EHRC Gravel – Latvala padrone assoluto in Grecia
Il finlandese, affiancato alle note dal giapponese Tomiya Maekawa, domina l’Historic Acropolis Greece Rally e si candida ad un ruolo da protagonista nel FIA ERC Historic Gravel con la Toyota Celica Turbo 4WD ST185.
Il secondo appuntamento del FIA ERC Historic Gravel, disputato sugli iconici sterrati di Lamia, ha avuto un solo e indiscusso protagonista: Jari-Matti Latvala. Il finlandese, affiancato alle note dal giapponese Tomiya Maekawa, ha letteralmente dominato l’Historic Acropolis Greece Rally dall’inizio alla fine, imponendo un ritmo insostenibile per tutta la concorrenza.
Sono stati ben 66 gli equipaggi al via, dei quali 21 iscritti alla serie continentale FIA ERC Historic. Un dato decisamente incoraggiante se confrontato con il primo round stagionale di Fafe, in Portogallo, dove si erano presentati appena 19 iscritti alla serie. Se in terra lusitana la vittoria del belga Christophe Jacob era maturata al termine di una sfida molto più combattuta, sugli sterrati ellenici la gara non ha praticamente mai avuto storia. Il monologo imposto dalla Toyota Celica Turbo 4WD ST185 di Latvala è stato devastante. Dopo appena due prove speciali, per un totale di soli ventuno chilometri cronometrati, il finlandese aveva già rifilato un minuto e mezzo alla Subaru Impreza dell’austriaco Kris Rosenberger. Un margine cresciuto ulteriormente nel corso della prima tappa, fino a superare i quattro minuti e mezzo, segno della superiore tecnica e di esperienza del finnico.
La superiorità di Latvala è apparsa cristallina soprattutto sulle difficili prove sterrate greche, fondo dove il finnico ha saputo esaltare al massimo le qualità della Celica e la sua grande esperienza accumulata su questi sterrati nei tanti anni in cui ha corso la gara da pilota ufficiale nel WRC. Alla fine della prima boucle domenicale il vantaggio aveva sfiorato addirittura i sette minuti, prima che il leader rallentasse volutamente il passo nelle ultime due speciali.
Alle sue spalle, Rosenberger ha consolidato senza particolari problemi la seconda posizione assoluta con la Subaru Impreza 555, mantenendo saldamente la piazza d’onore dalla prima all’ultima prova speciale. Completa il podio il giovane greco Achilleas Christodoulou, autore di una prestazione di grande maturità al volante della Mitsubishi Lancer Evo VI. Nelle fasi iniziali della gara, Christodoulou si era trovato coinvolto in una spettacolare battaglia con il connazionale Marios Stafilopatis, in gara con una Lancia Delta Integrale, e con il belga Grégoire De Mevius sulla Nissan Sunny GTI-R. Il ventunenne ellenico è riuscito ad agganciare il terzo gradino del podio nel finale della prima tappa, allungando poi progressivamente sui rivali, soprattutto dopo i problemi accusati da Stafilopatis.
Tra gli italiani e sammarinesi da segnalare l’ottavo posto assoluto del sanmarinese Nemo Mazza, navigato da Mauro Marchiori sulla sempre competitiva Ford Escort RS 1800 MKII. Dodicesima posizione finale invece per la BMW M3 E30 di Andrea Succi e Fabio Graffietti. Per quanto riguarda i raggruppamenti, nel 1° Raggruppamento successo per l’equipaggio ceco composto da Oldrich Kovarik e Karel Jiratko su Skoda Octavia Super. Nel 3° Raggruppamento vittoria per Christophe Jacob su Ford Escort RS davanti a Nemo Mazza. Nel 4° Raggruppamento successo naturalmente per Latvala, con Succi-Graffietti quarti di categoria, mentre nel 5° Raggruppamento affermazione austriaca grazie a Kris Rosenberger e alla sua Subaru Impreza 555.
Il FIA ERC Historic Gravel tornerà a metà agosto con il tradizionale appuntamento del Lahti Rally, in Finlandia, dove Latvala si presenterà inevitabilmente come l’uomo da battere.









