EHRC e CIRAS – Bettini comanda al Rallye Elba Storico
Il pilota locale con la Subaru Legacy domina la prima tappa della gara. François Delecour e Maciej Lubiak al comando delle due classifiche dell’Europeo
Il Rallye Elba Storico ha mandato in archivio la prima tappa del suo cammino con un pilota di casa saldamente al comando della classifica. Il portoferraiese Francesco Bettini, al debutto assoluto con la Subaru Legacy RS, e per la prima volta affiancato in abitacolo da Alyssa Anziliero, ha preso in consegna la testa della corsa fin dal prologo serale di giovedì a Capoliveri. Nella giornata di venerdì il driver elbano ha poi proseguito la sua marcia con autorità, imponendo il proprio ritmo e staccando il miglior tempo in tutte le prove speciali disputate, compresa la lunga e impegnativa “Due Mari” di poco più di ventidue chilometri. Oltre a guidare la graduatoria riservata al Campionato Italiano, per la quale concorre direttamente, Bettini figura come leader indiscusso anche nella somma complessiva dei tempi dell’intera manifestazione.
Per quanto riguarda il fronte del Campionato Europeo, la classifica della serie continentale vede in prima posizione il francese François Delecour, affiancato da Fabrice Gordon sulla Peugeot 306 Maxi. Acclamatissimo dal pubblico locale nonostante fosse all’esordio sulle strade dell’isola, il pilota transalpino ha conquistato la vetta della gara fin dalla prima prova speciale, allungando con decisione sugli inseguitori e insediandosi in vetta alla categoria “Pre 2000”, dove precede con margine l’irlandese Alan Ring su Subaru Impreza. Nella raggruppamento “Pre 1992” del tricolore ed europeo, il primato è invece saldo nelle mani dell’equipaggio polacco formato da Maciej Lubiak e Grzegorz Dachowski su Porsche 911, mentre è rimasto attardato il cuneese Brazzoli, anch’egli su Porsche, a causa di una foratura patita nel corso della quinta prova speciale.
La sfida legata al Campionato Italiano Rally Auto Storiche vive alle spalle di Bettini un grande agonismo per i vertici delle varie categorie. In seconda posizione assoluta e nel 4° Raggruppamento si trova un’altra Subaru Legacy, quella dei veneti Andrea Smiderle e Gianni Marchi, distanziati di 36″7 dalla vetta. Il terzo gradino del podio provvisorio è occupato dal rodigino Matteo Luise, affiancato da Melissa Ferro su BMW M3, capaci di una prestazione concreta e spettacolare che li proietta a 46″ netti dalla testa.
Nel 1° Raggruppamento la leadership è nelle mani di Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi su Porsche 911, che mantengono un vantaggio di 19″2 sui rivali storici Parisi e D’Angelo, anch’essi su vettura della casa di Stoccarda. Nel 2° Raggruppamento guidano con sicurezza i senesi Salvini e Tagliaferri su Porsche Carrera RS, forti di 42″7 di margine sui biellesi Negri e Zegna su Porsche 911 RS. Il 3° Raggruppamento è invece territorio di conquista per Volpato e Sordelli, al volante della Ford Escort RS 2000, che vantano oltre un minuto di vantaggio su Bianco e Barbiero su Porsche 911, questi ultimi protagonisti di un grande brivido per il distacco di una ruota avvenuto durante un trasferimento.
La prima giornata di gara è stata segnata anche da alcuni ritiri eccellenti tra i protagonisti più attesi della vigilia. Il pluricampione Renato Travaglia, al volante della Ford Sierra Cosworth 4×4, è stato costretto alla resa nel corso della prima prova odierna a causa di un guasto meccanico. Bandiera bianca anche per Salvatore “Toto” Riolo su Subaru Impreza, fermato da problemi all’impianto frenante che lo avevano già pesantemente penalizzato fin dal prologo di Capoliveri. Si è dovuto fermare dopo sole tre prove speciali pure il senese Walter Pierangioli, affiancato da Michela Baldini su Ford Sierra Cosworth 4×4, in seguito alla rottura di un semiasse.
Grande spettacolo e momenti di forte adrenalina hanno caratterizzato anche la prima tappa del Trofeo A112 Abarth, animata da un serratissimo duello a suon di centesimi tra l’equipaggio Fedolfi-Podeschi e quello composto da Zanelli-Zanni, autori di un botta e risposta cronometrico che ha permesso loro di staccare nettamente il resto dei concorrenti.








