EHRC – Latvala a segno, “Zippo” secondo
Il finlandese vince il Rally de Asturias Historico e rilancia le sue chanches per vincere il titolo europeo. L’italioano buon secondo con la Peugeot 306 Maxi
Dopo il successo ottenuto a settembre all’Historic Acropolis Rally, Jari-Matti Latvala e Janni Hussi hanno concesso il bis imponendosi con autorità anche nell’Asturias Histórico, disputatosi venerdì e sabato sulle strade del nord della Spagna.
Un dominio netto: il duo finlandese, al volante della Toyota Celica, ha lasciato Andrea “Zippo” Zivian e Denis Piceno a oltre due minuti di distacco dopo aver vinto tutte le undici speciali in programma.

“Il rally è andato davvero molto bene per noi,” ha raccontato Latvala. “Devo ammettere che c’era un po’ di pressione, perché solo vincendo potevamo restare in corsa per il campionato. Abbiamo preparato tutto in modo meticoloso, facendo fino a cinque passaggi di ricognizione sulle prove di venerdì e quattro su quelle di sabato.”
Una preparazione quasi maniacale, premiata da una prestazione impeccabile. “Ci siamo preparati con grande cura, e anche la macchina era perfetta. Per questo rally abbiamo usato una Celica diversa da quella dell’Acropoli, con un motore nuovo e trasmissione completamente revisionata.”
Latvala e Hussi hanno così centrato la quarta vittoria stagionale, dopo quelle al Costa Brava Rally in Spagna, al Vltava Rally in Repubblica Ceca ed all’Acropolis. La loro annata non è stata però priva di difficoltà: ben tre ritiri per problemi tecnici avevano frenato la rincorsa al titolo. In Asturias, invece, tutto ha funzionato alla perfezione.
“Durante la gara non abbiamo avuto problemi particolari, a parte i freni posteriori che tendevano a bloccarsi nelle discese,” ha spiegato il pilota. “Per il resto è andato tutto liscio. Il meteo è stato stabile e asciutto per tutto il weekend, e le prove erano splendide: ottimo grip, anche se in alcune zone all’ombra abbiamo trovato umidità e qualche tratto insidioso. Alla fine posso dire di essere davvero felice, la preparazione ha fatto la differenza.”
Alle spalle dei finlandesi, trasparenti per la classifica continentale, si sono piazzati “Zippo” e Denis Piceno con la Peugeot 306 Maxi alla seconda uscita, dopo il successo al Weiz. Il podio è stato completato dal polacco Maciej Lubiak, staccato di oltre quattro minuti e mezzo, mentre Jesus Ferreiro e Seb Perez hanno chiuso nella top five.
Il successo spagnolo rilancia le ambizioni di Latvala-Hussi nella corsa al titolo del FIA Historic Rally Championship. La battaglia per il campionato si deciderà nell’ultima prova, il Rally Fafe in Portogallo, in programma a inizio novembre e con punteggio maggiorato.
“Il leader della serie, Will Graham, si è ritirato qui in Spagna,” ha spiegato Latvala. “Questo significa che Lubiak passerà al comando, Graham scenderà al secondo posto e io rimarrò terzo. Ma ho ancora una possibilità: loro hanno già punti da sei gare, mentre io ne ho solo da quattro. Per vincere il titolo devo assolutamente trionfare in Portogallo, ma con i punti extra sarebbe sufficiente.”
Latvala ha già confermato la sua presenza al Rally Fafe, rinunciando così a partecipare al contemporaneo Rally del Giappone WRC, prova “di casa” per il team Toyota di cui è team principal. Quest’anno, infatti, il finlandese ha lasciato spesso il ruolo di direttore sportivo nelle mani di Juha Kankkunen.









