IRC – Simone Campedelli cala il tris all’Elba
Il pilota romagnolo con Tania Canton conquista il terzo successo al Rallye Elba, dominando con la Toyota GR Yaris Rally2. Bagarre serrata per il podio, con Pisani-Floris secondi e Pollara-Princiotto terzi dopo un duello deciso all’ultimo decimo. 97 equipaggi al via, 27 elbani: la classica isolana conferma il suo fascino e il valore identitario per il territorio.
Simone Campedelli ha firmato un’impresa storica al termine del 59° Rallye Elba – Trofeo Cantiere Navale ESAOM, prima prova della serie International Rally Cup (IRC). Il pilota romagnolo, in coppia con Tania Canton sulla Toyota GR Yaris Rally2 preparata da T-Racing, ha dominato la competizione dall’inizio alla fine, conquistando il terzo successo personale sull’isola toscana dopo quelli ottenuti nel 2022 e nel 2024.
La gara, svoltasi tra il pomeriggio di venerdì 17 e la giornata di sabato 18 aprile, ha proposto nove prove speciali per un totale di due giorni intensi di sfide. Campedelli ha preso subito il comando già nella prima speciale del venerdì, imponendo un ritmo elevato che gli ha permesso di chiudere la prima giornata con un vantaggio di 35”7 sul più immediato inseguitore, il siciliano Marco Pollara con Giuseppe Princiotto su Skoda Fabia RS Rally2. Il secondo giorno ha visto il driver ufficiale Toyota Gazoo Racing Italy consolidare il primato con autorità: attaccando nei momenti opportuni e gestendo con lucidità il vantaggio accumulato, Campedelli ha tagliato il traguardo con 1’08”3 di margine sul secondo classificato.
Sul palco di arrivo a Portoferraio, il vincitore ha espresso grande emozione: “Per me l’Elba è sempre emozionante. È stata una gara bellissima. Questa gara però mi ha ripagato di tanti sforzi, perché nel 2018 eravamo in testa, poi siamo usciti di strada. L’abbiamo vinta nel 2022 e rivinta nel 2024 ed è sempre una grande emozione, perché qui si corre con la storia dei rallies. Importante è stato anche fare chilometri con la Yaris in vista dei prossimi impegni tricolori e il lavoro svolto ha dato indicazioni importanti”.
Dietro al dominatore assoluto, il podio è stato oggetto di una battaglia serrata e spettacolare, decisa spesso sul filo dei decimi di secondo. Il secondo posto è andato al versiliese Gianandrea Pisani, navigato dall’elbano Alessandro Floris su Skoda Fabia RS Rally2. Al debutto sulle strade dell’isola e alla seconda uscita con questa vettura, Pisani è partito dall’ottava posizione, ha dovuto gestire anche un piccolo incidente che ha danneggiato la fanaliera supplementare, ma nella seconda giornata ha trovato il feeling giusto, duellando con tenacia e siglando un finale stratosferico che gli ha regalato un argento di grande valore.
Il terzo gradino è stato assegnato solo dopo l’ultima prova speciale disponibile. Marco Pollara, con Giuseppe Princiotto alle note su Skoda Fabia RS Rally2, ha prevalso per un solo decimo di secondo sul reggiano Antonio Rusce con Zanni, anch’essi su Skoda. Pollara ha alternato prestazioni di alto livello ad altre più conservative, ma ha saputo piazzare il colpo decisivo sull’ultima “piesse”, confermando la sua competitività. Rusce ha chiuso quarto, a soli 0”1 dal podio.
Quinto posto per il parmense Marcello Razzini con Gianmaria Marcomini su Skoda, costantemente protagonista nelle zone alte della classifica. Sesta posizione per l’ex Campione Italiano Umberto Scandola, in coppia con Gonnella su Skoda Fabia RS Rally2: al ritorno sull’asfalto dopo un lungo periodo prevalentemente su sterrato e dopo l’ultima partecipazione elbana nel 2018, lo scaligero ha recuperato posizioni partendo dalla nona piazza iniziale. Settimi hanno concluso il pavese Giacomo Scattolon con Magrini su Skoda, mentre ottavi sono stati i lucchesi Rudy Michelini e Nicola Angilletta, che hanno superato problemi all’idroguida emersi nella lunga “Due Mari” di oltre 20 km per poi risalire nella seconda tappa.
Nona piazza e grande soddisfazione per il primo equipaggio elbano: Francesco Bettini con Luca Acri su Skoda Fabia RS Rally2. Nonostante un’attività sportiva limitata, i due hanno conquistato il primato tra i driver locali, un risultato che per la comunità elbana equivale a una vittoria. A chiudere la top ten il maremmano Leopoldo Maestrini con la moglie Gioia Boddi su Skoda, autori di una gara in crescendo.
Tra le vetture a due ruote motrici ha brillato la Renault Clio Williams del friulano Marco Zannier con Paolo Colonnello, capace di un eccellente 15esimo posto assoluto nonostante l’età avanzata della vettura, superando mezzi di generazione più recente.
L’edizione 2026 ha registrato 97 equipaggi iscritti, di cui ben 27 elbani, confermando il Rallye Elba come uno degli appuntamenti più amati del panorama rallystico nazionale e internazionale. La manifestazione, organizzata dall’Automobile Club Livorno e dal suo braccio operativo ACI Livorno Sport con il supporto della comunità isolana e delle istituzioni, ha offerto spettacolo, ritmi elevati e grande partecipazione di pubblico, ribadendo il suo ruolo di gioiello delle corse su strada e di elemento identitario forte per il territorio elbano.
La top ten assoluta finale recita:
- Campedelli-Canton (Toyota GR Yaris Rally2) in 1:12’43.6
- Pisani-Floris (Skoda Fabia RS Rally2) a 1’08.3
- Pollara-Princiotto (Skoda Fabia RS Rally2) a 1’11.4
- Rusce-Zanni (Skoda) a 1’11.5
- Razzini-Marcomini (Skoda) a 1’11.6
- Scandola-Gonnella (Skoda) a 1’18.4
- Scattolon-Magrini (Skoda) a 1’22.3
- Michelini-Angilletta (Skoda) a 1’39.9
- Bettini-Acri (Skoda) a 1’56.2
- Maestrini-Boddi (Skoda) a 2’07.9
Con questa vittoria Campedelli lancia un segnale forte all’inizio della stagione IRC 2026 e si prepara agli impegni del CIAR, forte dei chilometri accumulati sulla GR Yaris in condizioni di gara esigenti come quelle elbane, storicamente tra le più tecniche e affascinanti d’Italia. La due giorni ha esaltato ancora una volta lo spirito del rally: bagarre, spettacolo, rispetto per la tradizione e passione condivisa tra piloti, organizzatori e tifosi.









