Leo Rossel lancia la sfida: vittoria a Hérault e guarda alla Croazia
Il pilota francese del 2C Junior Team domina tutte le prove e conquista il terzo successo nella gara francese, nonostante una penalità
Prova generale più che convincente per Léo Rossel e Guillaume Mercollet in vista del prossimo impegno in Croazia, quarto round stagionale del WRC2. L’equipaggio del 2C Junior Team si è imposto con autorità al Rallye Régional de l’Hérault – Grand Orb, disputato nel fine settimana sugli asfalti francesi tra Bédarieux e Lamalou-les-Bains. Il percorso di gara prevedeva 38,49 chilometri cronometrati, articolati sulle prove della Madale (6,03 km) e della Plaussenous (6,8 km), entrambe da ripetere tre volte. Un format compatto ma selettivo, nel quale Rossel ha fatto la differenza fin dalle prime battute.
Al volante della Citroën C3 Rally2 equipaggiata con pneumatici Hankook, il campione CFR 2024 ha firmato il miglior tempo in tutte le prove speciali, dimostrando un passo nettamente superiore alla concorrenza. Nemmeno una penalità di 50 secondi, rimediata per un ritardo al controllo orario sulla terza speciale, è riuscita a cambiare le sorti della gara. Rossel ha così conquistato la vittoria finale, centrando il terzo successo personale nella competizione dopo quelli già ottenuti nel 2023 e nel 2024, confermando un feeling perfetto con queste strade.
Alle sue spalle si è classificato Dorian Nicolas, navigato da Vincent Carmille, anch’essi su Citroën C3 Rally2. Terza posizione per Jérémy Turco e Alexandra Fontana, staccati di 14”1, a completare un podio interamente monopolizzato da Citroën. Appena fuori dal podio, in quarta posizione, Nicolas Rouillard e Christel Olivet su Citroën DS3 R5, con un ritardo di 16”3. Quinta piazza per Matthieu Fassio e Hugo Olivier, primi tra le vetture RGT con la loro Alpine A110 RGT Rally, a 59”2 dal vertice. Per Rossel, già vincitore nel WRC2 a Monte-Carlo e in attesa di debuttare sulla nuova Lancia Ypsilon Rally2 HF, questo successo rappresenta un’iniezione di fiducia importante. La Croazia si avvicina e il francese sembra aver già trovato il ritmo giusto per essere protagonista anche a livello mondiale.






