WRC – La Germania lavora per tornare nel 2027
L’ipotesi è quella di utilizzare il circuito del Nürburgring come base operativa. Possibili anche delle prove speciali nei vicini territori di Belgio e Lussemburgo.
Con l’esclusione dal calendario del WRC 2026 del Central European Rally, che tra poche settimane vivrà la sua terza (ed ultima?) edizione, La Germania rischia ancora una volta di restare fuori dal calendario del Campionato del Mondo Rally, ma dietro le quinte si lavora con decisione per un possibile ritorno.
Dopo essere stata una presenza fissa tra il 2002 e il 2019, con il celebre Rallye Deutschland disputato tra i vigneti della Mosella, il Paese non ha più avuto un appuntamento autonomo nel Mondiale. Nel 2023 è nato il Central European Rally, organizzato congiuntamente da Germania, Repubblica Ceca e Austria, ma l’accordo non è stato rinnovato e l’evento, come detto, non comparirà più nel calendario 2026, principalmente per motivi economici.
Il futuro del Central European Rally rimane incerto, ma intanto in Germania prende corpo un progetto alternativo per riportare un proprio round mondiale. Una delle opzioni più concrete è quella di fare del leggendario circuito del Nürburgring il nuovo cuore dell’evento.
Il circuito, realizzato nei pressi di Adenau nella regione della Renania-Palatinato, si trova a soli trenta minuti dalla Mosella e il piano prevede un approccio più internazionale: oltre alle prove speciali in Germania, potrebbero essere inclusi tratti cronometrati anche in Belgio e Lussemburgo, Paesi che si trovano rispettivamente a circa 50 e 80 chilometri di distanza dal quartier generale della gara. L’idea darebbe vita a un rally unico, capace di toccare nuovamente tre Paesi con una logistica realizzabile e un forte appeal sportivo e mediatico.
Secondo indiscrezioni, il nuovo format avrebbe ricevuto segnali positivi dagli organizzatori del WRC e, se i piani procederanno senza intoppi, il ritorno della Germania nel Mondiale potrebbe concretizzarsi già nel 2027.









