Storiche – Il Campionato europeo giudicato dai partecipanti
La FIA ha chiesto a piloti, navigatori e team di dare il proprio parere sulla serie continentale in modo da apportare eventuali migliorie. Basta inviare una mail entro fine luglio.
La Federazione Internazionale dell’Automobile si rivolge ai protagonisti del motorsport d’epoca per tracciare le linee guida del futuro della disciplina. Attraverso un appello ufficiale, il Dipartimento Storico della FIA ha invitato tutti i concorrenti, i piloti, i navigatori e i membri dei team che hanno preso parte al FIA European Historic Rally Championship (EHRC) a condividere le proprie riflessioni, opinioni e suggerimenti sulla recente esperienza vissuta sui campi di gara europei.
L’iniziativa punta a raccogliere un quadro il più possibile completo, onesto e dettagliato per capire i punti di forza dell’attuale campionato e individuare, al contempo, le aree che necessitano di correzioni o miglioramenti strutturali. L’invito è esteso a chiunque abbia respirato l’atmosfera della serie, senza alcuna distinzione: il feedback è infatti considerato prezioso sia da parte di chi ha affrontato un’intera e impegnativa stagione di campionato, sia da parte di chi ha timbrato il cartellino di presenza partecipando a una sola gara del calendario. La Federazione ci tiene inoltre a precisare che non è in alcun modo necessario essere iscritti ufficialmente al Campionato europeo per far sentire la propria voce; ogni singola opinione dei partecipanti alle gare è di fondamentale interesse per il lavoro di analisi e sviluppo portato avanti dal Dipartimento Storico.
Per facilitare la massima partecipazione e garantire la totale spontaneità dei commenti, la FIA ha strutturato la raccolta dei dati in modo estremamente semplice e accessibile. Chiunque desideri dare il proprio contributo può inviare un’e-mail descrivendo nel dettaglio gli aspetti più graditi, le criticità riscontrate e qualsiasi altra proposta costruttiva legata all’esperienza nel campionato. I messaggi possono essere redatti liberamente nella propria lingua madre, poiché l’ufficio storico della Federazione si occuperà direttamente delle eventuali traduzioni necessarie. Non servono necessariamente testi lunghi o relazioni complesse: anche poche parole sincere e mirate sono considerate di grande valore per mappare le reali esigenze di chi vive l’abitacolo e il parco assistenza.
Tutti i commenti e i suggerimenti dovranno essere inviati all’indirizzo di posta elettronica historic@fia.com entro e non oltre la scadenza fissata per venerdì 31 luglio. Si tratta di un’opportunità concreta e diretta per l’intero movimento dei rally storici di dialogare con i vertici federali e contribuire attivamente alla crescita di un campionato che continua a far battere il cuore di migliaia di appassionati in tutta Europa.









