Il Paraguay vuole farsi conoscere con il WRC
Il Paese sudamericano presenta la campagna “Un rally di terra rossa” per accogliere il Mondiale e per mostrare al mondo le sue bellezze.
Il Paraguay si prepara a scrivere una pagina storica: dal 28 al 31 agosto, ospiterà per la prima volta una tappa del Campionato Mondiale Rally (WRC), evento che sarà preceduto da una serie di iniziative che valorizzano la cultura locale e la tipica terra rossa di Itapúa. In occasione della presentazione ufficiale della campagna promozionale “Un rally de tierra roja”, il paese ha svelato un evento che si preannuncia spettacolare e identitario.
Il direttore esecutivo del Rally del Paraguay, César Marsal, ha illustrato il significato della campagna: non si tratta solo di una tonalità cromatica, ma di un simbolo della terra guaraní, fortemente legata all’agricoltura, al lavoro e all’identità culturale del paese. La scelta del colore rosso del terreno come elemento centrale della comunicazione vuole esprimere orgoglio, radicamento e autenticità.
La gara avrà il suo epicentro nel dipartimento di Itapúa, con Encarnación come base operativa principale. I tracciati attraverseranno luoghi iconici come Cambyretá, Nueva Alborada, Trinidad e Capitán Miranda, offrendo paesaggi mozzafiato sul famoso terreno colorato di rosso. Il rally includerà 951,59 km totali, di cui 334,52 km dedicati alle prove speciali.
Il programma prevede uno shakedown a Trinidad (4 km) seguito da giornate intense con tratti fino a 30 km, tra cui la celebre prova Yerbatera, descritta dai piloti locali come una delle più dure del mondiale, sullo stile del Safari Rally. Il rally si concluderà con la Power Stage tra le suggestive rovine della Misión Jesuítica di Trinidad, sito UNESCO.
Secondo le autorità, l’evento attirerà oltre 250.000 visitatori, generando un impatto economico stimato tra i 50 e gli 80 milioni di dollari, e creando tra 1.200 e 1.500 posti di lavoro. La manifestazione sarà trasmessa in live streaming in più di 200 paesi, trasformando il rally in un veicolo di promozione globale di cultura, turismo e sviluppo territoriale.
Il governo e gli enti locali hanno varato un piano strategico per garantire l’organizzazione, la sicurezza, la protezione ambientale e una copertura mediatica all’altezza: dal Ministero del Turismo al Ministero delle Tecnologie, fino alle autorità locali.
“Un rally de tierra roja” combina sport, cultura, natura e ospitalità. È la storia di un Paese che osa inserirsi nel calendario mondiale con una proposta unica, fatta di colore, passioni e infrastrutture all’avanguardia. Paraguay si candida così a diventare un nuovo epicentro del motorsport sudamericano, con il Rally del Paraguay 2025 pronto a lasciare un segno nella storia del rally. Un evento che sarà molto più di una gara: una festa di terra, velocità e identità








