ERC – Sesks vince il Rajd Polski
Il lettone torna nell’Europeo e domina, sul podio Marczyk e Armstrong. Problemi per Mabellini che chiude ottavo.
Il Rally di Polonia ha segnato un ritorno da sogno per Mārtiņš Sesks nel FIA European Rally Championship. Il pilota lettone, alla sua prima apparizione nella serie dallo scorso luglio, ha offerto una prestazione dominante sull’infuocata terra polacca, conquistando la sua seconda vittoria consecutiva al Rally Poland e il quarto successo assoluto in carriera nell’ERC.
Al volante della Škoda Fabia RS Rally2 gestita dal team SRT, Sesks – navigato dal fidato Renars Francis – ha fatto segnare il miglior tempo in 9 delle 14 prove speciali, concludendo il rally con un margine di 1’06”3 sul beniamino di casa e contendente al titolo Miko Marczyk. A completare il podio, Jon Armstrong con la Ford Fiesta Rally2 del team M-Sport, staccato di 1’15”8.
Dopo il terzo tempo nella superspeciale del venerdì sera a Mikołajki, Sesks ha preso il comando sabato mattina, staccando di 9,1 secondi il finlandese Roope Korhonen. Un piccolo errore nella PS3 – una frenata troppo ottimista e un contatto con dei cespugli – ha ridotto il vantaggio a soli 1,5 secondi, ma da lì in poi il lettone ha rialzato il ritmo con sicurezza, chiudendo la prima tappa con 21,4 secondi di margine.
Domenica, nonostante un’escursione in un campo agricolo nella PS9, Sesks è rimasto in controllo, anche grazie al ritiro di Korhonen nella PS10: un cappottamento ha messo fine alla gara del leader del campionato, fortunatamente senza conseguenze per lui e il copilota Anssi Viinikka.
Miko Marczyk, idolo di casa, ha inizialmente guidato il rally dopo la superspeciale, ma ha poi perso terreno sabato, retrocedendo in terza posizione. Con il ritiro di Korhonen, ha ereditato il secondo posto, difendendolo con grinta dagli attacchi di Jon Armstrong, particolarmente agguerrito nella seconda giornata.
Armstrong si era infatti avvicinato sensibilmente, complice anche una penalità di 10 secondi inflitta a Marczyk per l’abbattimento di una chicane nella PS12. Tuttavia, il polacco ha tenuto duro, difendendo il secondo gradino del podio – il suo miglior risultato in ERC dal successo in patria nel 2022 – anche se ha mancato i punti della Power Stage. “Non abbiamo trovato il giusto equilibrio per spingere nella Power Stage, ma sono comunque molto felice di essere secondo al Rally Poland. Ora dobbiamo replicare queste prestazioni anche sull’asfalto,” ha detto Marczyk, ora leader del campionato con 16 punti di vantaggio su Mads Østberg.
Il britannico Jon Armstrong ha firmato il suo primo podio in carriera su terra, dopo una bella rimonta dalla nona posizione di sabato mattina. Isak Reiersen, reduce dal podio in Svezia, ha chiuso in quarta posizione con la sua Škoda. Dietro di lui, Mads Østberg ha limitato i danni dopo i problemi al turbo del sabato, chiudendo quinto davanti a Simone Tempestini. Lo svedese Mille Johansson è settimo, mentre Andrea Mabellini, in lotta per il titolo, ha vissuto un weekend complicato e ha chiuso solo ottavo.
Chiudono la top ten i polacchi Jakub Matulka e Krzysztof Bubik. Sfortunato Max McRae, che ha perso una posizione tra i primi dieci per la foratura di un pneumatico nell’ultima speciale e ha lottato per tutto il rally con problemi al freno a mano della sua Citroën C3 Rally2.
Nel Master ERC, successo per l’ungherese András Hadik dopo il ritiro sulla Power Stage di Jos Verstappen: l’ex pilota di Formula 1 ha danneggiato la sua Fabia RS Rally2 in un impatto ed è stato costretto allo stop.
Sesks re del sabato
Mārtiņš Sesks ha firmato una prestazione dominante nel suo ritorno nel FIA European Rally Championship, aprendo un solido margine in vista della giornata finale dell’81° Rally di Polonia.
Al volante della sua Škoda Fabia RS Rally2, il pilota lettone ha firmato il tempo migliore in cinque delle sette prove speciali di sabato, scavando un vantaggio di 21,4 secondi sul suo più diretto inseguitore, il finlandese Roope Korhonen, al volante di una Toyota GR Yaris Rally2.
Sesks, vincitore dell’edizione 2023 del Rally di Polonia, ha messo in scena una guida quasi impeccabile, con un’unica sbavatura nella terza speciale, quando ha frenato troppo tardi in una curva a destra veloce, finendo per uscire brevemente di strada e cedendo così a Korhonen la vittoria di PS.
“Sono davvero felice di essere tornato in Polonia” ha dichiarato Sesks. “È stata una grande giornata, ma domani sarà lo stesso: testa bassa e continuiamo a lavorare.”
Korhonen si è confermato l’unico pilota in grado di tenere il passo del lettone, come dimostra il distacco di soli 0,9 secondi rimediato sull’ultima prova cronometrata di giornata, la PS7, prima della spettacolare super speciale Mikołajki Arena che ha chiuso le ostilità del sabato.
Il pilota di casa Miko Marczyk, secondo nella classifica generale del campionato, ha fatto emozionare il pubblico locale con una prestazione solida che gli ha permesso di chiudere terzo assoluto, con un ritardo di 12,5 secondi da Korhonen.
Jon Armstrong, al volante della Ford Fiesta Rally2 del team M-Sport, ha mostrato una crescita nel corso della giornata. Partito sesto al termine del primo giro di prove, ha guadagnato posizioni grazie a un ritmo impressionante nel pomeriggio, salendo al quarto posto e relegando il danese Isak Reiersen alla quinta posizione.
Mads Østberg ha affrontato una giornata complicata con la sua Citroën C3 Rally2. Al debutto con Giovanni Bernacchini, il norvegese ha faticato a trovare il giusto ritmo e ha accusato un problema tecnico nel pomeriggio che ha ulteriormente rallentato la sua progressione, costringendolo a chiudere sesto, a 1 minuto e 5,1 secondi dal leader.
Simone Tempestini partirà domenica dalla settima posizione, davanti ad Andrea Mabellini, che ha vissuto una giornata difficile. L’italiano ha sofferto un danno al pneumatico posteriore destro nelle prove pomeridiane, ma nonostante ciò è riuscito a segnare il tempo migliore nella PS8, la ripetizione della PS spettacolo affrontata venerdì, continuando la sua lotta con la Škoda Fabia RS Rally2.
Il pilota svedese Mille Johansson ha combattuto con problemi di setup per tutta la giornata, posizionandosi nono, mentre il polacco Jakub Matulka completa la top 10.
Nel Master ERC, Jos Verstappen guida con un margine di 2 minuti e 18,9 secondi su Zbigniew Gabryś, anch’egli polacco.
Domenica i concorrenti si confronteranno su sei prove speciali per un totale di 84,80 chilometri cronometrati, che decreteranno il vincitore della quarta tappa della stagione ERC.
Marczyk primo leader
Miko Marczyk è l’uomo da battere nel Rajd Polski dopo aver conquistato, per appena 0,1 secondi la vetta della classifica vincendo la super special stage serale alla Mikołajki Arena, lunga 2,5 km.
Insieme al fidato copilota Szymon Gospodarczyk e al volante della sua Škoda Fabia RS Rally2 gommata Michelin, Marczyk ha superato in un emozionante duello diretto Andrea Mabellini. Il pilota italiano, con Virginia Lenzi su Škoda Fabia e pneumatici Pirelli, ha chiuso la giornata in seconda posizione assoluta, con lo stesso distacco di Ostberg. A seguire il lettone Mārtiņš Sesks, che torna nell’ERC con una Fabia. Il leader della classifica generale del campionato, Roope Korhonen, si è piazzato quarto con la sua Toyota GR Yaris Rally2.
“Siamo qui non solo per il campionato, ma anche per i tifosi – ha dichiarato Marczyk dopo aver centrato la sua prima vittoria stagionale in PS – e finalmente ci siamo divertiti, dopo una qualifica difficile. Speriamo di continuare così anche domani mattina.”
Top 10 serrata, Jos Verstappen ancora protagonista tra i Master
Al quinto posto si è classificato il norvegese Mads Østberg, al volante della Citroën C3 Rally2, anch’essa su Michelin., davanti al terzetto polacco formato da Grzegorz Grzyb, Jakub Brzeziński e Jarosław Kołtun. Nono Jon Armstrong con la Ford Fiesta Rally2, decimo Stéphane Lefebvre, mentre Jos Verstappen, ex F1 e padre del campione del mondo Max, ha chiuso undicesimo e miglior pilota della categoria ERC Master.
Più indietro, il campione in carica della Junior ERC Mille Johansson ha chiuso dodicesimo, seguito da Simone Tempestini e Isak Reiersen. A completare la top 15 Łukasz Byśkiniewicz.
ERC3 e Junior: lotta tra giovani e ricordo commosso per Matteo Doretto
Nel campionato ERC3, il miglior tempo è stato del polacco Adrian Rzeźnik su Ford Fiesta Rally3 gommata Pirelli. Alle sue spalle l’esordiente Adam Sroka, seguito da Tymek Abramowski, anch’egli 18enne. Quarto Ville Vatanen con la Renault Clio Rally3.
Tra gli Junior ERC, il più veloce è stato Jaspar Vaher su una Lancia Ypsilon Rally4 HF, che ha preceduto di 0,6 secondi Calle Carlberg (Opel Corsa Rally4), leader del campionato. Terzo Sergi Pérez, vincitore del primo round con la sua Peugeot 208 Rally4 su pneumatici Hankook. “È stata una super speciale pensata per il pubblico – ha detto Vaher – ma sappiamo che questo weekend sarà difficile, soprattutto dal punto di vista emotivo.”
Il riferimento è alla tragica scomparsa di Matteo Doretto, compagno di squadra di Vaher nel team MS Munaretto, deceduto martedì durante un test. Prima del via, piloti e navigatori dell’ERC si sono riuniti in un toccante momento di silenzio per ricordarlo.
Sabato si entra nel vivo: nuove prove per il Rally Poland
Il Rajd Polski riprende sabato mattina alle 10:00 con la prima delle due tornate sulla nuova prova speciale di Świętajno (16,30 km), che include tratti mai utilizzati prima nella storia della gara. Il primo a partire sarà Martin László, seguito da Grzyb e dal campione polacco Jarosław Kołtun.









