Il Trofeo A112 Abarth ha premiato gli “scatenati”
Il momento più atteso è stata la proclamazione dei vincitori assoluti e dei piazzati del podio. Sul terzo gradino si sono posizionati Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella. Al secondo posto hanno trovato spazio i detentori del titolo 2024, Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras. Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni sono i vincitori assoluti.
La Fiera di Vicenza ha ospitato una giornata dedicata ai protagonisti del Trofeo A112 Abarth Yokohama, confermando il ruolo centrale della mostra Racing Meeting organizzata da Miki Biasion. L’evento ha rappresentato un’occasione per festeggiare i risultati della stagione appena conclusa e per anticipare le novità regolamentari e il calendario della prossima annata. Lo stand dell’Automobile Club Vicenza, allestito con cura dal Team Bassano, ha accolto piloti, organizzatori e rappresentanti delle aziende partner, creando un’atmosfera di festa e di condivisione tra appassionati e professionisti. La giornata è stata scandita da sfilate, interventi ufficiali e momenti istituzionali, che hanno reso evidente l’attenzione degli organizzatori a mantenere viva la tradizione del Trofeo A112 Abarth, un campionato che da anni valorizza sia i piloti emergenti sia quelli più esperti.
Presentazioni e ruolo delle aziende partner
La cerimonia è iniziata con la presentazione dei partner principali, tra cui Yokohama e Sparco, che da sempre sostengono il Trofeo con premi e supporto tecnico. I rappresentanti delle aziende hanno avuto modo di illustrare la loro partecipazione e di sottolineare l’importanza della collaborazione con il campionato. A seguire, Miki Biasion, volto noto del mondo rally e padrone di casa dell’evento, ha preso la parola insieme a Federico Ormezzano, membro della Commissione Auto Storiche, per introdurre il pubblico alle novità della stagione 2026. La presenza dei partner ha evidenziato la solidità economica e organizzativa del Trofeo, mentre gli interventi istituzionali hanno ribadito la centralità della Fiera di Vicenza come punto di riferimento per il mondo delle auto storiche e delle competizioni rally.
Anticipazioni sul calendario 2026
Dopo la fase introduttiva, gli organizzatori delle gare della passata stagione hanno presentato alcune anticipazioni sulle competizioni previste per il 2026. Tra le conferme più rilevanti si segnala la continuità di molte gare dello scorso anno, affiancata da alcune modifiche regolamentari. In particolare, è stata annunciata l’abolizione dei due gironi, semplificando la struttura del campionato. Inoltre, il Rally Costa Smeralda Storico avrà doppia validità con “gara 1” e “gara 2”, come avviene tradizionalmente all’Elba, garantendo maggiore consistenza ai punteggi finali. Il Rally del Brunello riceverà invece il coefficiente 1,5, conferendo all’unica gara su terra un ruolo determinante per la classifica assoluta. Tali modifiche puntano a rendere il campionato più equilibrato e competitivo, offrendo opportunità sia ai veterani sia ai piloti emergenti.
Premiazioni per le categorie tecniche
Dalla presentazione regolamentare, la cerimonia è passata alla consegna dei premi, con particolare attenzione alle varie categorie tecniche. I vincitori della classifica delle vetture con cambio a quattro rapporti, Paolo Imperato e Massimo Facchinetti, hanno ricevuto due pneumatici Yokohama e un paio di guanti Sparco, riconoscimenti che sottolineano l’importanza delle prestazioni tecniche sulle vetture storiche. Premi analoghi sono stati assegnati ai vincitori del “Gruppo A”, Fabio Basso e Riccardo Cairati, mentre le fasce anagrafiche hanno visto riconoscimenti per i piloti “under 28” e “over 60”. Lorenzo Bergamaschi e Fabrizio Zanelli hanno ricevuto targhe e capi di abbigliamento tecnico, a testimonianza della volontà del Trofeo di valorizzare tutte le categorie di partecipanti e di incentivare la partecipazione a ogni livello.
Il podio e i vincitori assoluti
Il momento clou della cerimonia è stata la proclamazione dei vincitori assoluti e dei piazzati sul podio. Sul terzo gradino sono saliti Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella, premiati con due pneumatici Yokohama e capi ignifughi tra cui maglie, pantaloni e calzini. Al secondo posto hanno trovato spazio i detentori del titolo 2024, Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras, premiati con quattro pneumatici, scarpe, guanti e sottocaschi. L’ovazione finale è stata riservata a Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni, vincitori assoluti, che hanno conquistato sei pneumatici Yokohama e una coppia di tute ignifughe Sparco, riconoscimenti che hanno coronato una stagione caratterizzata da prestazioni costanti e di alto livello. L’assegnazione dei premi ha evidenziato la cura dei dettagli tecnici e la capacità del Trofeo di valorizzare l’impegno dei piloti in tutte le categorie.
Importanza delle licenze sportive e incentivi
Il Trofeo A112 Abarth Yokohama rappresenta anche un’opportunità concreta di crescita sportiva grazie all’assegnazione di licenze sportive valide per il 2026. Questi riconoscimenti saranno destinati ai vincitori delle classifiche assolute e di categoria, e costituiscono un incentivo ulteriore per partecipare con impegno e determinazione. La possibilità di ottenere una licenza rappresenta un traguardo significativo per piloti giovani e veterani, rafforzando la competitività e l’interesse verso le gare. La consegna dei premi e delle licenze dimostra come il Trofeo miri a premiare merito e costanza, creando un circuito di stimoli concreti per tutti i partecipanti e consolidando la reputazione del campionato come riferimento per il panorama rallistico nazionale.
Il ruolo del Team Bassano e dell’organizzazione
Il Team Bassano ha avuto un ruolo centrale nell’organizzazione dell’evento, curando ogni dettaglio dell’allestimento dello stand e della gestione della cerimonia. La professionalità della squadra ha garantito fluidità nei passaggi tra presentazioni, premiazioni e interventi istituzionali, valorizzando il lavoro degli organizzatori e dei partner. La capacità di coordinare piloti, sponsor e autorità ha reso la giornata piacevole e partecipata, sottolineando l’importanza di un’organizzazione efficace per il successo di eventi di questa portata. La cura nella gestione dei momenti di sfilata, intervento e consegna dei premi ha contribuito a rendere la manifestazione coerente con lo spirito del Trofeo A112 Abarth, fondato sulla valorizzazione della tradizione motoristica e dell’eccellenza tecnica.
Brindisi e apertura alla stagione 2026
La giornata si è conclusa con il tradizionale brindisi allo stand del Team Bassano, che ha riunito piloti, appassionati e organizzatori in un momento di convivialità e scambio. Questo momento ha rappresentato non solo la celebrazione della stagione passata, ma anche un’occasione di motivazione per affrontare le gare del 2026. La presenza di conduttori di tutte le età, partner e pubblico ha consolidato il senso di comunità tipico del Trofeo A112 Abarth Yokohama. Il brindisi ha così rappresentato un simbolo di continuità, celebrando il passato e guardando con entusiasmo alle nuove sfide sportive, mantenendo vivo lo spirito competitivo e la passione per il rally storico.
Valorizzazione dei partecipanti e inclusione delle categorie
Uno degli aspetti chiave della cerimonia è stata la valorizzazione di tutti i partecipanti, indipendentemente dall’età o dall’esperienza. Dalla premiazione delle categorie tecniche fino ai podi assoluti, ogni pilota ha ricevuto attenzione e riconoscimenti, evidenziando la filosofia inclusiva del Trofeo. La distinzione tra Under28, Over60, Gruppo A e vetture con cambio a quattro rapporti ha permesso di dare merito a prestazioni specifiche e di sottolineare il valore di ogni singolo equipaggio. Questo approccio contribuisce a rafforzare il senso di appartenenza al campionato, stimolando piloti giovani a migliorarsi e veterani a confermare la loro leadership, creando un equilibrio tra esperienza e novità che caratterizza da sempre la manifestazione.






