Lando Norris a scuola da Oliver Solberg
Il campione del mondo di F1 scopre le auto da rally sul ghiaccio. Un’esperienza unica in compagnia della famiglia del pilota svedese.
C’è un campione del mondo di Formula 1 che, invece di prepararsi alla nuova stagione chiuso in un simulatore, ha scelto di andare a scivolare sul ghiaccio con una Toyota GR Yaris Rally2. Lo ha fatto Lando Norris nei giorni scorsi, prima di tornare al volante della sua McLaren per il via del Mondiale 2026 a Melbourne.
Organizzato da Monster Energy, l’evento ha riunito il pilota britannico e la famiglia Solberg su un lago ghiacciato che ha fatto da palcoscenico a un’esperienza fuori dall’ordinario. Norris ha cominciato da passeggero, affidandosi alle cure di Oliver Solberg e lasciandosi trascinare nella Toyota dello svedese tra scivolate, traiettorie impossibili e quella sensazione di controllo e perdita del controllo che è l’essenza stessa della guida su neve e ghiaccio. Poi è arrivato il momento di mettersi al volante.
Il campione del mondo — titolo conquistato nel 2025 dopo anni di inseguimento — non si è sottratto alla sfida. Ha guidato la Yaris per qualche chilometro sul lago ghiacciato, ha provato alcune vetture da drift e si è cimentato persino con una vecchia Volvo 940 di serie. Un salto nel passato e in un mondo tecnico completamente diverso da quello delle monoposto.
Le sue parole dopo l’esperienza raccontano di un pilota curioso e umile, tutt’altro che convinto di poter trasferire automaticamente le sue competenze da un mezzo all’altro: “Sto imparando. È uno stile di guida completamente diverso. Ho fatto un po’ di guida su ghiaccio, ma non su una vettura da rally, solo su auto stradali, quindi è tutta un’altra cosa. Oliver mi sta aiutando a capire. È fantastico.”
Al di là del valore sportivo dell’esperienza per Norris, l’evento porta con sé una riflessione più ampia. Il WRC fatica da anni a competere mediaticamente con il gigante della Formula 1. Ogni volta che un nome di primo piano della F1 si avvicina al mondo dei rally, anche solo per un giorno, è una finestra che si apre su un pubblico normalmente lontano. Norris, con i suoi milioni di follower e la sua capacità di comunicare in modo diretto e autentico, è un ambassador che il WRC non può permettersi di ignorare. Un weekend sul ghiaccio con i Solberg vale probabilmente più di molte campagne di comunicazione tradizionale.








