Trofeo A112 Abarth, si riparte: come e dove
La diciassettesima edizione del Trofeo A112 Abarth Yokohama sta per accendere i motori. La Serie organizzata dal Team Bassano apre il 2026 con il tradizionale appuntamento inaugurale: l’Historic Rally delle Vallate Aretine, in programma venerdì 27 e sabato 28 febbraio sulle strade della provincia di Arezzo.
Il Trofeo A112 Abarth Yokohama, giunto alla diciassettesima edizione, continua a rappresentare un’oasi di passione pura nel panorama rallistico storico. Le piccole A112 da 70 cavalli circa, con trazione anteriore, sospensioni raffinate e un sound inconfondibile, offrono un’esperienza di guida unica: leggere, agili, divertenti su asfalto tortuoso come quello aretino.
La diciassettesima edizione del Trofeo A112 Abarth Yokohama sta per accendere i motori. La Serie organizzata dal Team Bassano apre il 2026 con il tradizionale appuntamento inaugurale: l’Historic Rally delle Vallate Aretine, in programma venerdì 27 e sabato 28 febbraio sulle strade della provincia di Arezzo.
La gara, valida anche per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e per il Michelin Trofeo Storico, rappresenta da anni il primo banco di prova per le piccole A112 Abarth da rally. Quest’anno, però, il format introduce una novità significativa: mentre le operazioni preliminari (verifiche sportive e tecniche) si svolgeranno venerdì 27, l’intera competizione agonistica si concentrerà nella sola giornata di sabato 28 febbraio. Gli organizzatori della Scuderia Etruria hanno optato per un evento più compatto e intenso, con il cronometro che scatterà presto al mattino e le prove speciali concentrate per massimizzare spettacolo e ritmo, senza alterare l’essenza tecnica che rende celebre la manifestazione toscana.
Il percorso gara misura 96,53 km cronometrati, suddivisi in cinque prove speciali (asfalto), per un totale di circa 200 km di trasferimento. Il tracciato sfrutterà principalmente le classiche speciali di Portole e Rassinata, ripetute più volte, con il parco assistenza posizionato a Camucia (Cortona) per garantire efficienza logistica. Partenza e arrivo sono previsti ad Arezzo, cuore pulsante di un evento che richiama equipaggi da tutta Italia.
Tredici gli equipaggi al via per il Trofeo, un numero che conferma la vitalità della Serie dedicata alla mitica Autobianchi A112 Abarth, vettura iconica degli anni ’70 capace di unire accessibilità, divertimento e competitività. A aprire le danze saranno i campioni in carica 2025, i reggiani Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni, chiamati a difendere il titolo conquistato lo scorso anno con costanza e velocità. Ma la concorrenza sarà agguerrita, soprattutto tra i piloti locali toscani.
Primo tra tutti Marcogino Dall’Avo, vincitore del Trofeo nel 2014 e autentico “profeta in patria” su queste strade, che quest’anno avrà al fianco Guglielmo Caneschi alle note. Occhi puntati anche su Lorenzo Bergamaschi, detentore del titolo under 28, che riparte con il fido copilota Flavio Sella dalla provincia di Verona, pronto a confermarsi tra i giovani più promettenti. Tra i locali non mancherà Ivo Droandi, che ritroverà Carlo Fornasiero sul sedile destro, formando un equipaggio esperto e affiatato.
Torneranno in azione anche Marcello Morino con Massimo Barrera, il “veterano” Francesco Mearini navigato da Gabriele Ciabatti, e Alberto Siviero che farà coppia con Niccolò Serafin. Tra i toscani si aggiunge Luigi Nocentini con Giovanni Tripi, mentre Fabio Vezzola sarà affiancato dal nipote Nicolò Abbatucci, a sottolineare il legame familiare che spesso anima questa Serie.
Due gli esordienti assoluti nel Trofeo: Paolo Bendoni, che potrà contare sull’esperienza di Massimo Acciai, e Samuele Gatteschi in coppia con Simone Marchi. A completare la griglia Enrico Zuccarini con Daniele Grechi e Paolo Imperato con Massimo Facchinetti, entrambi pronti a battersi per la vittoria di classe tra le vetture equipaggiate con il cambio a quattro rapporti, categoria storicamente molto combattuta.
Il Trofeo A112 Abarth Yokohama, giunto alla diciassettesima edizione, continua a rappresentare un’oasi di passione pura nel panorama rallistico storico. Le piccole A112 da 70 cavalli circa, con trazione anteriore, sospensioni raffinate e un sound inconfondibile, offrono un’esperienza di guida unica: leggere, agili, divertenti su asfalto tortuoso come quello aretino. Non è raro vedere duelli ruota a ruota anche a velocità moderate, con equipaggi che privilegiano precisione e ritmo costante piuttosto che pura potenza.
Dopo le premiazioni di Vicenza, dove sono stati celebrati i protagonisti del 2025 (con Zanelli-Zanni sul gradino più alto), l’atmosfera è carica di aspettative. Il Vallate Aretine non è solo gara d’apertura: è il termometro della stagione, il luogo dove si definiscono strategie, si testano set-up e si accendono rivalità che accompagneranno tutto l’anno.
Con tredici equipaggi pronti a darsi battaglia, la diciassettesima edizione promette spettacolo fin dal primo chilometro. Sabato 28 febbraio, sulle strade di Arezzo, il rombo delle A112 Abarth tornerà a echeggiare tra colline e borghi toscani, dando il via ufficiale a una stagione che si preannuncia intensa e appassionante.






