Historic Rally Fafe: 16 equipaggi per l’ultimo atto dell’Europeo
Latvala, Lubiak e Graham si giocano il titolo europeo sulle strade portoghesi. Dal 2026 la gara si correrà su sterrato nel nuovo FIA ERC Historic Gravel
Saranno sedici gli equipaggi pronti a sfidarsi sugli asfalti portoghesi del Historic Rally Fafe, ultimo appuntamento stagionale del FIA European Historic Rally Championship (ERC Historic), in programma questo fine settimana attorno a Fafe. L’evento, al debutto nella massima serie europea dedicata alle auto storiche, si articolerà su due intense giornate di gara, tra le prove speciali più iconiche del nord del Portogallo. Venerdì 7 novembre apriranno la sfida le speciali di Montim–Vila Pauca (13,12 km), Cabeceiras (10,7 km) e Anjos–Gontim (14,04 km), ciascuna da ripetere due volte. Stesso copione sabato 8, con altri due passaggi su Vàrzea Cova (10,74 km), Queimadela–Travassòs (8,98 km) e Vila Cova (7,66 km). Un totale di oltre 130 chilometri cronometrati decreteranno non solo il vincitore del rally, ma anche il nuovo campione europeo storico.
Al centro della scena ci sarà la sfida per il titolo tra Jari-Matti Latvala, Maciej Lubiak e Will Graham. Il finlandese Latvala, al volante della sua Toyota Celica Turbo 4WD navigato da Topi Luhtinen, parte con i favori del pronostico grazie alla sua grande esperienza nei rally internazionali. Terzo in classifica con 144 punti, dovrà però vincere per ribaltare la graduatoria e conquistare l’alloro continentale. A difendere il primato sarà il polacco Maciej Lubiak, leader del campionato con 167 punti e determinato a chiudere in bellezza la stagione con la sua Porsche 911 Carrera RS. In mezzo ai due contendenti si inserisce il britannico Will Graham, al volante della BMW M3 E30, secondo in classifica con 157 punti e deciso a giocarsi fino in fondo le sue carte per un possibile colpo di scena finale.
Il Rally di Fafe non sarà però solo una questione di titoli. Tra gli altri protagonisti spiccano alcuni nomi di grande esperienza e una presenza italiana particolarmente interessante. Valter Pierangioli e Michela Baldini debutteranno oltre confine con la loro Ford Sierra RS Cosworth 4×4, mentre Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo porteranno in gara la Porsche 911 S 2.0. A completare la pattuglia tricolore ci saranno Carlo Fiorito e Nicolò Ventoso con la BMW 2002 TI. Il pubblico portoghese potrà applaudire il ritorno in gara di una vera leggenda nazionale: Rui Madeira, campione del mondo Gruppo N nel 1995, sarà al via con la sua Mitsubishi Lancer Evo III, pronto a dare spettacolo sulle strade di casa. In gara anche lo spagnolo Jesús Ferreiro su Ford Escort RS 1800 MKII, il francese Richard Genesca su Subaru Legacy RS e il connazionale Bertrand Métivier con la Ford Escort RS 1600 MKII, a completare un parco partenti ristretto ma di alto livello tecnico e storico.
Il Rally di Fafe si prepara intanto a voltare pagina. Dalla prossima stagione, infatti, la gara abbandonerà l’asfalto per correre sulle mitiche strade sterrate della regione, entrando nel nuovo FIA ERC Historic Gravel, il campionato europeo dedicato esclusivamente alle competizioni su terra. Tra le prove del nuovo calendario spiccherà anche il Rally del Brunello, che porterà un tocco italiano in questa rinnovata serie continentale.


