La Hyundai Accent WRC ex-Freddy Loix al Condroz Rally Festival
Tra Huy e Ciney, una pietra miliare del Mondiale torna su strada: l’iconica WRC coreana portata in vita grazie alla passione di Yves Matton e al fascino eterno delle World Rally Car.
Il Condroz Rally Festival – o Rally 4 Passion –, in programma questo fine settimana tra Huy e Ciney, diventa ancora più speciale grazie al ritorno della Hyundai Accent WRC ex-Freddy Loix, autentico gioiello dell’era “WRC 2 litri”. Custodita con cura nella MY Gallery di Yves Matton, padre dell’evento, questa vettura non è solo una reliquia: è testimone vivente della prima avventura ufficiale di Hyundai nella classe regina del rally. Progettata da Motor Sport Developments (MSD) e presentata al debutto in Svezia nel 2000, l’Accent WRC era equipaggiata con un motore turbo da 2.0 litri, capace di sprigionare circa 300 CV, abbinato a un cambio sequenziale a sei marce, trazione integrale e sospensioni McPherson. Con un peso di 1230 kg, queste specifiche tecniche delineavano una vettura che nei progetti iniziali doveva essere allo stesso tempo agile e potente.
L’evoluzione tecnica fu rapida: la versione WRC evo2 del 2001 apportò miglioramenti aerodinamici, sospensioni più efficienti e differenziale attivo anteriore per incrementare la maneggevolezza e l’affidabilità, pur mantenendo la potenza invariata. Nel 2002-2003 arrivò la WRC evo3, dove l’attenzione fu rivolta soprattutto al motore, sviluppato internamente da MSD, prima che il progetto venisse fermato per problemi di budget e la fine del supporto da parte di Castrol. Nonostante non abbia mai conquistato vittorie né podi, l’Accent WRC dimostrò il proprio valore in campo gara con prestazioni convincenti sui fondi più duri, arrivarono un quarto posto al RAC Rally del 2001 con Alister McRae e simili piazzamenti con Kenneth Eriksson in Australia nel 2000. Grazie a questo, Hyundai si piazzò quarta nella classifica costruttori nel 2000, un risultato superiore a quello di marchi più affermati come Mitsubishi e Škoda.
Tra i piloti che ne hanno scritto la storia: Juha Kankkunen, Kenneth Eriksson, Piero Liatti, Alister McRae, Armin Schwarz e, naturalmente, Freddy Loix, che la guidò in diverse gare mondiali tra il 2002 e il 2003. Il belga, affiancato da Sven Smeets, particolarmente ricorderà tappe come il Rally di Monte-Carlo 2002, anche se concluso con un ritiro, e il Rally della Nuova Zelanda 2002, dove ottenne un piazzamento tra i primi sei.
La presenza dell’Accent WRC ex-Loix al Festival è un invito a rivivere un passato glorioso e ancora ben presente nel cuore degli appassionati. Non sarà sola: accanto a lei, sarà presente anche la Toyota Corolla WRC di Bertrand Pierrat, altra gloriosa testimonianza dell’epoca WRC. Lo scenario tra Huy e Ciney si trasformerà dunque in un museo a cielo aperto, dove il rombo di un motore, curato al minimo dettaglio, farà rivivere l’impeto dei rally dei primi anni 2000. La passione di Yves Matton, nel riportare queste vetture su strada, permette al motorsport di restare vivo, emozionale e soprattutto autentico.









