Lancia Corse, Luca Martello subentra a Eugenio Franzetti
Roberta Zerbi, ceo di Lancia, ha annunciato un importante passaggio di testimone. Luca Martello prenderà la guida del reparto motorsport a partire dalla prossima settimana, mentre Eugenio Franzetti è stato salutato e ringraziato per il lavoro svolto finora.
Lancia prosegue con determinazione il proprio percorso di ritorno nel mondo dei rally attraverso un rafforzamento organizzativo. Al Rally Il Ciocco la ceo Roberta Zerbi ha comunicato un cambio al vertice di Lancia Corse: Luca Martello assumerà la responsabilità operativa del programma sportivo a partire dalla prossima settimana, prendendo il posto di Eugenio Franzetti.
Franzetti, artefice del rilancio del marchio nelle competizioni, non si allontanerà del tutto. Continuerà a essere coinvolto come “senatore a vita” e invitato speciale, garantendo continuità e valorizzando la passione e la competenza dimostrate in questi anni di intenso lavoro.
Luca Martello conosce a fondo la Ypsilon, avendone seguito lo sviluppo fin dal 2021. Per lui si apre ora un nuovo capitolo professionale interamente dedicato al motorsport, ruolo che affronterà con grande entusiasmo e su diretta indicazione di Roberta Zerbi. Martello ha confermato la sua presenza a tutti gli eventi principali, a partire dalla prossima gara del Campionato del Mondo.
Riportare Lancia al centro della scena italiana
Uno degli obiettivi strategici più rilevanti emersi è quello di rafforzare la presenza del brand nel mercato italiano attraverso il programma sportivo. Il Trofeo Lancia è stato ideato proprio per far emergere giovani talenti e sostenere l’eccellenza italiana nel rallismo. Il programma, avviato su scala contenuta, è destinato a crescere progressivamente nei prossimi anni e la presenza futura di un pilota italiano di successo potrà rappresentare un importante volano per le vendite delle vetture stradali.
Lancia sta investendo in modo concreto nel Trofeo, prevedendo premi in denaro per i primi classificati e un significativo supporto promozionale. La collaborazione con ACI Sport risulta particolarmente stretta anche sul fronte del programma Junior, la cui presentazione ufficiale è fissata per il 29 aprile a Roma.
Novità del 2026 è l’introduzione della Ypsilon Rally6 nel monomarca italiano. Una categoria che è stata indicata come piattaforma ideale e sicura per la crescita graduale dei giovani piloti. Al momento esiste una sola Ypsilon Rally6 in Italia, quella di Sportec, portata al debutto in gara proprio al Ciocco dal giovane talento Lorenzo Varesco, mentre al di là delle Alpi ce ne sono già 28. Questa categoria, alla base della piramide sportiva, ha comunque il potenziale per diventare ben presto un riferimento anche nel nostro Paese.
Un bilancio positivo dopo il primo anno
A un anno dal debutto ufficiale, i risultati del programma vengono giudicati positivi sia per il riavvicinamento degli appassionati al marchio sia per il riposizionamento complessivo di Lancia. La nuova Ypsilon viene percepita come un prodotto fresco e diverso, in grado di interessare l’intero segmento B, grazie alle sue qualità dinamiche e alle prestazioni.
Il programma ufficiale nel FIA European Rally Championship di Andrea Mabellini è confermato, mentre in Italia è attiva una partnership con FPF che si concentra sulla figura di Andrea Crugnola per andare a caccia del titolo tricolore, supportato da Lancia.
La consegna delle vetture Rally2 in Italia seguirà una priorità che privilegia i programmi ufficiali e l’ordine cronologico di versamento delle caparre (50.000 euro). A livello mondiale sono state vendute oltre 60 vetture. Un successo che conferma quanto di buono visto già con la Ypsilon Rally4, con una forte presenza nelle competizioni italiane che ha dimostrato come il prodotto e il servizio offerto stiano funzionando efficacemente e che esiste una grande domanda di correre con questo marchio storico.
Questo passaggio di testimone tra Eugenio Franzetti e Luca Martello rappresenta un momento di continuità e rinnovamento per Lancia Corse. L’esperienza accumulata finora si unisce alla conoscenza tecnica e all’entusiasmo di Martello per proseguire lo sviluppo del programma, far crescere il Trofeo, supportare nuovi talenti italiani e rafforzare il legame tra l’impegno sportivo e il rilancio commerciale del brand.
Con una visione chiara e investimenti mirati, Lancia continua a costruire il proprio futuro nel motorsport, puntando a consolidare il proprio ruolo nel panorama rallystico nazionale e internazionale.








