ERC – Un altro riconoscimento per Roma
Una nuova pietra miliare per l’ERC: il Rally di Roma Capitale presenta la Qualifying Stage più tecnica dell’anno
L’edizione 2025 del Rally di Roma Capitale si è confermata una delle più affascinanti e impegnative del calendario ERC, ma quest’anno ha segnato un traguardo tecnico di particolare rilievo: la Qualifying Stage dell’evento italiano è stata progettata con una cura straordinaria per offrire un banco di prova selettivo e spettacolare, pur senza detenere il primato in lunghezza.
Mentre la BAUHAUS Royal Rally of Scandinavia conserva il titolo di Qualifying Stage più lunga dell’anno (6,70 km), Roma si è distinta per l’inserimento di un tratto urbano particolarmente complesso: la spettacolare sequenza di curve nella piazza del paese, culminante in un tornante destro e in una svolta a sinistra dove è situata la linea del traguardo, ha ricevuto ampi consensi da parte di piloti, ingegneri e tifosi. A circa duecento metri dal traguardo, la zona di stop è collocata nei pressi del campo da calcio, elemento che ha garantito facilità logistica e un comodo accesso per le squadre e gli spettatori.
La lunghezza ufficiale della prova di qualificazione del Rally di Roma Capitale è di 6,45 km, che la colloca al terzo posto tra le più lunghe della stagione ERC 2025, secondo solo alla BAUHAUS Royal Rally of Scandinavia (6,70 km) e all’ORLEN OIL 81st Rally Poland (6,30 km), ma davanti alla Staff House Rally Hungary (6,00 km) e al 42° Rally Sierra Morena di Córdoba (6,16 km).
Questa scelta progettuale, che combina sezioni veloci a tratti tecnici in ambienti cittadini, riflette una tendenza sempre più evidente nei rally moderni: coniugare il valore sportivo al coinvolgimento diretto del pubblico. La piazza del paese, trasformata per l’occasione in una vera e propria arena da rally, ha rappresentato il cuore pulsante della giornata di qualificazione, con migliaia di appassionati assiepati a bordo strada e tribune allestite in prossimità del tornante per offrire una visione privilegiata dell’azione.
Secondo quanto riferito dai responsabili della direzione gara, l’obiettivo era duplice: “Volevamo una Qualifying Stage che fosse non solo un test sportivo severo per i piloti, ma anche una vetrina per il rally all’interno del tessuto urbano, in una location iconica e facilmente accessibile”. Il risultato ha pienamente soddisfatto queste ambizioni: le traiettorie disegnate nel centro storico hanno messo in risalto le abilità di guida pura, costringendo i piloti a cambiare ritmo con precisione chirurgica tra curve strette, inversioni e accelerazioni su fondo misto.
Anche dal punto di vista della sicurezza e della logistica, l’organizzazione ha ricevuto lodi da parte dei team. Il posizionamento della linea d’arrivo all’interno di una curva sinistrorsa ben delimitata e la successiva area di stop nei pressi del campo sportivo hanno consentito uno svolgimento fluido della sessione, riducendo al minimo i tempi di rientro e i rischi potenziali.
Per il campionato europeo rally, le Qualifying Stage rappresentano un momento cruciale per determinare l’ordine di partenza del rally vero e proprio. Ogni dettaglio conta: lunghezza, altimetria, tipologia di fondo, ma anche ambientazione e visibilità. In questo senso, Roma ha offerto un mix bilanciato di spettacolarità e rigore sportivo, confermandosi come una tappa di riferimento non solo per il fascino delle prove speciali nei Castelli Romani o sulle strade del Frusinate, ma anche per la capacità di innovare nel rispetto della tradizione.
Queste le lunghezze ufficiali delle Qualifying Stage ERC 2025, secondo i dati forniti dagli organizzatori:
- BAUHAUS Royal Rally of Scandinavia: 6,70 km
- Rally di Roma Capitale: 6,45 km
- ORLEN OIL 81st Rally Poland: 6,30 km
- 42° Rally Sierra Morena – Córdoba Patrimonio de la Humanidad: 6,16 km
- ERC Staff House Rally Hungary: 6,00 km
Mentre la Scandinavia offre lunghe distese boscose e la Polonia veloci tratti campestri, l’Italia ha scelto di puntare sull’identità e la teatralità urbana, rendendo ogni metro della Qualifying Stage un’esperienza sensoriale, tecnica e culturale.
In definitiva, anche senza detenere il primato in chilometri, la Qualifying Stage del Rally di Roma Capitale 2025 ha elevato lo standard qualitativo dell’intero campionato, segnando un punto di riferimento per il futuro delle prove di selezione ERC.









