WRC – Ogier e Evans in lotta per il titolo
La lotta per la supremazia nel WRC si accende in casa Toyota, ma il francese frena e ribadisce che non punta ad un programma completo.
Il Campionato del Mondo Rally 2025 entra nel vivo e accende i riflettori sulla rivalità tra Elfyn Evans e Sébastien Ogier. Compagni di squadra in Toyota Gazoo Racing, due modi diversi di affrontare la stagione e un solo obiettivo: la vetta della classifica mondiale. Dopo la spettacolare vittoria in Sardegna, Ogier si è portato a soli 19 punti dal gallese, riaccendendo le voci su una possibile rincorsa al nono titolo iridato. Ma il francese, almeno per ora, frena ogni speculazione.
Con tre vittorie in quattro apparizioni – Monte Carlo, Portogallo e ora Sardegna – e un secondo posto (Canarie) come peggior risultato, il francese sta vivendo un’annata da sogno nonostante il programma part-time. A 41 anni, l’otto volte iridato ha dimostrato ancora una volta di essere tra i più veloci e completi interpreti della specialità, dominando in condizioni difficili senza neanche test pre-event, come avvenuto in Sardegna.
Il successo sardo, il quinto sull’isola, lo rende il pilota più vincente nella storia del Rally Italia Sardegna, superando anche Sébastien Loeb. Eppure, nonostante i numeri e il passo da vero contendente al titolo, Ogier ha ribadito con decisione: “Voglio solo godermi questa vittoria, esserci in Grecia, e poi fare una pausa. Dopo il rally in Grecia non ci sono ulteriori appuntamenti in programma,” ha dichiarato il francese, spegnendo così l’entusiasmo di chi sogna un clamoroso rientro a tempo pieno.
Anche se il team principal Jari-Matti Latvala non esclude che Ogier possa chiedere di fare qualche gara in più, al momento non ci sono pressioni in tal senso: “Non abbiamo bisogno di forzarlo, ma non escludo che possa chiederci di aggiungere altri eventi,” ha detto Latvala.
Mentre Ogier scala la classifica, Elfyn Evans vede la sua leadership erosa rapidamente. Le due ultime tappe – Portogallo e Sardegna – lo hanno costretto ad aprire la strada nelle difficili condizioni delle prove su terra, penalizzandolo rispetto ai rivali. Ora, con Ogier e anche Rovanperä e Tänak in rimonta, la lotta al titolo si fa sempre più serrata.
Evans, però, resta lucido: “Non significa nulla per me. Ogni anno, quando Ogier vince qualche rally, tornano le stesse domande. Io penso solo a battere tutti, com’è giusto in un campionato del mondo,” ha commentato. Il gallese sa che la serie di sette rally su terra iniziata recentemente rappresenta la parte più impegnativa della stagione, soprattutto per chi guida la classifica e deve quindi partire per primo. “Era chiaro fin dall’inizio che sarebbe stato difficile difendere la leadership. Abbiamo accettato questa sfida e dobbiamo trovare il giusto equilibrio per restare in corsa anche quando il grip è sfavorevole.”
Nonostante le difficoltà, Evans ha tratto segnali positivi dal weekend in Sardegna: “Abbiamo fatto progressi evidenti nel secondo passaggio, rispetto al Portogallo. Questo ci dà fiducia in vista dei test pre-Grecia. Possiamo ancora migliorare.”
Con Ogier in grande forma, Evans ancora leader, Rovanperä in costante crescita e Ott Tänak deciso a rilanciarsi con Hyundai, la corsa al titolo 2025 si annuncia quanto mai incerta. E mentre il mondo WRC si interroga se Ogier possa cambiare idea e giocarsi il tutto per tutto nella seconda metà di stagione, il francese si gode il momento, consapevole di aver dimostrato – ancora una volta – di essere un fuoriclasse senza tempo. Evans spera in un tracciato meno penalizzante, Ogier prepara la sua ultima apparizione prima della pausa estiva. Ma se c’è una certezza, è che la lotta per la corona mondiale è tutt’altro che decisa.








