Hayden Paddon pensa di nuovo al WRC
Il neozelandese sogna di tornare nel Mondiale da protagonista: non solo come pilota, ma anche come team principal.
Grandi cambiamenti si profilano all’orizzonte per il Mondiale Rally, e Hayden Paddon è pronto a farsi trovare in prima linea. Il 37enne neozelandese, con un passato nel WRC con Hyundai, ha dichiarato di voler cogliere l’occasione non solo da pilota, ma anche come capo di una squadra tutta sua.
“Il motorsport è la mia vita, non riesco a immaginarmi altrove,” ha raccontato Paddon a Speedcafe. “Il mio obiettivo finale è creare un team WRC. Molto dipenderà dalle nuove regole: tutti gli elementi dovranno combaciare.”
Paddon ha già dato prova delle sue ambizioni e competenze con la Paddon Rally Group, struttura fondata in Nuova Zelanda che ha fatto parlare di sé per lo sviluppo della prima auto da rally completamente elettrica, una Hyundai Kona capace di gareggiare nelle cronoscalate e nei rally tradizionali.
“Vorrei costruire una mia vettura da zero,” ha dichiarato. “È quella la direzione che voglio prendere, ma dipenderà da come si evolveranno i regolamenti. In Europa la chiamano filosofia da tuner team, un concetto che prevede un telaio omologato ma grande libertà di sviluppo. È la formula che potrebbe rendere il progetto possibile.”
La FIA ha annunciato l’introduzione dal 2027 di una nuova generazione di auto WRC basate su telai tubolari e progettate per ridurre i costi e facilitare l’ingresso di team indipendenti. Una vera rivoluzione che, secondo Paddon, potrebbe riportare la serie ai suoi giorni migliori, con maggiore imprevedibilità e una partecipazione più ampia. “Oggi il WRC è troppo prevedibile. Ai tempi d’oro c’erano anche venti team privati a ogni rally. Ora, se va bene, ce n’è uno. Dobbiamo recuperare quella varietà, quei talenti locali che partecipano solo a una gara, e magari degli specialisti dell’asfalto. È quello che rendeva il WRC spettacolare.”
Secondo il neozelandese, le attuali Rally2 sono già un’ottima base tecnica da cui ripartire: “Se a una Rally2 aggiungi un alettone più grande e una presa d’aria maggiorata, hai praticamente una WRC del 2016. E nessuno si lamentava di quelle auto, anzi: tutti le adoravano.”
Pur continuando a competere nel 2025 nel Campionato rally australiano EROAD, dove sarà al via del Rally Queensland dal 4 al 6 luglio, Paddon non nasconde che il suo sguardo è rivolto al futuro, ma sempre con grande onestà.
“Non mi sento troppo vecchio, penso di avere ancora un buon livello. Ma se un giorno sentirò di non essere più competitivo, allora smetterò. Non voglio sprecare il tempo e i soldi di nessuno.”
E conclude con una visione chiara: il team che sogna non sarà costruito solo intorno a sé stesso. “Vorrei che il nostro team avesse anche altri piloti, soprattutto giovani. So di non poter guidare per sempre, ma sento di avere ancora un po’ di energia da dare. E voglio usarla per costruire qualcosa di più grande.”
Hayden Paddon, dunque, non è pronto a dire addio ai rally, ma anzi, vuole essere protagonista del cambiamento, trasformandosi da pilota a costruttore, da leader di squadra a mentore. E se le regole del WRC 2027 gli daranno spazio, potrebbe essere solo l’inizio di una nuova era per lui — e per l’intero campionato.









