WRC – Thierry Neuville: “Corriamo tutti con le Rally2”
Proposta alternativa del pilota belga per garantire maggiore equilibrio nelle prossime due stagioni del Campionato del Mondo Rally.
L’introduzione dei nuovi regolamenti tecnici nel Campionato del Mondo Rally sta portando grandi cambiamenti, ma la transizione pianificata genera serie preoccupazioni tra i top driver. Il pilota di punta di Hyundai, Thierry Neuville, ha preso una posizione ferma sulla questione, rivolgendosi direttamente alla Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) e alla iToyota per trovare una soluzione. Il belga avverte che l’attuale piano potrebbe danneggiare seriamente l’immagine e la comprensibilità dello sport.
Secondo le nuove normative, le attuali Rally1 scompariranno dal Mondiale per fare spazio a una sorta di modello misto. Nella classe regina, accanto alle vetture di nuova generazione, gareggeranno anche auto costruite sulla piattaforma Rally2, con l’obiettivo di contenere i costi e attirare nuovi costruttori nel campionato. Neuville, tuttavia, vede grandi difetti in questo approccio, che rischia di disorientare gli appassionati. Il belga ha spiegato così la sua posizione: “A me personalmente non piace una situazione in cui nella classe regina abbiamo quasi tre categorie diverse, e nessuno capisce più quale sia la vera classe regina. È semplicemente strano.”
A rendere la situazione ancora più complessa c’è il fatto che, al momento, solo la Toyota ha confermato ufficialmente la costruzione di una vettura WRC di nuova generazione. Il futuro di Hyundai rimane invece ancora in bilico, poiché i dettagli tecnici non sono stati completamente definiti e il campionato è attualmente privo di un nuovo promoter ufficiale. Secondo quanto affermato da Neuville, il management di Hyundai sta conducendo intense trattative con le parti interessate per valutare il senso di una continuazione nel campionato, ma il tempo necessario per prendere una decisione sta per esaurirsi.
Per evitare uno scenario in cui la Toyota, avendo avviato in anticipo il lavoro di sviluppo, ottenga un vantaggio competitivo a lungo termine sugli avversari, Neuville ha proposto un piano alternativo. Nella sua visione, tutte le squadre dovrebbero iniziare la nuova era partendo da una posizione di assoluta parità. Il belga ha avanzato una soluzione concreta: “La soluzione giusta sarebbe stata che tutti si presentassero sulla linea di partenza con vetture Rally2 o Rally2 Plus. I distacchi sarebbero minori, la concorrenza più serrata e per i nuovi costruttori sarebbe molte volte più facile unirsi al Campionato del Mondo.”
Neuville crede che una fase intermedia così standardizzata garantirebbe la stabilità necessaria al campionato, concedendo al nuovo promoter e ai potenziali nuovi costruttori il tempo di strutturare un campionato solido, senza che nessuno debba inseguire fin dall’inizio un distacco incolmabile.









