João Ferreira trionfa a sorpresa alla Baja España Aragón 2025
Il forte pilota portoghese beffa alla grande Al-Attiyah per soli due secondi. Nani Roma chiude terzo. È stata una gara entusiasmante.
João Ferreira e Filipe Palmeiro, al volante della Toyota Hilux IMT Evo, hanno conquistato la Baja España Aragón con una vittoria tanto spettacolare quanto inaspettata, superando per appena due secondi il duo composto da Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin, in gara con il Dacia Sandrider. A completare il podio lo spagnolo Nani Roma con Alex Haro su Ford Raptor T1+, penalizzato da un errore nella tappa di sabato che gli è costato due minuti e, con ogni probabilità, la possibilità di lottare fino all’ultima curva per il successo finale.
La tappa conclusiva, lunga 132,11 chilometri, si è aperta con Al-Attiyah in testa, forte di un margine di 13”1 su Ferreira. Il qatariota, come da tradizione, ha imposto un ritmo elevatissimo sin dal via, aumentando il vantaggio fino a 32 secondi a metà prova. Nel frattempo, il giovane Saood Variawa (Toyota Hilux IMT Evo) sembrava essere il più veloce in prova. Tuttavia, poco prima del chilometro 100, Nasser ha rallentato e Ferreira ha approfittato della situazione: ha alzato il ritmo, spingendo al massimo, e ha recuperato tutto il gap, andando a chiudere davanti per soli 2 secondi in classifica generale.
La vittoria di tappa è andata però al polacco Eryk Goczal, anche lui su Toyota, autore di uno scratch grazie al sistema del super-rally dopo il ritiro nella giornata precedente. Un successo di tappa che vale come riscatto personale per il giovane classe 2004. Quarto posto finale per il già citato Variawa, appena 20 anni, ma già tra i protagonisti più promettenti del panorama rally raid. In quinta posizione ha chiuso l’argentino Juan Cruz Yacopini (Toyota Hilux Overdrive EVO), che ha conquistato anche la vittoria nella categoria Ultimate, fondamentale in ottica classifica.
Nella categoria T3.1, trionfo sorprendente per il lussemburghese Charles Munster, che ha replicato il successo ottenuto in Aragona anche lo scorso anno. Alle sue spalle il tedesco André Lotterer, vera rivelazione della gara, e lo spagnolo Pau Navarro, che ha chiuso terzo di categoria. Una Baja Aragón combattuta fino all’ultimo metro, con distacchi minimi e colpi di scena a ripetizione: la dimostrazione di come questa gara rimanga una delle più spettacolari e imprevedibili dell’intero calendario del WBC.









