonta.
Il vero scivolone è però quello di Sébastien Ogier: solo decimo nella speciale, il francese non è mai riuscito a trovare il passo giusto. “Troppo sottosterzo, non riuscivo a mettere la macchina dove volevo”, ha ammesso. Il suo tempo, superiore di oltre sei secondi rispetto al compagno di squadra Rovanperä, lo fa scendere al settimo posto nella classifica assoluta.
Nella categoria WRC2, a imporsi con decisione è Oliver Solberg. Dopo un avvio cauto, il giovane svedese — reduce dalla vittoria in Estonia — ha trovato il giusto feeling con la Toyota GR Yaris Rally2, firmando il miglior tempo di classe nella PS3 con 7:41.7.
Alle sue spalle, il confronto per il podio WRC2 è serratissimo: Robert Virves (Škoda), Roope Korhonen (Toyota) e Yohan Rossel (Citroën) sono racchiusi in meno di dieci secondi e si giocheranno posizione su posizione nelle prossime speciali. Rossel, in particolare, è stato protagonista di una bella rimonta dopo una partenza sottotono e ora sembra pronto a inserirsi nella lotta per i primi posti. A completare la top 5 c’è Gus Greensmith.
Con la classifica generale che vede ora Rovanperä al comando, seguito da Fourmaux a 2.9, Neuville che è a tre decimi dal francese, Pajari che viaggia a 3.7 dalla vetta e con un decimo su Katsuta, e con Solberg in grande spolvero tra le Rally2 dove ha mezzo secondo su Virves, il Rally di Finlandia entra nel vivo con un equilibrio che promette spettacolo puro.

PS2 Laukaa 1 – 17,96 km
Il Rally di Finlandia si è acceso già dalla seconda prova speciale, dove le attese sono state subito ribaltate da un protagonista inatteso: Sami Pajari ha messo tutti in riga firmando lo scratch con il tempo di 8:27.6 mostrando grande confidenza con le strade di casa. La PS2, velocissima e caratterizzata da lunghi salti e curve da pieno, ha esaltato le doti di guida del finlandese, che ha sfruttato perfettamente il vantaggio di un ordine di partenza favorevole.
Al contrario, Ott Tänak, chiamato ad aprire la strada, ha pagato a caro prezzo la sua posizione in testa al campionato: costretto a “spazzare” la superficie, ha chiuso con l’ottavo tempo, a oltre cinque secondi dal vertice. Una penalizzazione evidente, come ha spiegato lui stesso al termine della prova: “Ho trovato molta ghiaia in traiettoria e senza linea non potevo avere velocità”.
Alle spalle di Pajari, si sono piazzati Takamoto Katsuta e Kalle Rovanperä, entrambi su Toyota, distanziati rispettivamente di un solo decimo e di quattro decimi. Un risultato che conferma la competitività della Yaris Rally1 su queste strade, ma anche l’equilibrio tra i principali contendenti. Appena dietro, anche Thierry Neuville ha mantenuto il passo, chiudendo a meno di un secondo dal leader.
La speciale si è corsa a una media superiore ai 127 km/h, una velocità che rende bene l’idea del ritmo forsennato imposto dai piloti. Adrien Fourmaux, Sébastien Ogier ed Elfyn Evans hanno tutti contenuto i distacchi entro i tre secondi, confermando quanto il margine tra successo e insuccesso sia sottilissimo su queste prove.
Pajari ha parlato di “ottime sensazioni e grip superiore alle attese”, mentre Katsuta si è detto “divertito e sempre più a suo agio” con il ritmo della gara. Rovanperä, ancora in cerca della sua prima vittoria sulle strade di casa, ha ammesso qualche difficoltà sui tratti più veloci, ma si è detto soddisfatto del feeling complessivo. Ogier, come sempre misurato, ha definito la prova “pulita e divertente”, lasciando intendere di avere ancora margine di crescita nei prossimi passaggi.
Nella generale sono in testa alla pari Katsuta e Rovanpera con un decimo su Neuville e nove decimi su Pajari e Ogier. Sesto è Fourmaux a 1.3 dalla vetta con 1.3 di margine su Evans. Ottava piazza, a 3.1 dai leader, per Tanak.
Con le Rally2 il miglior tempo è quello di Jari-Matti Latvala, dodicesimo assoluto, che lasciata sette decimi Emil Lindholm seguito a 1.8 da Oliver Solberg, poi Georg Linnamae e Robert Virves. Nelle ganerale di WRC2 Latvala ha due secondi netti su Lindholm e Virves, appaiati. Ad un secondo dai due, Solberg.
PS1 Harju 1 – 2,50 km
Ott Tänak ha iniziato con il piede giusto il Rally di Finlandia, firmando il miglior tempo nella prova spettacolo di apertura a Harju e guidando una promettente doppietta Hyundai Motorsport. Il pilota estone ha chiuso la speciale di 2,58 km con un vantaggio di 1”3 sul compagno di squadra Thierry Neuville, regalando al team coreano un avvio da incorniciare.
La prova, tracciata su un fondo misto asfalto-sterrato all’interno del parco nei pressi dello stadio Harju, a pochi passi dal service park, ha offerto un assaggio del weekend ad altissima velocità che attende i protagonisti del WRC.
“È stata una prova pulita, in realtà”, ha commentato Tänak all’arrivo. “Vedremo domani. Sarà una giornata importante, ma è sempre positivo iniziare con il piede giusto”.
Sébastien Ogier ha guidato la risposta Toyota, portando la sua GR Yaris Rally1 in terza posizione a soli due decimi da Neuville. Il francese, vincitore dell’edizione 2024, ha preceduto di un soffio il compagno di squadra Kalle Rovanperä, mentre Adrien Fourmaux, con un altro distacco identico di 0”2, ha chiuso in quinta posizione con la sua Hyundai.
Elfyn Evans, secondo nella classifica generale, ha terminato la prova in sesta posizione con un ritardo di 2” da Tänak, facendo segnare lo stesso tempo del compagno Takamoto Katsuta. Grégoire Munster, con la Puma Rally1 dell’M-Sport Ford, ha accusato un ritardo di 2”7, piazzandosi subito alle loro spalle. A completare la top ten della speciale ci sono Sami Pajari e Josh McErlean, mentre Mārtinš Sesks ha chiuso 11° con un’altra Ford M-Sport.
Nel WRC2 miglior tempo di Robert Virves con 1.2 su Jari-Matti Latvala che per tre decimi regola Roope Korhonen.
Lo shakedown
È Takamoto Katsuta il più veloce nello shakedown del Rally di Finlandia. Il pilota giapponese di casa Toyota ha mostrato un miglioramento costante lungo i 4,12 km del tratto cronometrato ricco di salti, limando il proprio tempo iniziale di oltre quattro secondi e chiudendo al comando con il tempo di 2:13.8.
Alle sue spalle, Sébastien Ogier, otto volte campione del mondo, ha fermato il cronometro in 2:14.7, a soli 0,9 secondi da Katsuta. Terzo posto per Josh McErlean su Ford Puma M-Sport, che con il suo miglior tempo al quinto passaggio si è piazzato a tre decimi dal francese.
Il leader del mondiale, Ott Tänak, ha chiuso in quarta posizione su Hyundai, con un distacco di 1,3 secondi dal giapponese della Toyota. L’estone, che conserva appena un punto di vantaggio su Elfyn Evans in classifica generale, ha adottato un approccio più cauto: “Non posso contare troppo sull’esperienza: negli ultimi due anni non ho praticamente fatto prove in Finlandia, quindi per me è quasi un rally nuovo,” ha spiegato Tänak, che nelle ultime due edizioni ha raccolto solo delusioni: un ritiro per rottura al motore nel 2023 e un cappottamento nel 2024.
Evans, invece, ha chiuso settimo, staccato di 2,3 secondi dal tempo di riferimento. Tra i due si sono piazzati Kalle Rovanperä, quinto con la sua Toyota, e Adrien Fourmaux, sesto su Hyundai. Il finlandese, due volte campione del mondo e attualmente quarto nella classifica piloti, non ha mai vinto il rally di casa. Quest’anno vuole invertire la tendenza: “Sono realista – ha dichiarato –. Gli ultimi eventi non sono stati i migliori, ma questo non significa che non daremo tutto. Ci sarà un grande attacco in questo weekend e faremo del nostro meglio.”
Sami Pajari, con un’altra Toyota, ha chiuso ottavo, mentre il campione del mondo in carica Thierry Neuville ha faticato a trovare il ritmo ed è rimasto fuori dai primi dieci, preceduto anche da Grégoire Munster e Mārtiņš Sesks.
Dopo un avvio prudente, Oliver Solberg ha ritrovato rapidamente il ritmo e ha chiuso con autorità al comando lo shakedown del WRC2. Il giovane talento svedese, reduce dal successo in Estonia, ha confermato il suo ottimo momento di forma, facendo segnare il miglior tempo (2:21.5) con un margine di oltre un secondo e mezzo sugli avversari. Seguono Yohan Rossel, Nikolay Gryazin (che non prende punti per il WRC2) e Tuukka Kauppinen che per un decimo precede Jari-Matti Latvala.
Il percorso
La gara, valida per il FIA World Rally Championship, si svolge dal 31 luglio al 3 agosto, con partenza e arrivo nella storica sede di Jyväskylä.
Il percorso di quest’anno si presenta per lo più invariato rispetto all’edizione 2024, in particolare nella giornata inaugurale di venerdì 1° agosto, che ricalcherà fedelmente il programma dello scorso anno. Anche il sabato manterrà l’impostazione già collaudata, pur con alcune modifiche alla speciale di Leustu, che promettono di aggiungere ulteriore varietà a una tappa da oltre 140 km cronometrati.
Il gran finale di domenica 3 agosto sarà breve ma altamente spettacolare, con due passaggi sulla leggendaria PS di Ouninpohja, considerata una delle prove speciali più belle e difficili di sempre, che varrà anche della Power Stage conclusiva. Il tratto cronometrato è stato però accorciato rispetto al 2024, con l’arrivo che verrà dato dopo il celebre incrocio di Kakaristo.
Come dichiarato dal direttore di gara Kai Tarkiainen, la scelta di rendere protagonista Ouninpohja nella giornata finale nasce dalla volontà di avvicinare ancora di più i tifosi all’azione: “Volevamo trovare un modo per rendere questa speciale leggendaria il più accessibile possibile al pubblico, e pensiamo di aver trovato la soluzione perfetta. Ci sono ampi spazi lungo la prova, il che permetterà ai fan di trovare i migliori punti di osservazione e godersi una giornata memorabile. Inoltre, questo ci facilita anche nella gestione logistica.”
Giovedì 31 luglio
- 08:01 – Shakedown Ruuhimäki
- 18:05 – PS1 Harju 1 (2,50 km)
Venerdì 1° agosto – 117,24 km cronometrati
- 07:03 – PS2 Laukaa 1 (17,96 km)
- 08:03 – PS3 Saarikas 1 (15,80 km)
- 09:23 – PS4 Myhinpää 1 (14,60 km)
- 10:51 – PS5 Ruuhimäki 1 (7,76 km)
- 13:44 – PS6 Laukaa 2 (17,96 km)
- 14:44 – PS7 Lankamaa 1 (15,80 km)
- 16:04 – PS8 Myhinpää 2 (14,60 km)
- 17:35 – PS9 Halttula 1 (7,76 km)
- 18:30 – PS10 Harju 2 (2,01 km)
Sabato 2 agosto – 142,14 km cronometrati
- 07:01 – PS11 Parkkola 1 (15,55 km)
- 08:42 – PS12 Västilä 1 (18,94 km)
- 09:36 – PS13 Päijälä 1 (20,19 km)
- 11:05 – PS14 Leustu 1 (16,39 km)
- 14:01 – PS15 Parkkola 2 (15,55 km)
- 15:42 – PS16 Västilä 2 (18,94 km)
- 16:36 – PS17 Päijälä 2 (20,19 km)
- 18:05 – PS18 Leustu 2 (16,39 km)
Domenica 3 agosto – 41,66 km cronometrati
- 09:35 – PS19 Ouninpohja 1 (23,98 km)
- 12:15 – PS20 Ouninpohja 2 (23,98 km) – Power Stage
I temi della gara
L’estate a tutta velocità del FIA World Rally Championship prosegue con uno degli appuntamenti più iconici e attesi dell’intera stagione: il Rally di Finlandia. Tra spettacolari dossi, salti da brivido e un’atmosfera elettrizzante, questa gara è un vero e proprio monumento del motorsport.
A guidare il gruppo nella partenza da Jyväskylä sarà Ott Tänak, tre volte vincitore e nuovo leader del campionato, seppur con un solo punto di vantaggio su Elfyn Evans, due volte trionfatore sulle strade sterrate finlandesi. I due si contendono la vetta del World Rally Championship in uno dei contesti più impegnativi e veloci dell’intera stagione.
Grande attenzione è puntata anche sul beniamino di casa Kalle Rovanperä, che nonostante due titoli mondiali alle spalle, è ancora alla ricerca del suo primo trionfo davanti al pubblico di casa. Per lui, il Rally di Finlandia rappresenta molto più di una gara: è una sfida personale e un sogno da realizzare. A rafforzare la pattuglia Toyota (che conta anche su Takamoto Katsuta e Sami Pajari) ci sarà anche il ritorno di Sébastien Ogier, fresco di successo lo scorso anno proprio su queste strade, pronto a sfidare ancora una volta i limiti della velocità e della precisione.
Contro di loro Hyundai, assieme a Ott Tanak, schiera il Campione del mondo in carica Thierry Neuville e Adrien Fourmaux mentre sulle Puma Rally1 M-Sport Ford schiera Gregoire Munster e Josh McErlean affiancati da Martins Sesks.
Nel frattempo, Oliver Solberg, reduce da una straordinaria prima vittoria assoluta nel WRC al Rally Estonia, tornerà a competere nella categoria WRC2. In Finlandia, il giovane talento guiderà l’elenco iscritti della classe RC2 e arriva da leader del campionato, deciso a confermare il suo momento di forma anche su uno dei percorsi più insidiosi e spettacolari del calendario.
Non mancherà lo spettacolo anche nel FIA Junior WRC, che riprende proprio in Finlandia con dieci equipaggi a bordo delle identiche Ford Fiesta Rally3 preparate da M-Sport Poland. I giovani piloti si sfideranno per punti fondamentali in un campionato sempre più combattuto, mettendo alla prova talento, coraggio e maturità su uno dei tracciati più veloci e tecnici del mondiale.









