In Belgio nasce la Yaris Cup per i giovani
Il team i4Race lancia un campionato con la vettura di casa Toyota guardando agli esempi di Italia e Spagna
Il panorama rallistico belga si arricchisce di un progetto che promette di cambiare il percorso formativo dei giovani piloti: la Yaris Cup ASAF, iniziativa presentata ufficialmente a Villers-le-Bouillet durante una conferenza organizzata dall’ASAF (Association Sport Automobile Francophone). Un progetto nato dalla passione e dalla volontà di creare una vera e propria filiera, capace di accompagnare i giovani dall’ingresso nel mondo dei rally fino ai palcoscenici internazionali.
L’idea porta la firma di i4Race, la struttura fondata da Alexandre Leroy e guidata da Laurent Dujaquier, che ha illustrato l’ambizione di questo nuovo percorso. “Il nostro obiettivo – spiega Dujaquier – è aiutare i giovani a correre, crescere e svilupparsi nel rally. Con i4Race stiamo creando un’accademia vera e propria, supportata da figure come Maxime Potty e orientata a costruire progetti che spaziano tra Belgio e WRC2“. È un approccio moderno, che guarda lontano: già si parla di programmi misti internazionali, come quello in preparazione per il giovane Thomas Martens.
Per completare questa visione formativa, i4Race ha deciso di lanciare una Yaris Cup a livello ASAF, seguendo l’esempio delle formule già attive in Italia e Spagna. Il modello, non ancora omologato dal RACB, è una versione evoluta, dotata di cambio sequenziale e impianto frenante da competizione. Una piccola quattro ruote motrici che, pur restando accessibile nei costi, ha già mostrato un potenziale sorprendente.
“In Spagna e in Italia – ricorda Dujaquier – la Yaris Cup spesso precede le Rally4 e a volte fa segnare tempi vicini alle Rally3“. Per dimostrarne il valore anche al pubblico belga, i4Race ha schierato un esemplare al Rallysprint di Villers-le-Bouillet, affidato a Sébastien Bédoret, fresco vincitore delle Boucles Chevrotines e del Rallye de Jalhay.
Per garantire equità e costi contenuti, la formula prevede che i kit siano acquistati direttamente da i4Race, con tutte le componenti plombate per evitare manipolazioni e controlli tecnici particolarmente rigorosi. I team potranno affidarsi a preparatori autorizzati oppure noleggiare la vettura direttamente da i4Race, con la possibilità di accedere perfino a formule di leasing.
Un’idea che vuole offrire un’esperienza professionale senza complicazioni logistiche né costi proibitivi: secondo i promotori, il noleggio per un rally costerà meno di 10.000 euro, assicurazione e pneumatici inclusi. Una cifra che colloca la Yaris Cup appena sopra una Rally5 come investimento, ma con prestazioni e trazione integrale che rendono la vettura molto più formativa.
La stagione inaugurale della Yaris Cup ASAF proporrà sei gare provinciali più una Super Finale, con calendario atteso entro fine anno. Ma il vero punto di forza del progetto è il premio riservato al campione: se il vincitore avrà meno di 28 anni, si aggiudicherà un’intera stagione di sei rally in Spagna, in Italia o nel BRC, grazie alle trattative in corso tra i4Race e la federazione nazionale. E non finisce qui: se il campione 2026 confermerà il suo valore anche nel 2027, potrebbe esserci un’ulteriore opportunità, addirittura in Rally2.
L’obiettivo è evidente: creare una filiera moderna, strutturata, capace di formare piloti completi grazie a una trazione integrale da 220 CV decisamente più formativa di una trazione anteriore di classe Rally5.







